Tutte le irregolarità del processo farsa per fare morire Gesù

Furono ventisette i divieti infranti dai giudici: le prove di una sentenza abborracciata, con un capo d'accusa grottesco

Che il processo di Gesù davanti al Sinedrio fosse stato una farsa non è invenzione degli evangelisti. Né fu un caso isolato, visto che l'ebreo Flavio Giuseppe narra di un tal Zacharias processato nel 67 d.C. e lapidato nel Tempio quantunque riconosciuto innocente. Due storici ebrei nel 1877 si misero a spulciare il Talmud e, nel processo di Gesù, riscontrarono ben ventisette irregolarità, una sola delle quali sarebbe bastata a invalidarlo. Ecco le principali. La Legge giudaica vietava i processi notturni e nelle vigilie delle feste, e tra le sedute doveva correre almeno un giorno. Invece, Gesù è processato di notte davanti all'ex sommo sacerdote Anna, poi di nuovo all'alba da Caifa e alla vigilia di Pasqua. A casa di Caifa viene condannato a morte, sebbene tali condanne, rigorosissimamente, non potessero essere pronunciate che nella Sala delle Pietre Squadrate (detta Gazith) dentro al Tempio. Ogni testimone doveva essere ascoltato da solo, invece nel caso di Gesù finì a gazzarra. I membri del Sinedrio, settantuno, dovevano votare solennemente uno per uno, ma nel caso di Gesù si misero a urlare in coro «a morte!».Andiamo avanti. Il processo doveva iniziare con la comunicazione dei capi d'accusa all'imputato. Caifa, al contrario, interroga Gesù sulla di lui dottrina. Doveva essere giudice, invece si improvvisa pubblico ministero e pretende, per giunta, che l'imputato si accusi da solo. Gesù, infatti, gli fa presente che, secondo le regole, dovrebbe rivolgersi a chi ha ascoltato i suoi discorsi pubblici, non a lui. Per tutta risposta si becca una bastonata in faccia (come si vede dal naso rotto della Sindone) da parte di un lacchè ruffiano. Gesù sa bene che i sinedriti non hanno nulla in mano, per questo cercano di strappargli un'ammissione di colpa. Ridicolo, perché in un processo appena decente nessuno può essere obbligato a testimoniare contro se stesso. È per questo che, dal quel momento, Gesù si tappa la bocca. La apre col Sommo Sacerdote solo per ammettere che il Messia è lui, cosa sulla quale non può tacere e che non è certo un reato. Ma Caifa lo dichiara subito bestemmiatore e si straccia pure le vesti, fregandosene della Legge che vieta al Sommo Sacerdote anche solo di sporcarle.Gesù insomma è condannato a morte con sentenza abborracciata, in dispregio di ogni procedura e con un capo d'accusa grottesco. Già: se uno afferma di essere il Messia che si deve fare? Si va a scrutare le Scritture per vedere se il soi disant ha tutte le caratteristiche predette riguardo a tempi, luoghi e operato (Gesù le ha tutte e al millimetro, tra parentesi). Se non le ha, si tratta di un fanfarone megalomane, e va additato come tale al popolo. Ma fanfaronaggine e megalomania non sono reati capitali, specie se il Sedicente non ha mai fatto del male a nessuno. Gesù ha perfettamente capito che quel processo-farsa è stato imbastito da tempo e che serve solo a far fare il lavoro sporco a Pilato. Il quale verrà incastrato dai Sinedriti con la minaccia di un ricorso all'imperatore Tiberio se non li accontenta. Tiberio si è appena sbarazzato del suo primo ministro Seiano e sta eliminando tutti quelli che a costui devono il posto. Pilato è uno di questi e sa che Cesare sta solo aspettando un suo passo falso. E il passo lo fa, anche perché i furbi sinedriti gli hanno messo sotto al piede una saponetta di quelle che qualunque cosa fai sbagli. Gesù sta zitto anche con Pilato. Parla solo quando quello gli chiede se davvero è Re, e domanda che cosa intende: se vuol sapere se lui è un capo politico come dicono i sinedriti, la riposta è no; se la sua richiesta è invece sincera la riposta è sì, ma non «di questo mondo». E poi tace per sempre, perché vede che a Pilato la «verità» non interessa.Gli storici ebrei di cui dicevamo all'inizio hanno una storia curiosa. Si tratta dei gemelli Augustin e Joseph Lémann di Lione. Dopo gli studi rabbinici si convinsero che Gesù di Nazareth era davvero il Messia e chiesero il battesimo. Vennero picchiati per farli rinsavire, ma non ci fu niente da fare. Cacciati di casa, si fecero preti tutti e due e pubblicarono nel 1877 il saggio Valeur de l'Assemblée qui prononça la peine de mort contre Jésus Christ. La Libreria Editrice Fiorentina lo ha tradotto come L'assemblea che condannò il Messia. Storia del Sinedrio che decretò la pena di morte di Gesù (pagg. 130, euro 8). Il giorno in cui il Papa Pio IX proclamò il dogma dell'Immacolata Concezione c'erano loro due a servirgli la messa. Nella loro ricerca i Lémann rintracciarono anche i profili di oltre quaranta dei sinedriti di quella triste notte. Il Nuovo Testamento cita solo quelli che cercarono di far rispettare le regole, Gamaliele, Nicòdemo, Giuseppe di Arimatea (non a caso divenuti poi cristiani), signorilmente sorvolando sugli altri personaggi, il più pulito dei quali, come si suol dire, aveva la rogna. Per questi il Nazareno non poteva essere il Messia perché non rispettava il sabato e i lavacri rituali. Ma soprattutto non aveva mai rispettato loro.

Commenti

ben39

Mer, 23/03/2016 - 08:58

Si deduce quindi che Gesù era ebreo, anzi un rabino, e che la colpa della sua tragica e trucida morte vada attribuita in primis ai romani e non agli ebrei, come fece per secoli la Chiesa di Stato ammanicata negli ultimi secoli proprio con gli imperatori cristianizzati a partire da Costantino. Gesù non ha mai rinnegato le proprie origini israelite affermandosi appunto Re dei Giudei. I Papi della persecuzione ebraica e dei ghetti invece erano al servizio di un altro dio (satana) che non era certo lo stesso di Gesù.

giovauriem

Mer, 23/03/2016 - 09:31

i giudici del sinedrio erano uguale alla magistratura italiana di oggi .

tzilighelta

Mer, 23/03/2016 - 11:33

Parlare di processo farsa in un contesto di duemila anni fa mi sembra a dir poco sciocco, ci manca solo di accostare i giudici dell'epoca con la magistratura attuale e dire che ora come oggi sono tutti comunisti e così l'obbiettivo è raggiunto! La chiesa cattolica ha imputato gli ebrei di deicidio, con questa scusa hanno contribuito a giustificare le persecuzioni fino all'olocausto, invece Ponzio Pilato ne esce sempre male, ma era l'unico che lo voleva salvare!

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Lupodellealpi

Mer, 23/03/2016 - 12:06

@giovauriem "i giudici del sinedrio erano uguale alla magistratura italiana di oggi". ESATTAMENTE. La matrice ideologica della magistratura odierna è la stessa dell'ebraismo rabbinico (quello che fa capo alla Kabbalah ed al Talmud, filiazione dei falsi messia Sabbatai Zevi e Jacon Frank, adoratori di Satana che ha promesso loro tutto il potere del mondo). E'l'ebraismo rabbinico che ha perseguitato i primi cristiani, che ha inventato tutte le eresie dei primi secoli, che ha indotto Nerone, tramite Poppea, alle stragi dei cristiani, che ha creato il comunismo, il laicismo post-comunista, il positivismo giuridico, il relativismo.

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il navigante

Mer, 23/03/2016 - 12:30

@Lupodelleapli, Bella analisi sagace, complimenti!

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Lupodellealpi

Mer, 23/03/2016 - 12:37

Deicidi sono proprio loro: i PERFIDI EBREI FARISEI

eras

Mer, 23/03/2016 - 13:14

Come al solito viene ampiamente trascurato il fatto che possa trattarsi di un'allegoria, vedi Basilide su Simone cireneo. In tal caso le irregolarità assumono tutt'altro significato.

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Lupodellealpi

Mer, 23/03/2016 - 13:42

Augustin e Joseph Lémann : L'assemblea che condannò il Messia. Storia del Sinedrio che decretò la pena di morte di Gesù. Libreria Editrice Fiorentina.....DAVVERO UN GRAN BEL LIBRO.

Mario.Franco.Ba...

Mer, 23/03/2016 - 14:02

Dopo 33 anni di chiacchiere è stato condannato, se lui riteneva ingiusta la condanna, poteva tornare quando voleva e farsi rivedere da Caifa, senza coinvolgere quel povero Giuda che era un gran brava persona, poteva dire a Caifa, vedi non mi hai voluto credere che io sono onnipotente, adesso ti potrei punire ma non lo faccio. Per me Gesù è nato Nazareth, morto a Gerusalemme e risorto a Roma per fregare ancora il popolo.

Agev

Mer, 23/03/2016 - 16:45

Vi consiglierei di leggere il bellissimo libro di W. Reich - L'assassinio di Cristo- Cristo dall'altezza/profondità/ampiezza della sua scienza/conoscenza/consapevolezza sapeva che doveva morire ma non come è stato fatto passare dopo per salvare l'uomo dai suoi cosiddetti peccati. Pura idiozia..ma perché l'uomo e l'umanità non era pronta a quella consapevolezza e soprattutto perché in Cristo mancava ancora l'Unità della saggezza. Diciamo che come Osho ha compreso e affermato in occidente poteva solo andare in croce.. In oriente sarebbe stato annullato attraverso l'adulazione. Da allora e prima di allora milioni di Cristi sono morti per questo..Vedi Giordano Bruno il tipico assassinio di Cristo..E benché tzilighelta ne sia percettibilmente consapevole ma non lo ammetterà mai a se stesso .. Il tipico assassinio di Cristo è avvenuto con i processi farsa a Berlusconi.Il tutto per ignoranza e idiosincrasia della Realtà .IL seguito a dopo.Gaetano

Agev

Mer, 23/03/2016 - 18:02

Come il meraviglioso Oltre/Uomo.. Avatar.. Sole/Stella vibrante danzante Friedrich Nietzsche affermava e voleva che sul Trono di Roma sedesse e vivesse come realtà Yeshùa il Cristo e non il Suo opposto.. Paolo l'Idiota e tutta la distorsione/idiosincrasia e mistificazione della Realtà/Mondo con tutti i suoi falsi profeti e inutili santi..Di fatto la sua Ombra ..L'illusione della Realtà mantenuta in essere per dividere l'uomo e tenerlo nella paura e schiavitù di se stesso e il tutto per eternizzare il suo piccolo miserabile potere. Quel tempo è finito per sempre e il piccolo papa bianco e nero ..Si.. Per la prima volta nella storia della chiesa cattolica cristiana .. Due in Uno .. Sta firmando documenti importanti per il rilascio e azzeramento del debito pubblico mondiale che in realtà e nelle loro mani attraverso il potere dei gesuiti. Trasmutazione della Realtà Mondo ..Il resto verrà da se. Il Seguito a dopo.. Gaetano

forbot

Mer, 23/03/2016 - 18:32

In duemila anni non è cambiato un gran chè.

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Overdrive

Gio, 24/03/2016 - 13:18

@ben39. leggi, ma non hai capito un c.

eras

Gio, 24/03/2016 - 16:11

L'ebraismo kabbalistico-talmudico che deriverebbe da "tradizioni umane" (concetto presente in un passo evangelico interpolato e copiato dal vecchio testamento) inventate contro la Torah è una bufala perché non vi è sostanziale opposizione tra Legge e Tradizione mentre la cabalà è solo una corrente spirituale, con ogni probabilità un prestito di altre culture non-giudaiche. La Torah non ha mai e poi mai parlato di Gesù, di un'anima immortale, della trinità, dei sacramenti e persino dell'aldilà ma è solo un patto di Israele con Jahweh che gli promette in cambio la prosperità materiale e il dominio sui gentili. Per gli ebrei Gesù è l'eresiarca di una setta gnostico-pagana autoproclamantesi come una sorta di semidio pagano; estraneo in toto ai più basilari principi giudaici.

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Dario Maggiulli

Gio, 24/03/2016 - 17:59

Condivido in pieno l'attingere alla propria intuizione, la trattazione di e su Ponzio Pilato. E, quando lo si fa, è segno che si è mossi da una profonda pulsione. Io ho grande stima di Dario Maggiulli quale interprete spontaneo dei fenomeni, che non esito a sciorinarli. Ponzio Pilato mi ha sempre affascinato. L'impatto, gigantesco, è scaturito da quel 'lavarsi le mani'. Immenso, sublime, escatologico. Pensate, il Governatore Romano della Galilea, di un potere iperuranico, 'scendere' al compromesso filosofico con se stesso e poi con la locale realpolitik, di lavarsi le mani nella decisione da prendere se condannare a morte un Uomo, che tutto sommato non era stato ancora passato alla Storia per quello che sarebbe diventato!!!! - da mozzafiato. Quale SCRUPOLO nella sua coscienza!!! SEGUE

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 24/03/2016 - 18:03

4° - Essendo pertanto così tanto aristocratica, garantista, la formazione culturale di Ponzio Pilato, non si può che interpretare la sua decisione di sottrarsi alla DECISIONE, quale inevitabile prudenza per non incorrere contro la volontà del Sinedrio. - Così come, coerentemente, è fortissima la pressione della comunità ebraica, oggigiorno, di ottenere una tanto fragorosa oltre che impositiva MEMORIA, che è sostanzialmente rovinosissima per la formazione progredita della loro prole. Stesso spirito minaccioso dei tempi del Sinedrio. - Assurge così a grandioso il comportamento di Ponzio Pilato che non poteva tradire Roma e nello stesso tempo non poteva essere lui ad emettere una sentenza che sapeva essere ingiusta per la giurisprudenza romana. SEGUE

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 24/03/2016 - 18:06

5°- Ha lasciato che 'se la sbrigassero in casa'. D'altronde, che sapore avrebbe avuto una diversa decisione? Se avesse condannato Gesù, si sarebbe realmente 'sporcato le mani' violando principi sacri del Diritto Romano, oltre a smentire il rispetto di HUMANITAS. Se lo avesse assolto, avrebbe provocato il 'casus belli'. Sostanzialmente non poteva comportarsi diversamente. Grandioso quindi per aver adottato una soluzione 'storica' che lo ha distinto nella sua impeccabilità da ipotizzabili altri Rappresentanti di Roma. -riproduzione riservata- 18,06 - 24.3.2016

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 24/03/2016 - 18:46

E' SALTATO- 2° - Occupiamocene. Mi interessa meno sapere da quale regione italica fosse proveniente. Ponzio Pilato (mai nome e cognome è stato più adatto per la storia che lo ha intessuto) è il prodotto di una cultura elitaria planetaria assoluta. Forgiato nella Roma Imperiale al suo apogeo, ha respirato e si è nutrito dei massimi valori morali raggiunti dall'Istituzione Romana. Valori morali giuridici raggiunti attraverso un lungo percorso-laboratorio delle risorse elleniche mediterranee, nella animazione accademica di Roma Atene Gerusalemme. - Ponzio Pilato è pertanto selezionato fra le menti più colte e di carattere, per essere scelto quale Autorità dell'Impero di Roma destinazione la Galilea. Il principio superiore che veniva rispettato nelle amministrazioni romane dei territori da colonizzare era quello di HUMANITAS. SEGUE

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 24/03/2016 - 18:47

ANCHE QUESTO- 3° - Che voleva dire che i comportamenti degli 'occupanti' dovevano essere improntati nel rispetto dell'uomo, senza abusare in alcun modo della superiorità coercitiva, senza calpestare la dignità di chicchessia. - Per inciso, inverosimile ed irricevibile La Passione di Mel Gibson, con la rappresentazione dei disumani centurioni che straziano il corpo di Gesù insanguinando tutto il percorso fino al Golgota. NO. I centurioni romani non possedevano tanta malvagità. Soltanto l'intenzione di voler far ricadere su Roma la turpe condotta verso Gesù, può essere alla base di questa impostazione cinematografica. SEGUE

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 24/03/2016 - 18:49

NON TRASMESSO - Ma che bel cerchio magico! in questo forum. Pochi e tutti profondamente difensori delle loro accanite convinzioni. Ecco una circostanza, questo tema, che amerei tantissimo venisse trattato con la fisicità dei partecipanti, come in un talk show. Vorrei poter strappare il sipario che occulta qui gli 'schermidori'. Quanti ebrei sono presenti? Quanti loro contrari? - Io sono un gentile, mi schiero con Agev e Tzilighelta, Lupodellealpi, ecc. Riesumerò quanto ho già scritto su Ponzio Pilato. -riproduzione riservata- 17,23 - 24.3.2016

HappyFuture

Ven, 25/03/2016 - 16:12

Nel Vangelo di Giovanni capitolo 18, 31 viene riferito: Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra Legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno»." Sono gli stessi che erano pronti a lapidare la Prostituta! Oppure per le donne NON vale?

HappyFuture

Ven, 25/03/2016 - 16:17

@Dario Maggiulli Ho letto da qualche parte che Ponzio Pilato fosse "Sannita"!

HappyFuture

Ven, 25/03/2016 - 16:21

@Dario Maggiulli E... c'è anche il caso di S. Paolo, che "preferisce" essere processato dai "Romani"!

Agev

Ven, 25/03/2016 - 17:24

Vi racconto una meravigliosa storiella. Lezione di catechesi.. Il maestro chiede agli allievi di rappresentare attraverso un disegno/pittura la sacra famiglia cristiana. Così gli allievi eseguono. Il maestro visionati i vari disegni rimane stordito, perplesso e attonito da un disegno fatto da un bimbo. Chiama il bimbo davanti alla classe più per schernirlo e comunque perché spiegasse il disegno fatto che secondo lui non aveva nessuna attinenza con il tema da svolgere.C'è un aereo in volo.. Al suo interno un pilota un bimbo un padre una madre tutti gioiosi e festanti che salutano il mondo. Come lei stesso vede maestro c'è Maria, Giuseppe, Yeshua il Cristo e Ponzio il Pilota. Semplicemente meraviglioso ma..si c'è un ma.. E'a questo punto che il bimbo fa notare al maestro che sull'aereo c'è un ulteriore presenza scambiata da quest'ultimo per un ombra. Al fianco di Ponzio il Piloa c'è .. Caifa il copilota. Segue..Gaetano

Agev

Ven, 25/03/2016 - 17:52

Meraviglioso questo bimbo. E' Già Al Di La di tutte le consapevolezze, dovrà, semplicemente viverle/evolverle e tradurle in Realtà/Mondo. Trovo questa storiella di una bellezza adamantina e lasca vedere nel Oggi un futuro meravigliosamente bello ricco e prospero per il nostro pianeta. Guardate come la vedo/traduco. Il bimbo che di fatto è la vita/vivente che per sua stessa natura si trova Al Di La di tutte le realtà e relative razionalizzazioni/concettualizzazioni/rappresentazioni/distorsioni consapevolezze ed essendo e vivendo l'Unità.. Saprà nel suo evolversi tradurle in Realtà. Cesare nella persona di Ponzio Pilato sono migliaia di anni che vive nel Unità avendola vista e riconosciuta nel bimbo. Ma perché la Bellezza possa vivere e governare il mondo e tradursi nel -Chi E'/Ha- è essenziale che " Caifa" che per il mondo(maestro) è ancora ombra, è ancora trasparente e non visibile ... Segue ... Gaetano

Agev

Ven, 25/03/2016 - 18:01

E' ancora trasparente e non visibile compi il suo reale salto quantico divenendo Unità così che il mondo /maestro) lo veda.. Si veda e fare altrettanto. Stranamente la Gioia/Bellezza.. l'Unità nel/del uomo e sulla terra solo così si potrà compiere e realizzare. E così è Già .. E così sarà. Nel Oggi l'effetto più evoluto al mondo (Caifa) vive in Italia e se non in questa vita nel suo immediato divenire è pronto per il suo reale salto quantico . Con affetto . Gaetano

Agev

Ven, 25/03/2016 - 18:45

E' nel Qui ed Ora che devi renderti visibile e palpabile.. Il mondo Ti e Si vedrà e saprà fare altrettanto . Così è Già.. Cos' Sarà . Un abbraccio .. Buona Pasqua.. Con affetto . Gaetano

Agev

Ven, 25/03/2016 - 23:42

Andiamo oltre..Dove nessun piede umano a camminato-Così è Già- Io sono Sveglio.. e tu/voi!! Ehi..!! Dove sei..!! Ti sento/vedo sai, li.. Rannicchiato nel tuo piccolo cantuccio.. Sofferente della tua stessa sofferenza.. Pauroso della tua tessa paura..Di morire. Quando in realtà, essendo già dei morti viventi, l'unica paura che vi angoscia e che vi sconvolge è quella di vivere. Quello spazio/tempo è finito per sempre.. Non c'è e non hai più tempo.. La vita/vivente ti sta chiamando a se. Vuoi che non abbia sentito e visto tutta la tua difficoltà,tutto il tuo brancolare..Nuova luce ti attende.E' un piccolo ma grandissimo paso o se preferisci Salto Quantico che solo tu/voi puoi e saprai fare. In fin dei conti non era/è la grande aspirazione alla quale alenavi per te e il mondo.La essenziale differenza sta nel fatto che è esattamente l'opposto di come la vedevi/sentivi.In voi è sempre e comunque tutto l'opposto di come in realtà E'. E' nel Qui..Segue.. Gaetano

Agev

Sab, 26/03/2016 - 11:31

Tutto scorre e diviene in un eterno presente. Questo è il luogo dove vive il senza tempo il non tempo e dove il micro e macro cosmo divengono Uno in armoniosa coerente bellezza. Il sotto come il sopra e viceversa. Lasciamo andare lasciamo scorrere lasciamo divenire e lasciamo che sia come e quel che sia e il tutto ci condurrà in quei luoghi dove- Ciò Che E '- è veramente tutto Ciò Che C'è divenendo i vecchi nuovi meravigliosi infiniti gioiosi festanti danzanti e potentissimi Creatori e Co-Creatori della Realtà/Mondo. Questo è ciò che in realtà Io Sono/Noi Siamo. Si.. Si.. Questo è ciò che Io Sono/Siamo. Voi l'avete semplicemente dimenticato e rimosso. Io sono nel Qui ed Ora a ricordarvelo. Con affetto. Gaetano

Agev

Sab, 26/03/2016 - 17:47

Oggi visto che è la vigilia di pasqua vi suggerisco la lettura di una meravigliosa intervista - Intervista a James(Novembre 2008) del Project Camelot - .. La trovate in internet . Vi anticipo che non è adatta a cuori e menti deboli perché mette a dura prova molte delle vostre credenze e illusioni della Realtà.. Però è "illuminante" e trasmutativa . Con affetto .. Gaetano

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 26/03/2016 - 18:31

- Solo e pensoso i più deserti campi vo mesurando a passi tardi e lenti, e gli occhi porto per fuggire intenti ove vestigio uman l'arena stampi. Solitario e pensieroso i luoghi più abbandonati vado segnando con il mio passo lento e cadenzato e rivolgo lo sguardo, attento ad evitare ogni luogo toccato da orma umana.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 26/03/2016 - 18:40

-"Non a caso Caos è anagramma di Cosa e Caso"- Questa è la postilla che precede le pagine del libro Panta Rei di Luciano De Crescenzo. Eraclito anticipò il tuo 'tutto scorre e diviene in un eterno presente', caro Gaetano. Chi non possiede i libri di Filosofia di De Crescenzo non sa cosa si è perso. La sua prosa ti entra nelle vene come nessun altro dotto letterato sia riuscito a fare. -r.r.- 18,40 - 26.3.2016

Agev

Dom, 27/03/2016 - 12:59

Buona Pasqua mio caro amico Dario Maggiulli. Vedi caro Dario la Legge del Uno è una Legge Multidimensionale/Cosmica/Universale. Tutte le altre cosiddette leggi(tutte le religioni e relative ideologie) sono solo una piccola distorta e mistificata comprensione di questa legge. Se vuoi sono solo l'ombra di Dio o del Creatore/Creazione.. Volute e create da chi si è voluto far passare e adorare quale/come dio in terra ma in realtà ne è solo la sua ombra. La comprensione/consapevolezza della Legge del Uno viveva Già nella meravigliosa antica Grecia attraverso la scienza filosofica di Talete, Eraclito e Pericle. Viveva già con il Budda, con il Cristo anche se in lui mancava ancora dell' Unità della Saggezza. Viveva già nell'antico Egitto con il Faraone scienziato tacciato di eresia.. Akhenaton che mosse letteralmente terra e cielo per promulgare la comprensione della Legge del Uno. Segue .. Gaetano

Agev

Dom, 27/03/2016 - 13:34

Viveva già nella meravigliosa Atlantide dove i Sacerdoti del Uno erano Sacerdoti di scienza/conoscenza.. Gli Atla/Ra ..Dovete intendere Sacerdote come "uomini" di grande scienza/conoscenza e consapevolezza e non quello che sono oggi...Il loro opposto. Leonardo da Vinci è una successiva incarnazione di un Sacerdote Atla-Ra. Pertanto come vedi caro Dario solo la comprensione e consapevolezza del Essere/Divenire Uno/Unicità/Totalità .. Vale a dire - Io Sono/Noi Siamo - che trasmuterà in un attimo tutta la realtà/mondo.. Ricordi..-Sol- Solo l'Unità nel/del Uomo saprà tradurre in Realtà/Mondo le reali Leggi Naturali/Cosmiche che ci governano e alle quali apparteniamo in armoniosa coerente bellezza con la Legge del Uno/Unità/Unicità/Totalità.. Siamo Uno nel Tutto Uno. Questo è ciò che l'uomo e tutta l'umanità sta evolvendo e che tradurrà a breve in realtà. Con affetto .. Gaetano

Agev

Dom, 27/03/2016 - 15:28

Dimenticavo.. Una gioiosa Pasqua a Lei Rino Camilleri. Gaetano

alkt90

Mer, 18/05/2016 - 14:21

i giudici di allora sono identici a quelli di adesso..