Valigia dell'Attore, La Maddalena celebra il cinema e Volonté

Fino al 30 luglio nell'isola sarda il festival anima il borgo e la fortezza I Colmi: proiezioni, incontri di approfondimento, musica, performance artistiche e mostre. il Premio Gian Maria Volonté 2017 all’eccellenza artistica a Michele Riondino. L'attore iraniano Babak Karim e Lou Cstel ospiti internazionali.

La Maddalena isola degli attori e del cinema da oggi al 30 luglio con la Valigia dell’Attore, il festival cinematografico intitolato a Gian Maria Volonté che è arrivato all’edizione numero 14 e anima l’isola sarda nel mare della Bocche di Bonifacio. Sei giorni di proiezioni, incontri di approfondimento, musica, performance artistiche e mostre presentati dai critici cinematografici Boris Sollazzo, Enrico Magrelli e dal professor Fabrizio Deriu.

Primo appuntamento questa alle 20.30 in Piazza Umberto I° dove l’Associazione bandistica filarmonica Giuseppe Garibaldi darà il via all’evento arrivando all’Arena cinematografica La Conchiglia: concerto a tema, Morricone and more: le più celebri colonne sonore per il cinema. E’ unica serata a pagamento. parte dell’incasso sarà devoluto all’organizzazione umanitaria Emergency - Gruppo di La Maddalena che a fine concerto, alle 21.30, presenterà la proiezione dei cortometraggi Ciao, mi chiamo Jefferson Roma e Storia di una pallottola, scritto da Cecilia Strada e narrato da Valerio Mastandrea. Subito dopo Jasmine Trinca, migliore attrice all’ultimo Festival di Cannes nella sezione Un certain regard e ai Nastri d’argento, presenterà il film di Sergio Castellitto Fortunata in cui l’attrice (Premio Volonté 2015) recita accanto a Stefano Accorsi (Premio Volonté 2016).

Dal 26 luglio alla fortezza I Colmi ogni sera alle 18 inizia il programma delle giornate. Primo incontro con la street artist Tina Loiodice, autrice della mostra live painting Volti del Cinema. L’artista nei giorni successivi realizzerà due opere dal vivo. Alle 21.30 saliranno sul palco gli allievi di ValigiaLab 2017 condotto quest’anno da Michele Riondino, un laboratorio di alta formazione sulle tecniche d’attore rivolto a sedici giovani provenienti dalle principali scuole nazionali di recitazione e dai corsi di cinema e di teatro delle Università. Da questa edizione hanno partecipato come uditori anche due giovanissimi maddalenini. Ideato dal professor Ferruccio Marotti, è stato realizzato dall’Associazione Quasar fino al 2014 in collaborazione con il Centro Teatro Ateneo de La Sapienza Università di Roma e dal 2013 con la Scuola d’Arte Cinematografica Volonté. Negli anni si sono avvicendati Toni Servillo, Paolo Rossi, Pierfrancesco Favino, Sonia Bergamasco, Elio Germano e Fabrizio Gifuni. Oggi la realizzazione del Valigialab è possibile grazie alla Borsa di studio Scuola Volonté, alla Borsa di studio Nuovoimaie e alla Borsa di studio Artisti 7607.

Dopo la presentazione di una clip della Scuola d’Arte cinematografica Volonté, il circuito di festival Le isole del cinema, consegnerà a Michele Riondino il Premio Gian Maria Volonté 2017 all’eccellenza artistica. Riondino è il protagonista del film che sarà proiettato dopo la premiazione La ragazza del mondo del regista Marco Danieli premiato come miglior regista esordiente ai David di Donatello e ai Globi d’oro 2017.

Giovedì 27 alle 18 incontro con l’attore e regista Pierluigi Giorgio che presenterà il film documentario Moulin, il poeta del pastello, da lui stesso interpretato e diretto: l’incredibile storia dell’artista francese Charles Lucien Moulin, singolare figura del realismo pittorico del ‘900. Alle 21.30, dopo la presentazione di una clip del Nuovoimaie, salirà sul palco il primo ospite internazionale, l’attore iraniano Babak Karim, uno degli interpreti del film in programma Il cliente opera di Asghar Farhadi che nel 2017 ha ottenuto l’Oscar come miglior film straniero.

Sarà Babak Karim, che ha al suo attivo anche la conquista di un Orso d’Argento al Festival di Berlino, ad aprire la serata di venerdì 28 luglio alle 18 per raccontare i retroscena del lungometraggio e le sue esperienze in Italia e all’estero. Alle 21.30, dopo la proiezione di una clip di presentazione della Borsa di studio Artisti 7607, Antonia Truppo, migliore attrice non protagonista negli ultimi due anni ai David di Donatello per la sue interpretazioni in Jeeg Robot e in Indivisibili, introdurrà la proiezione di Indivisibili, film di Edoardo De Angelis che ai David 2017 ha portato a casa ben sei statuette.

Antonia Truppo incontrerà di nuovo il pubblico alle 18 di sabato 29, prima dello spettacolo delle 21.30: la serata prevede il reading di Luigi Lo Cascio, Sul cuor della terra, omaggio alla poetica dei più grandi autori siciliani. Cultura ed espressività mediterranea anche nelle note del concerto che seguirà, Mitofonie della cantante e musicista Sighanda, accompagnata da Carlo Doneddu, Marco Boi e Carmelo Graceffa.

Domenica 30 luglio, ultima giornata de La Valigia dell’Attore dedicata al secondo ospite internazionale: Lou Castel, accompagnato da Fabienne Duszynski, insegnante di cinema presso l’Università parigina di Lille 3. L’attore parlerà della sua lunga carriera, un racconto affidato anche al documentario A pugni chiusi di cui è protagonista, girato dal regista Pierpaolo De Sanctis. Alle 21.30, per la sezione L’immagine e la memoria, omaggio a Gian Maria Volonté e all’aiuto regista recentemente scomparsa Mimmola Girosi alla quale è dedicato il cortometraggio Ciao Mimmola con immagini concesse dal Fondo Mario Canale e realizzato per l’occasione dall’Istituto Luce, con ricerche iconografiche di Rosellina D’Errico. Lou Castel chiuderà la manifestazione con la presentazione della proiezione di Quien Sabe? film diretto da Damiano Damiani con Gian Maria Volonté, Lou Castel e Klaus Kinski.

Informazioni: www.lavaligiadellattore.com