Un viaggio nei segreti del Mississippi

Volete fare un viaggio nel profondo sud americano, scoprire i luoghi dove i richiami modulati degli schiavi si sono trasformati nelle ballate dei songster e poi nel blues? Visitare «the land where the blues began», per parafrasare uno stupendo libro dell'etnomusicologo Alan Lomax? Se volete farlo ma non volete perdere tempo e denaro, potete contattare l'agenzia Travel For Fans (un nome che già spiega tutto!) che organizza pacchetti di viaggio mirati per soddisfare le curiosità dei più esigenti fan della musica del Diavolo. Ad aprile, per esempio, sotto la guida esperta di Lorenz Zadro (di «Blues Made In Italy») vivrete, tra il 18 e il 27 giugno nei luoghi di culto del Mississippi. Andrete nelle North Mississippi Hill Country, dove sono nati e cresciuti artisti veraci come R.L. Burnside e Junior Kimbrough e dove si è sviluppato il nuovo blues elettrico di personaggi come T. Model Ford. Potrete assistere al North Mississippi Country Picnic dove, oltre a mangiare specialità locali, ascolterete gli ultimi bluesmen veraci dal vivo negli antichi juke joints (i juke joints erano e sono locali poveri e disadorni, spesso le abitazioni di qualche bluesman, che la sera venivano trasformati in bar dove si beveva whiskey di contrabbando e si suonava), uno degli eventi più tradizionali del folklore nero. Visita d'obbligo, tra i mille altri impegni, alla Stovall Plantation, dove Muddy Waters guidava il trattore prima di essere scoperto nel 1941 da Alan Lomax. Prima di arrivare in Mississippi tappa d'obbligo a Memphis e ai Sun Studios, dove incisero Elvis, B.B. King, Howlin' Wolf.