Serie tv e sesso, ormai un legame inscindibile

Viaggio tra le serie tv con più alto tasso erotico, tra prostitute, vampiri, teste coronate e intellettuali

In tempi recenti, il piccolo schermo tende ad esaltare molte sfumature, che prima erano appannaggio solo del cinema; il sesso ne rappresenta una importante, dove tante serie tv ci hanno basato il loro successo e il telespettatore prendeva talvolta spunto. Dagli intrighi all’horror, dai vampiri alle serie storiche, il sesso è presente in maniera massiccia ed è una costola importante di molte storie, diventate in breve tempo popolari in tutto il mondo. Quali sono i telefilm più amati dove il sesso fa da padrone? Specialmente negli ultimi anni, le serie americane ci hanno dato più di uno spunto. Immergiamoci in questo mood passionale, partendo dalle travagliate vicende sentimentali e sessuali di Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha; Sex and the City è stata una delle prime serie tv a rappresentare senza falsi moralismi l’emancipazione femminile, che passa dai vestitini scollati ai tacchi a spillo, fino alla camera da letto. Passando da New York a Parigi, la serie francese Maison Close ha debuttato in Italia sul canale LaEffe, e racconta la vita all’interno di una casa di appuntamenti parigina alla fine dell’800. Se ne vedono davvero di ogni tipo, ma sempre con un tocco di eleganza e chic. E il genere fantasy? Non vive certo di amori platonici e all’acqua di rose. Ne è la prova Games of Thrones, che ci regala spesso momenti al peperoncino, di passione travolgente e carnale; essendo una serie tratta da un videogioco, spesso si lascia andare alle più recondite fantasie. Nello stesso stile, la serie adolescenziale Teen Wolf, in cui il sesso è affrontato in maniera sentimentale ma talvolta anche animalesco, visto che la maggior parte dei protagonisti sono lupi, licantropi o figure mitologiche legate ad essi. Le serie a sfondo prettamente storico non sono esenti da situazioni particolari, che non mancavano di certo alla corte di Enrico VIII, Re d’Inghilterra e Irlanda tra il 1491 e il 1547, che ebbe addirittura sei mogli, senza contare le amanti. A raccontare la sua peccaminosa vita, la serie The Tudors, dove troviamo un sexy Jonathan Rhys Meyers. Viste le numerose scene hot, è indubbio che il canale Showtime abbia puntato sullo scandalo più che sui contenuti; la scelta di Natalie Dormer nel ruolo di Anna Bolena è semplicemente perfetta. A fare da contraltare in tempi moderni è arrivata Californication, che ha presentato l’affermato scrittore newyorkese Hank Moody, il quale si trasferisce a Los Angeles portandosi dietro una crisi creativa, sentimentale ed esistenziale; una crisi che lo porta a svagarsi con ripetute avventure di una notte, che diventano sempre più frequenti e si traducono in due parole: sesso compulsivo. Questa serie andrebbe citata solo per averci permesso di conoscere l’affascinante Eva Amurri, figlia di Susan Sarandon. La componente erotica nella serie True Blood è così alta che i due protagonisti, Anna Paquin alias Sookie e Stephen Moyer alisa il vampiro Bill, si sono ritrovati a dividere il letto anche nella vita reale; le scene di sesso ad alto tasso d’erotismo si sprecano, con la protagonista al comando a popolare i sogni del pubblico maschile. Insieme a Buffy, The Vampire Diaries e The Originals, questo telefilm ha contribuito a rendere i vampiri un fenomeno di costume. Per le serie cult degli ultimi mesi, indiscutibilmente Master of Sex è quella che salta più all’occhio; è la vera storia di William Masters e Virginia Johnson, un ginecologo e una psicologa, che negli anni ‘60 hanno dato il via alla rivoluzione sessuale americana, un intenso mix tra impegno intellettuale ed educazione al sesso. Orange is the new black è zeppa di momenti piccanti, anche tutti al femminile; da osservare attentamente come in carcere, uguale a fuori, gli ormoni siano difficili da tenere a bada. In ultimis, dopo una lunga attesa è finalmente arrivata anche da noi Vinyl, la serie sugli eccessi legati al mondo della musica negli anni ‘70, trasmessa in America dal colosso Hbo. L’episodio pilota, della durata di quasi due ore, è stato diretto da Martin Scorsese, il quale figura anche tra i creatori dello show, insieme al frontman dei Rolling Stones Mick Jagger. Come prevedibile, sesso, droga e rock’n roll rappresentano il mood principale.