Temptation Island, il "segreto" del tentatore Andrea

Andrea Delianni è entrato a Temptation Island per gioco, ma grazie a questo reality è riuscito a dimostrare a se stesso di aver superato un grande problema: la balbuzie

La seconda edizione di Temptation Island si è da poco conclusa, ma tra i dodici tentatori che hanno messo a dura prova le sei coppie c'è ne è uno che ha una storia personale da raccontare.

Il suo nome è Andrea Delianni, sulle scene di Temptation Island ci è rimasto poco - solo per metà programma -ma fin da subito è entrato nel cuore dei telespettatori e delle fidanzate. Fin dai primi giorni, infatti, è stato definito il "cucciolo" del reality. Con il suo fare dolce e sensibile ha conquistato tutti.

Ma non è il suo percorso a Temptation Island ad aver attirato l'attenzione su di sé, quanto la sua vittoria personale. Andrea, infatti, è un attore romano che ha tentato di entrare nel reality di Canale 5 un po' per gioco. Passato il primo provino, però, viene preso e qui inizia la sua "battaglia" personale: la balbuzie. Andrea, nella settimana di programma, è riuscito a dimostrare al pubblico e a se stesso di poter rimanere microfonato per 24 ore al giorno senza un'esitazione nel parlare.

Un grande successo per lui, per un ragazzo che per arrivare a questo punto ha dovuto lottare, soffrire e imparare. La sua vita, infatti, è cambiata grazie a Giovanni Muscarà. Giovanni è il suo mentore, l'ideatore del metodo che gli ha permesso di superare la balbuzie. Il metodo è stato studiato al Vivavoce Research Institute, il centro milanese che da oggi all'8 agosto parteciperà - come unica realtà italiana - alla XIII International Conference for Cognitive Neuroscience (ICON) di Amsterdam con un progetto di ricerca nell’ambito dei disturbi del linguaggio.

Il metodo del Vivavoce Institute, basandosi sulla teoria del motor learning, si pone l’obiettivo di rieducare il sistema motorio del linguaggio della persona che balbetta, attraverso l’apprendimento, la coordinazione e la pratica di singoli movimenti e di precisi schemi motori. Ma non solo. Una volta ripresa padronanza dei propri movimenti, e di conseguenza della propria voce, la persona sarà in grado di affrontare le situazioni quotidiane.

Questo è quello che ha fatto Andrea, un giovane ragazzo che già all'età della scuola elementare si è accorto di avere un problema molto forte nel parlare. Crescendo - ha raccontato il tentatore di Temptation Island - ha iniziato ad avere dei veri e propri blocchi. Con la prima fidanzata sono iniziate le prime ansie e il non parlare, mostrando una balbuzie molto evidente. Tra i suoi ricordi più brutti, c'è la sua maturità: un'ora di scena muta, una fatica incredibile nell'articolare il minimo suono.

Un altro ricordo negativo si lega alla fine del suo penultimo corso per la balbuzie. Pieno di aspettative per aver acquisito un metodo (non quello del Vivavoce Institute, ndr) entra in un ristorante per ordinare, ma non riesce nemmeno a pronunciare una sillaba. Poi la svolta, l'incontro con Giovanni Muscarà che gli ha cambiato la vita. "Giovanni - dice il tentatore di Temptaton Island - non ha mai cercato di vendermi un prodotto, mi ha solo detto di provarci con impegno senza darmi un tempo prestabilito, ma lavorando con determinazione e calma sulle mie difficoltà e potenzialità".

Ora Andrea ce l'ha fatta, Andrea ha vinto la sua battaglia: 24 ore di microfono al giorno e nessuno si è accorto di nulla.