Vent'anni fa un film dedicato a Dalla: Borotalco

Nel 1983 Carlo Verdone portò nelle sale il suo terzo film, Borotalco. Oggi il regista lo ricorda così: "Era dedicato a lui, non compariva mai ma si parlava sempre di lui"

Vent'anni fa uscì un film dedicato a Lucio Dalla: Borotalco (guarda la sigla). Il regista - nonché protagonista - Carlo Verdone, oggi lo ricorda così: "Era dedicato a lui, non compariva mai ma si parlava sempre di lui". Il comico romano è commosso nel ricordare il cantautore: "Ho perso un amico ma tutti noi italiani abbiamo perso un uomo di grande generosità e un compositore raffinatissimo".

Era il terzo film per Verdone, dopo Un sacco bello e Bianco, rosso e Verdone. Il protagonista è Sergio Benvenuti (Verdone), venditore porta a porta di enciclopedie: costantemente pressato dalla fidanzata, Rossella, e Augusto, il padre della ragazza, che lo vorrebbe sposato con sua figlia e a lavoro nella sua salumeria. Sergio vive in un convitto, dove divide la stanza con Marcello (Christian De Sica): guarda il video. La sua collega Nadia (Eleonora Giorgi),  fidanzata con Cristiano, è una fan scatenata di Lucio Dalla.

Sergio muore dalla voglia di ingranare con il suo lavoro di venditore e, per questo, combina con lei un appuntamento (video) nella bella casa di un cliente, il mitico architetto Manuel Fantoni, i cui racconti sono da leggenda (guarda il video). Quando la ragazza si presenta nella casa del professionista Sergio si spaccia per l'architetto e... finisce nei guai per le sue fandonie.

Lucio Dalla era il "protagonista invisibile" del film. Sia con la sua colonna sonora (per le musiche di Borotalco insieme agli Stadio vinse un David di Donatello e un Nastro d'Argento), sia per il concerto a cui Nadia (la Giorgi) doveva assolutamente prendere parte. Sergio per conquistare Nadia si inventa addirittura di essere un grande amico di Dalla... e da lì la scena memorabile nel camerino del cantante, subito dopo il concerto (guarda il video).

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