Sgarbi al Festival di "CulturaIdentità"

A La Spezia la seconda edizione della kermesse dedicata al Futurismo

Comincia domani a La Spezia, organizzato dall'infaticabile Edoardo Sylos Labini, il secondo Festival della rivista CulturaIdentità, tre giorni di dibattiti e tavole rotonde sul tema «TurismoèFuturismo». La Spezia infatti è stata la culla del movimento Futurista. «Qui quasi cent'anni fa - sottolinea Sylos Labini - con Marinetti nacque l'aeropittura futurista con la composizione del famoso Aeropoema del Golfo». Prima ospite dell'evento sarà quindi Francesca Barbi Marinetti - nipote del poeta - attivissima nelle battaglie culturali e politiche di «CulturaIdentità».

Sylos Labini sarà il maestro di cerimonia della prima serata, che si apre, in Piazza Mentana, di fronte al Teatro Civico, alle 21 con una grande videoinstallazione. Il tema della serata sarà «La nostra nuova sfida alle stelle» e sul palco, oltre a Francesca Barbi Marinetti, saliranno lo scrittore e filosofo Marcello Veneziani e l'atleta paralimpica Giusy Versace, anch'essa attivissima nelle attività di «CulturaIdentità». La serata si chiude con un concerto di canti popolari del gruppo Un Quartetto Particolare.

La seconda giornata, sabato, si apre nel pomeriggio, alle 16.30, al teatro Civico, dove il critico e drammaturgo Angelo Crespi e Luna Berlusconi consegnano i premi «CultuiraIdentità ArtiVisive». La serata - sempre moderata da Sylos Labini - vedrà in Piazza Mentana una lectio magistralis di Vittorio Sgarbi con la sua consueta verve e l'intervento di Giovanni Berrino, assessore al Turismo della Regione Liguria. «Sempre più associazioni, circoli e personaggi politici si avvicinano al nostro mondo identitario - sottolinea Sylos Labini - e i rapporti con le istituzioni ci aiutano a credere ancora più fortemente nei nostri progetti».

Domenica gran finale - in Piazza Mentana alle 21- con due ospiti spezzini: il comico e viaggiatore Dario Vergassola e il vicedirettore de il Giornale Francesco Maria del Vigo. La serata sarà moderata da Alessandro Sansoni, direttore del mensile «CulturaIdentità», che esce domani in allegato al Giornale con - tra l'altro - una provocazione di Angelo Crespi: e se Lega e M5S si spaccassero proprio sulla Cultura?