Travaglio: "Con Santoro risolvo a tu per tu"

La clamorosa lite di giovedi scorso porrà fine alla collaborazione del vicedirettore del Fatto a Servizio Pubblico?

Da giovedi scorso molti si chiedono se sia davvero finita tra Santoro e Travaglio, dopo la lite in diretta e l'uscita dallo studio di Servizio Pubblico del vicedirettore del Fatto quotidiano. Che a pochi giorni dalla nuova puntata del talk show, non si sbilancia: "Sono cose che si risolvono a tu per tu, non pubblicamente". Travaglio si è fermato a parlare con i colleghi giornalisti prima di salire sul palco del Teatro Menotti, a Milano, per un evento dedicato alla corruzione organizzato dal Movimento 5 Stelle della Lombardia. Durante il suo intervento, Travaglio ha spiegato che sta riflettendo se sia giusto "privare i telespettatori di quel piccolo spazio durante la trasmissione di Santoro" che è l’unico luogo in cui, secondo lui, è possibile parlare di fenomeni come la corruzione. Ancora pochi giorni e sapremo.

Commenti
Ritratto di indi

indi

Mar, 21/10/2014 - 09:18

NO TRAV! Non è intelligente è solo un erudito. NO TRAV!

Ritratto di fulgenzio1947

fulgenzio1947

Mar, 21/10/2014 - 09:26

E' SOLO AVANSPETTACOLO!

gio 42

Mar, 21/10/2014 - 09:28

sta riflettendo se sia giusto "privare i telespettatori di quel piccolo spazio durante la trasmissione di Santoro" dalla risoluzione di questi dilemmi dipende il futuro di questo povero travagliato e alla deriva, paese. saluti

eloi

Mar, 21/10/2014 - 09:55

Questa volta Travaglio ha pienamente ragione. Lontano da telecamere e microfoni speriamo amche nascosti. Vedremo.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Mar, 21/10/2014 - 10:17

Nessuno mette in dubbio le capacità professionali di Marco Travaglio e la sua propensione anche per lo spettacolo. Travaglio è un ottimo giornalista. Questo, però, aggrava di molto la sua funzione e la sua personalità: uno strumento della Propaganda, intelligente, capace, fazioso e senza scrupoli. Lorsignori hanno puntato su di lui per fare il lavoro sporco e lui l'ha eseguito ottimamente. Quello che non capisce Travaglio, in questo contesto molto ingenuo, è che quando lorsignori reputano che il lavoro è stato compiuto e che non servi più, ti fanno fuori. Travaglio sta vivendo questa situazione; è immerso in una nuova fase dove gli stimoli e le argomentazioni non solo non sono più quelle di una volta, ma non hanno più senso. Travaglio, rassegnati: Santoro te l'ha fatto capire in modo chiaro: non servi più, ora non sei nulla! Aprite gli occhi, voi tutti che pendete dalle labbra di questo Robespierre decaduto del giornalismo italiota, di questo giacobino savoiardo degno della bassezza culturale e politica di Vittorio Emanuele III.