La verità di Marco Carta: "Sono ancora scosso, ma non sono un ladro"

Ospite a Live-Non è la d’Urso, Marco Carta racconta, ancora visibilmente provato, racconta la sua verità sulla vicenda del furto delle magliette

Molte cose che sono state scritte sulla vicenda di Marco Carta, non corrispondono a verità, almeno così ha provato a dire lui stesso intervistato in esclusiva a Live-Non è la d’Urso.

Visibilmente scosso, provato e amareggiato da questa vicenda, il cantante ha chiarito la vicenda che lo vede coinvolto in un furto di magliette per un valore di 1200 euro, tralasciando alcuni particolari perché c’è un’inchiesta ancora in corso. “Ero con una mia amica che conosco da molto tempo, -ha raccontato a Barbara d’Urso - scusate se sono poco lucido ma sono molto scosso, vorrei essere me stesso ma è difficile quando sei in un manicomio dimostrare che non sei pazzo. Avevo comprato alcune cose e avevo una busta con lo scontrino. All’uscito è suonato l’antitaccheggio ed è arriva la vigilanza che ci ha controllato. Poi ci hanno chiesto di seguirli, ad un certo punto ho visto che dalla borsa tiravano fuori queste magliette. Poi è arrivata la polizia. Io ero sconcertato, allibito non ci credevo ed ho chiesto alla mia amica: ‘Cosa succede?’ Lei non mi ha detto niente. Eravamo in una stanza con diverse persone che ci facevano delle domande, ma essendo tanto scosso non ho ricordi lucidi e non solo di quel giorno ma anche dei giorni a seguire".

Il cantante si dilunga nei dettagli: "Ho continuavo a ripetermi: ‘Sei una brava persona’ e ho capito che non mi ero mai definito così. Io sono tutto tranne quello che mi hanno detto ovvero ladro. Hanno perquisito tutte le cose a me non hanno trovato nulla a lei le magliette. A quel punto loro hanno detto di seguirli perché ci stavano arrestando. Ci hanno separati ed accompagnati con due macchine della polizia dentro una sorta di carcere. Io ero in una cella io facevo avanti e indietro perché mi sentivo un animale in gabbia. Volevo chiamare il mio fidanzato perché quella sera avevo anche una cena. Lui non ha più saputo niente di me fino all’una di notte. Mi hanno detto che ero stato arrestato e non potevo sentire nessuno se non un avvocato. Sinceramente dell’avvocato non mi interessava io volevo sentire la mia famiglia".

Il racconto di Marco Carta prosegue e spiega di essere "rimasto in cella fino alle quattro e mezza del mattina, fino a che non è arrivata una poliziotta molto gentile che mi ha detto di stare tranquillo che da lì a poco sarei tornato a casa. Ero scioccato e fuori di me, e pensavo in continuazione alla mia famiglia. Questa poliziotta mi ha detto che il giorno dopo ci sarebbe stato un processo. Gli ho chiesto se poteva chiamare il mio fidanzato e lei lo avvertito. Poi mi hanno accompagnato a casa sempre con una macchina della polizia. La mattina dopo alle otto è arrivata la macchina della polizia a prendermi per il processo che è stato molto lungo perché il giudice è stato molto scrupoloso e non ha trovato prove della dichiarazione dell’adetto alla sicurezza. Questo particolare è stato molto importante perché molte persone da casa hanno capito che la confessione dell’aderto alla sicurezza è arrivata dopo la scarcerazione, ed invece no, questa dichiarazione è stata vagliata dal giudice la mattina stessa e in base a quella io sono stato rimandato a giudizio".

Dopo il racconto, Marco Carta confessa di non essere preoccupato, "quello che mi ha fatto male è stato aprire i social e leggere le cattiverie che mi hanno scritto. Io cammino a testa alta ma sono preoccupato per la mia famiglia e per il mio fidanzato anche loro devono farlo. E io capisco, che è più facile credere ad una cattiva notizia che ad una bella".

E anche sulla notizia che sarebbe scappato in Grecia insieme al fidanzato è stata fatta una rettifica confermata anche da Barbara d’Urso: ‘Io sono testimone del fatto che quando sei stato rilasciato e mi hai chiamato mi hai subito detto che stavi partendo per un addio al nubilato in Grecia. Quindi non sei scappato da nessuna parte”.

Commenti

cecco61

Gio, 06/06/2019 - 09:25

Secondo gli addetti alla sicurezza ci sarebbero i filmati che provano la complicità. Vedremo. Certo è che se non fosse stato un pupillo della De Filippi, e pure gay che fa tanto "in", nessuno lo inviterebbe a fare la vittima in TV.

diesonne

Gio, 06/06/2019 - 10:36

DIESOONE CHE MONDO TORBITO

Capellonero

Gio, 06/06/2019 - 11:20

A dire il vero non si é capito le sequenze del fatto, o era in confusione o si ricordava tutto come si sono svolti i fatti; poi una cosa da niente, perché tutti a piangere dalla fata d'urso? Se il fiorellino é stato fermato,un motivo ci sara'.......tanto io mi consolo con la bellezza del mio fidanzato!!!!!!!!!W l'Italia!.

Italianocattolico2

Gio, 06/06/2019 - 11:49

Povera vittima..!! Non si era accorto di avere 6 (sei !!) magliette nella borsa ??? Che sbadato ...!!! E' inutile fare tanta cagnara, ti hanno beccato e adesso paga.....! Tanto la pubblicità te la sei già fatta andando a piangere dalla Barbara....

veromario

Gio, 06/06/2019 - 12:03

certo tu non centri niente,ci crediamo di sicuro,passavi di li per caso.

VittorioMar

Gio, 06/06/2019 - 13:20

.PERCHE' sempre tanto SPAZIO AI CATTIVI ESEMPI ??..E' semplicemente VERGOGNOSO...!!

cesare caini

Gio, 06/06/2019 - 13:21

Tutti Noi andiamo alla Rinascente con un cacciavite nella borsa ...

Holmert

Gio, 06/06/2019 - 14:01

Il suo fidanzato? Ma in che mondo viviamo?

fenix1655

Gio, 06/06/2019 - 14:35

Si può sapere se le magliette erano palesemente maschili o femminili e soprattutto la taglia? Grazie!!

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 06/06/2019 - 14:37

una domanda semplicissima: chi ..azzz aveva in mano la "borzzaaa"???

Ritratto di OdioITedeschi

OdioITedeschi

Gio, 06/06/2019 - 14:51

Certo, come no, è normale gettare tutte le etichette in bagno e l'aver messo tutte le magliette a una a una nello zaino dell'amica mentre ci si trovava all'interno della cabina dove si provano gli abiti...come no...

Romalupacchiotto

Gio, 06/06/2019 - 15:11

Un furto vero e proprio ed anche studiato con la complice, ora che la fama lo ha lasciato indietro, si architettano le peggio cose.

Romalupacchiotto

Gio, 06/06/2019 - 15:19

Molto semplice, quando la fama ti lascia a piedi si inventano le peggio cose, e comunque è stato un furto ben studiato con la complice.

il sorpasso

Gio, 06/06/2019 - 16:49

Grande Barbara: se un vip (chè è una parola grande non adatta a tutti) ruba o partecipa ad un furto lo invita in TV ? CHE SCHIFO!!!

Ritratto di Paolo_Trevi

Paolo_Trevi

Gio, 06/06/2019 - 17:52

Ci sono cose nella vita che non puoi comprare, per tutto il resto c'è CARTA MARCO

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Gio, 06/06/2019 - 18:43

non si ricorda niente!! forse era ancora sotto l'effetto di stupefacenti! Si era fatto, non un paio ma molte più canne con la sua amica., quella della borsa. Brutto drogato !!

Fjr

Gio, 06/06/2019 - 19:35

Per tutto il resto c’è Marcocard

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Gio, 06/06/2019 - 21:48

@Holmert Viviamo nell'anno del Signore 2019 . Il medioevo , nel quale lei evidentemente ,crede ancora di trovarsi , e' finito da circa 1000 anni. Benvenuto!

federik

Gio, 06/06/2019 - 23:10

FxxxxO e LADRO, un bel personaggio!

Holmert

Ven, 07/06/2019 - 08:37

E no caro MesserCiccio,lei si sbaglia, io ho una moglie e dei figli, secondo natura, mica ho un marito ed ho figliato con lui. Forse lei voleva riferirsi non al medioevo, ma a Sodoma e Gomorra.Oppure anche lei ha un fidanzato?

Capellonero

Ven, 07/06/2019 - 10:34

E caro Holmert siamo circondati da una masnada di figli dalla parte opposta, speriamo che ci sara' una rinascita naturale di padre e MADRE come da sempre, comunque sti senza attributi sono sempre da barbara a piangere valli a capire perché.W l'Italia!

ARNJ

Ven, 07/06/2019 - 11:07

L'ho sentito da Barbarella ma ha pasticciato talmente che io non ci ho creduto per niente !.....ha raccontato solo delle balle........!

ziobeppe1951

Ven, 07/06/2019 - 12:36

che sia cleptomane?