Tina Cipollari denuncia il figlio per uno scherzo delle Iene

Sotto il mirino delle Iene Tina Cipollari vittima di un terribile scherzo che ha coinvolto suo figlio tanto da fargli rischiare una denuncia

Momenti di vero terrore per Tina Cipollari, quando scopre che Mattia, figlio suo e dell'ex marito Kiko Nalli, non soltanto ha fatto rettificare la sua min car che dovrebbe andare al massimo a 45 km/h, ma che fa parte di un giro di corse clandestine e deve molti soldi ad alcune persone.

Per capire bene come sono andare le cose è meglio fare un passo indietro. Il figlio di Tina, Matteo, come tanti altri ragazzi della sua età si è fatto regalare una mini car, ma Tina è terrorizzata e lo dimostra subito quando Mattia la va a prendere dall’estetista dando mille consigli al figlio proprio come ogni mamma apprensiva.

Non appena a casa Tina riceve una telefonata dalla carrozzeria dove Mattia riporta solitamente a far aggiustare la sua macchinetta, e la segretaria si lascia sfuggire che aspettavano Mattia perché il ragazzo doveva dei soldi. Non appena riattaccato la Cipollari tenta in tutti i modi di mettersi in contatto con il figlio, ma nonostante le decine di messaggi, di Mattia nessuna traccia.

Dopo 25 minuti si fa vivo e rassicura la mamma dicendole che aveva il telefono scarico. Tina non si tranquillizza e decide quindi di recarsi nell’autofficina per capire perché il figlio doveva dovesse dei soldi, e scopre, parlando con il proprietario, che il debito è di 2800 euro, dovute alla modifica della maini car che ora invece di 45 km/h arriva a 120 km/h.

Tina va su tutte le furie, minaccia denuncia perché il figlio è minorenne, ma il proprietario le mostra un foglio con l’autorizzazione alla modifica del motore proprio firmato da lei. In realtà la firma è stata fatta dal figlio e lei urlando se ne va dicendo che non avrebbe pagato neanche una lira.

Sempre più disperata, torna a casa e cerca di ricontattare il figlio mentre sfoga tutta la sua rabbia, e non appena Mattia rientra in casa, lei gli sequestra le chiavi minacciandolo e dicendole che non soltanto quello che ha fatto è una cosa pericolosa, ma che la responsabile è lei perché la macchina è a suo nome. Il figlio ovviamente nell’intento di farla arrabbiare le dice che tutti i suoi amici hanno le macchine rettificate, e che lui sa guidare bene, facendo ancora più arrabbiare la madre.

Tina è furiosa e gli intima di allontanarsi, e mentre il figlio per evitare il peggio si chiude in bagno, a lei arriva una nuova telefonata da parte della segretaria dell’autofficina. Questa volta la avverte che c’è un video in cui è presente anche suo figlio e che farebbe meglio a guardare. Arrivata all’esasperazione Tina se la prende con la ragazza dicendole di tutto, ma alla fine dopo essersi calmata, si siede per controllare il video.

Scopre così che il figlio non soltanto partecipa a gare clandestine con le mini macchine, ma che deve anche molti soldi a dei ragazzi che nel video lo accerchiano come volessero picchiarlo.Tina ha un crollo e scoppia a piangere e quando il figlio in tono spavaldo le dice di non preoccuparsi perché i soldi li “rimedia” visto che è bravo a guidare, lei esce di casa furiosa.

Ed è proprio qui che lo scherzo sfugge di mano alle Iene, che in nessun modo si sarebbero mai immaginati che Tina sarebbe addirittura arrivata a denunciare il figlio pur di salvarlo in qualche modo. Ed è così che presa la macchina Tina arriva in questura, seguita dalla macchina delle Iene che la perdono però nel traffico, e non riescono a fermarla se non all’uscita svelandole finalmente che si tratta di uno scherzo.