La soap "Un posto al sole" è pro immigrazione? Polemiche sui social

Sta facendo discutere una puntata dedicata ai rifugiati

Una puntata di Un posto al sole ha dedicato qualche scena di un suo recente episodio alla "Giornata mondiale del rifugiato", tenutasi lo scorso 20 giugno. La cosa non è passata inosservata ed esente da critiche, tant’è che sui social è montata la polemica per quanto trasmesso sul piccolo schermo Rai.

Ma, precisamente, qual è il motivo della questione? Il personaggio Michele Saviani – interpretato da Alberto Rossi – parla in radio, per l’appunto, della giornata internazionale dedicata ai migranti, in linea con le sue battaglie ideologiche: "Oltre 65 milioni di persone sono state costrette a lasciare casa, famiglia, la loro vita. Tra questi, 11 milioni sono bambini esposti al rischio di violenze di qualsiasi tipo. Immaginate che ogni minuto, cinque famiglie del vostro palazzo siano costrette a lasciare la propria casa, la propria via, il proprio quartiere a causa di una guerra o una persecuzione. Date un volto a questi numeri" le battute incriminate.

E così una parte dell’affezionato pubblico della soap di Rai Tre ha manifestato la sua contrarietà al messaggio trasmesso in concomitanza con la questione immigrazione acuitasi proprio in queste settimane. Si è resa allora inevitabile la presa di posizione del capo-autore di Un posto al sole che, intervistato da La Stampa, si è difeso: "Scriviamo le storie con mesi di anticipo. Questa puntata è stata pensata per andare in onda durante la Giornata internazionale del rifugiato".

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Ven, 29/06/2018 - 14:04

""Un posto al sole è pro immigrazione? Che scoop incredibile. Sembrate tutti neonati ingenui e innocenti come agnellini. Ma perché, c'è qualcosa in televisione che non sia "Pro migranti"? Se c'è ditelo, perché io ancora non me ne sono accorto. Avanti, fate un esempio concreto (anche uno solo) di programmi e conduttori televisivi (nome e cognome) che siano dichiaratamente contro l'immigrazione, contro le Ong, le coop, le associazioni umanitarie, contro Bergoglio, e contro il pensiero unico di regime. Aspetto con curiosità; anche se temo che dovrò aspettare a lungo.

valerie1972

Ven, 29/06/2018 - 14:38

Se ci credete davvero e non vi sta bene basta smettere di guardarlo. Non ci vuole Archimede Pitagorico per arrivarci, sarebbe anzi un bello e promettente inizio a tutta una serie di boicottaggi possibili; sai di quanta spazzatura ci liberiamo a colpi di crolli di audience...

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dr.Strange

Ven, 29/06/2018 - 15:06

la RAI va ripulita

GPTalamo

Ven, 29/06/2018 - 15:37

E che c'e' di strano? La cultura dominante e' sempre stata di sinistra. Basta cambiare canale invece di guardare queste schifezze. Io mi vanto di avere visto una sola puntata, qualche anno fa. Basta e avanza.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Ven, 29/06/2018 - 16:02

La RAI va ripulita. Tolleranza zero per i sinistri, i mafiosi, i buonisti, i camorristi, i piddini: tutti fuori.

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Pilsudski

Ven, 29/06/2018 - 16:34

Ogni volta che Berlusconi vinceva le elezioni, per dimostrarsi "moderato" manteneva al loro posto tutti i giornalisti RAI all'obbedienza dei vari PDS, "Ulivi", PD ecc. ed anzi, terrorizzato da possibili critiche dei giornaloni, per maggior sicurezza rimpinzava di compagni provenienti dai "comitati di redazione" anche le reti Mediaset. I risultati si sono visti. La programmazione RAI e' ridotta ad un letamaio di propaganda di sinistra, e persino nella costosissima "fiction" l'impronta del miniculpop renziano risalta dal primo minuto di trasmissione. Se proprio non si vuole chiudere la RAI, si applichi il principio americano ma anche pidiota dei "winner takes all": si licenzino in tronco Crozza, Santoro, Littizzetto ed altri direttori e guitti liberal, e si facciano emergere quei giornalisti indipendenti e non allineati che i "compagni" avranno certamente confinato alla redazione di Matera o Nuoro.

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 29/06/2018 - 17:17

chiedetevi su quale rete rai trasmettono un posto al sole, non è che le altre 2 reti siano meno comunistoide ma almeno cercano di salvare le apparenze. volete sapere come è sconfinata l'ignoranza dei comunisti? la frase un posto al sole fu citata da mussolini nella dichiarazione di guerra all'etiopia il 2 ottobre 1935 dicendo che anche l'italia voleva conquistare delle colonie per che voleva "un posto al sole" .quella trasmissione e come facebook; inutile e dannosa!