The Terror, dal libro di Dan Simmons alla serie di Amazon Prime

Disponibile su Amazon Prime, The Terror è una serie tv da non perdere, ispirata all'omonimo romanzo edito in Italia da Mondadori

È un viaggio negli abissi più profondi della mente umana quello messo in scena da The Terror. La serie americana che dal mese di Marzo è disponibile in Italia su Amazon Prime, a poco a poco, si sta facendo strada nella comunità dei serial addicted. Prodotta da Ridley Scott e ispirata all’omonimo romanzo di Dan Simmons, ora riproposto grazie alla Mondadori, la serie è composta da 10 episodi ed è ispirata a fatti realmente accaduti anche se, molti di questi, sono stati romanzati ai fini della sceneggiatura.

Nel maggio del 1845, l’Erebus e la Terror, due velieri agli ordini di Sir John Franklin e Francis Crozier, salpano dall’Inghilterra alla ricerca del leggendario Passaggio a Nordest, una striscia di terra che dovrebbe permettere all’imbarcazioni di raggiungere l’America da un’altra rotta marittima. Purtroppo però il viaggio nasconde delle sorprese. Gli equipaggi delle due navi restano bloccati fra i ghiacci, prigionieri di un inferno che cambierà per sempre le loro vite. Strane voci si sentono fra quelle lande desolate, una donna misteriosa si muove indisturbata fra le due navi, e mentre l’equipaggio comincia a dare segni di squilibrio, il dramma interiore di Crozier si consuma man mano, sprofondando negli abissi della sua mente, sobillata da dubbi, paure e incertezze.

The Terror ricostruisce attraverso un racconto di finzione, una leggenda che per anni ha animato lo studio e la fantasia di molti scrittori. In un ibrido fra falso documentario e horror movie, la serie tv riverbera un fatto realmente accaduto, pennellando però un racconto di una potenza visiva estrema e vibrante. Definita dal New York Times come “una delle migliori produzioni dell’anno, come Alien ma tra i ghiacci dell’Artico,” The Terror è una serie meta televisiva: ha un linguaggio poco arzigogolato ma conserva la grandezza del cinema. È un dramma psicologo, è un horror, e seppur nel corso degli episodi si perde in qualche lungaggine di troppo, il finale è spiazzante, geniale e imprevedibile.

Alla luce di un grande successo di critica, in America si ragiona su una seconda stagione, ma con l’intenzione di raccontare una storia horror diversa.