Too Old to Die Young, la serie tv di Nicolas Winding Refn è un noir moderno

Too Old to Die Young, la serie tv del regista di Drive, è un noir colorato che affascina e ripaga l’attesa

Nicolas Winding Refn fa il suo ingresso nel mondo delle serie tv con Too Old to Die Young, miniserie tv disponibile su Amazon Prime Video.

Too Old to Die Young è qualcosa di molto strano ed al tempo stesso molto bello che sicuramente gli amanti dei lavori del regista scandinavo apprezzeranno. Le particolarità di questa serie tv non riguardano solo la trama ma anche la struttura e la modalità con cui può essere vista.

Partiamo dalla trama. Un racconto simile l’abbiamo già visto in True Detective, infatti anche in Too Old to Die Young c’è un “eroe” disilluso e la rappresentazione di un modo criminale e perverso. Martin è un poliziotto che fa affari con la malavita del posto, è un tipo di poche parole e anche di fronte alla morte del partner reagisce solo come da addestramento, risponde al fuoco e chiama rinforzi, stop. Da questo evento vita e carriera di Martin cambieranno. Diventa un sicario che si sceglie le proprie vittime ma anche un detective, finendo così per unire i due impegni ed essere un giustiziere.

La trama si divide in due parti, una dedicata a Martin ed una incentrata su Jesus, cioè colui che ha ucciso il partner di Martin per vendicare la morte della madre. La storia di Jesus lo porta poi in Messico, a conoscere la famiglia di narcotrafficanti da cui la madre lo aveva tenuto lontano e di cui ora invece è uno dei vertici.

Too Old to Die Young è una miniserie tv di 10 episodi che arrivano fino a circa 90 minuti ciascuno per un totale di 13 ore. Una durata insolita che sembra addirittura maggiore per la tipologia di narrazione di Nicolas Winding Refn, regista di Drive e Only God Forgives. Dialoghi ridotti all’osso, risposte secche, nessuna battuta irriverente a smorzare i toni, lunghi intervalli e lunghe carrellate per presentare i luoghi in cui si svolgerà la scena. Bisogna avere pazienza.

Refn ne è consapevole ed infatti ha strutturato la serie tv di modo che sia conforme alla visione di prodotti seriali basata sullo streaming. Il regista suggerisce di vedere solo le parti di interesse, saltando quelle che si reputa superflue. Un tempo le serie tv erano appuntamenti settimanali, ora invece, essendo fruibili nella loro totalità in streaming, consentono una visione dinamica del prodotto che non per forza deve ancorare chi guarda ad ogni singolo istante del racconto.

Detto questo, e quindi premettendo che ci sono lunghi periodi dove le scene sono dilatate al massimo e che possono essere anche evitate, Too Old to Die Young è fedele alla filmografia di Refn. Il giustiziere protagonista è interpretato da un grande Miles Teller (Whiplash) che ricorda Ryan Gosling in Drive: sguardo imperturbabile, legato alla malavita per lavoro e per vendetta. Inoltre, come per Only God Forgives e il già citato Drive, c’è un largo uso dei colori e dei neon, per una fotografia, esaltata da quell’indugiare di cui abbiamo parlato, che è un piacere per gli occhi.

Se non siete dei fan di Nicolas Winding Refn potreste annoiarvi, tuttavia anche se apprezzate i suoi film in alcuni casi la pazienza potrebbe risentirne. Ma attenzione, se conoscete il regista scandinavo lo sapete: l’attesa è ben ripagata dalle immagini, che vi obbligheranno allo screenshot, e da colpi di scena repentini e soddisfacenti.