Serie tv ambientate negli anni '60: le migliori 5 da vedere

Da L'Uomo nell'Alto Castello fino a Mad Men, ecco le migliori 5 serie tv ambientate negli anni 60

Sono molte le serie tv che hanno raccontato gli anni 60, tra le più famose c’è di sicuro Happy Days ma è con altri titoli più recenti che possiamo rivivere questa decade da un punto di vista non soltanto di costume ma anche fantastorico e drammatico.

L'Uomo nell'Alto Castello

Dai romanzi di Philip K. Dick sono stati realizzati film di successo, la prima e più significativa trasposizione è stata con Blade Runner, film diretto da Ridley Scott. Lo scrittore ed il regista si ritrovano ne L'Uomo nell'Alto Castello, serie tv basata sul libro La svastica sul sole. Questa volta però Ridley Scott è il produttore esecutivo e la serie è distribuita da Amazon su Prime Video. La serie è ambientata nel 1962, ma non sono gli anni 60 che conosciamo noi, sono gli anni 60 che sarebbero stati se la guerra fosse stata vinta dai nazisti e dal Giappone, con la bomba atomica che distrugge Washington e non Hiroshima e Nagasaki. L'Uomo nell'Alto Castello, nonostante l’ambientazione storica, non è solo una serie in costume ma è anche un racconto di genere ucronico, cioè fantastorico. La serie mostra quindi un mondo distopico in cui con gli Stati Uniti sono una colonia del Reich e dell'impero giapponese, Hitler è ancora vivo e una nuova guerra nucleare è imminente. Ma una piccola speranza è data da alcuni film e cinegiornali i quali mostrano passato, presente e futuro diversi da quanto conosciuto dai protagonisti. L'Uomo nell'Alto Castello tornerà con la sua terza stagione su Prime Video dal 5 ottobre ed è già stata confermata per la quarta.

La fantastica signora Maisel

Siamo a fine anni 50, ma già si sentono i primi echi della rivoluzione degli anni 60. La protagonista della serie è Rachel Brosnahan, già vista in House of Cards e in un'altra serie tv ambientata negli anni 60: Crisis in Six Scenes di Woody Allen. Rachel Brosnahan interpreta il ruolo di Miriam Maisel, una moglie e madre perfetta che dopo essere stata lasciata dal marito ribalta la sua vita decidendo di diventare una comica, con le prime esperienze sul palco che le danno ragione. I dialoghi e soprattutto le freddure ricordano molto i lavori di Woody Allen, forse a causa dell’ironia sulla religione ebraica e all’ambientazione newyorkese, elementi ricorrenti nei lavori di Allen. Amazon ha da poco pubblicato il teaser della seconda stagione ma ancora non è stato reso noto da quando saranno disponibili su Prime Video i nuovi episodi.

Master of Sex

Il periodo è lo stesso de La fantastica signora Maisel: siamo a cavallo tra gli anni 50 e 60. Il protagonista della serie è William Masters (Michael Sheen), un ginecologo con un particolare interesse per ciò che avviene al corpo umano durante l’orgasmo. I suoi studi si concentrano quindi sull’atto sessuale privo di ogni corteggiamento, lo scandalo e il clamore per le sue ricerche, visto il periodo, sono inevitabili. La buona riuscita del suo lavoro però è legata anche al supporto di Virginia Johnson (Lizzy Caplan), una donna forte che non ha alcuna intenzione di restare in disparte. Un personaggio femminile con un carattere deciso e gli anni 60, sono il trait d’union tra Master of Sex e La fantastica signora Maisel, serie tv vicine sotto questi aspetti ma lontane nella modalità con cui li affrontano. Master of Sex conta quattro stagioni ed è terminata nel 2016.

11.22.63

Dall’omonimo libro di Stephen King, prodotta da J.J. Abrams e con protagonista James Franco, 11.22.63 è una delle migliori serie tv degli ultimi anni. La serie è ambientata negli anni 60 e racconta il viaggio indietro nel tempo del protagonista Jake Epping per evitare la morte di John Fitzgerald Kennedy. L’assassinio di JFK è ritenuto il momento chiave in cui è cambiata la storia degli Stati Uniti con un’escalation di eventi che portò alla disfatta nella Guerra del Vietnam ed alla morte di Bob Kennedy. 11.22.63 è stata trasmessa da Hulu ed è una miniserie di soli 8 episodi, ma ognuno di essi è imperdibile.

Mad Men

Mad Men è tra le migliori serie tv di sempre, con un racconto unico che accompagna lo spettatore per gli anni 60 passando in rassegna tutti i grandi eventi di questo periodo come la crisi dei missili di Cuba, la morte di Martin Luther King, l’allunaggio e l’avvento delle basette. Il protagonista è Don Draper, cioè Jon Hamm, un creativo di Madison Avenue che nonostante l’ottimo impiego e la felice famiglia nasconde una forte insofferenza. Tra alcol, sigarette, abiti impeccabili e brillantina nei capelli, Don Draper avrà molte donne e sarà artefice di grandi campagne pubblicitarie senza però trovare un vero equilibrio nella sua vita. Mad Men, oggi disponibile interamente su Netflix, è durata sette stagioni ed è stata un successo di pubblico e di critica. Insieme a Breaking Bad e Lost è nell’Olimpo delle serie tv.