Tv, Santoro da Firenze: "Renzi mi ha chiamato ma poteva essere qui"

Il conduttore, ormai ex, di La7 è in piazza a Firenze per l'ultima puntata "Servizio Pubblico" che stasera cambia veste in "Rosso di sera"

"Voglio darvi una notizia: il presidente del Consiglio prima della trasmissione mi ha telefonato per farmi un in bocca al lupo per il mio futuro. Ma un in bocca la lupo per il suo futuro voglio farglielo io. Perché poteva essere qui stasera. E invece ancora una volta ha preferito non esserci. La prossima volta la puntata la faremo a Pontassieve così magari viene. Ma con una premessa: a noi u presepe nun ce piace. A noi ci piace il rosso". Finisce così l'editoriale d'apertura di Michele Santoro per l'ultima puntata Servizio Pubblico in onda da Largo Annigoni a Firenze ed intitolata Rosso di sera.

Probabilmente, Matteo Renzi ha fatto bene a non andare. O forse, proprio questo rifiuto, ha scatenato l'ira funesta dei rossi teatranti si stanno succedendo alla corte di Santoro. Infatti, la puntata sembra essere un costante e continuo massacro dell'operato del premier e della sua persona. Certo, il rischio è quello che il conduttore, ormai ex, di La7 decise di correre con Berlusconi (perdendo la partita): un volano perfetto per il presidente del Consiglio. Da carnefice a vittima, in una sola, ultima puntata.