Shonda Rhimes ora sbarca su Netflix

Dopo l'accordo siglato lo scorso anno con Netflix, Shonda Rhimes ora è lavoro su una nuova serie tv , ecco di cosa si tratta

È una fra le donne più influenti della tv contemporanea. Shonda Rhimes nell’ultima decade non solo ha rivoluzionato il linguaggio televisivo, ma è stata una fra le prime donne ad emergere in un ambiente di lavoro molto competitivo, popolato dal solo potere del maschio alpha. Creatrice di Grey’s Anatomy, il medical drama rinnovato per una stagione 15, fautrice del successo di Scandal, dramma politico ambientato fra le mura della Casa Bianca, e produttrice de Le regole del delitto Perfetto, The Catch, For The People e Station 19, la regina incontrastata della tv di oggi, ora si cimenta in un nuovo progetto.

Dopo che lo scorso anno ha siglato un accordo multi-millionario con la piattaforma di Netflix, ora è la stessa Shonda Rhimes che annuncia di aver trovato il progetto giusto da produrre e realizzare per il kolosso dello streaming. La scelta è caduta su una nuova storia tutta al femminile, ispirata ad un fatto realmente accaduto. Infatti Netflix e la Shondaland (casa di produzione della sceneggiatrice) hanno acquistato i diritti di un articolo pubblicato qualche tempo fa sul New York Times, dal titolo “How Anna Devey Tricked New York’s Party People.”

Al centro della vicenda c’è Anna, descritta come una donna complessa, capace di ingannare e di sopravvivere in un mondo che non le appartiene. La protagonista è una truffatrice di professione, che ha raggirato molti istituti finanziari e diversi membri dell’alta società di New York, per mantenere intatto il suo stile di vita. La vera Anna Delvey, il cui nome è Anna Sorkin, attualmente è detenuta nella prigione di New York, e l’articolo che ha suscitato molte polemiche, era già finito tra le mani di alcuni produttori hollywoodiani, decisi a realizzare un film per il grande schermo. Sembra però che per il momento, l’unico adattamento, sarà scritto da Shonda Rhimes.

Si tratta del primo progetto da showrunner per la sceneggiatrice statunitense, che torna a scrivere dopo un lungo periodo tra le retrovie.