Spider-Man: Homecoming 2. Come sarà il sequel

L’amichevole Spider-Man di quartiere, interpretato da Tom Holland, ritornerà sul grande schermo con una nuova avventura, nuovi nemici e nuovi personaggi, nell’estate del 2019

Spider-Man: Homecoming è tornato, dopo anni, a casa (ai Marvel Studios) e, con un’accoglienza di pubblico decisamente buona e a un incasso di ben 880 milioni di dollari al box office, si prepara per una nuova, e speriamo, avvincente avventura. Il primo capitolo aveva positivamente colpito per la capacità con cui il regista, Jon Watts, era riuscito a ricreare, nel modo più fedele possibile al fumetto, il personaggio di Peter Parker. Watts si era dimostrato anche attento nel gestire la doppia vita dell’eroe, senza mettere da parte tutto ciò che fa da contorno e da spessore alla storia e al personaggio: il liceo, gli amici e i primi amori. Grazie alla capacità di manipolare alla perfezione il mondo degli adolescenti in ambito cinecomic e al successo ricevuto dal primo film, non c’è da stupirsi se i Marvel Studios hanno riconfermato lo stesso Watts, anche per il sequel.

Spider-Man: Homecoming 2 è previsto per l’estate del 2019, dopo l’uscita di Ant-Man and The Wasp, Captain Marvel e Avengers 4, ed é quindi ambientato dopo gli eventi di Infinity War e la guerra contro Thanos.

In più, stando alle ultime indiscrezioni, sarà Quentin Beck, meglio conosciuto col nome di Mysterio, l’affascinate ed enigmatico illusionista dall’elmetto sferico, il nuovo antagonista. A marzo si era parlato di Matt Damon come possibile interprete, ma rifiutando la parte, ha fatto ricadere la scelta su un altro grandissimo attore: Jake Gyllenhaal. A quanto pare, la star starebbe per chiudere l’accordo, anche se non c’è stata alcuna ufficialità. Secondo il The Hollywood Reporter, però, in Homecoming 2 ci sarà nuovamente Michael Keaton, nei panni dell’Avvoltoio, che si dividerà la scena con Gyllenhaal. Che la Marvel stia gettando le basi per la formazione dei Sinistri Sei?