Vittorio Sgarbi contro la Swiss Air: "Non volerò mai più con loro"

Il critico d'arte racconta su Facebook la disavventura di cui è stato protagonista in alta quota

Piccola disavventura in volo per Vittorio Sgarbi, che è andato su tutte le furie dichiarando guerra alla compagnia aerea svizzera Swiss Air. I fatti ci vengono raccontati dallo stesso critico d'arte, con un video pubblicato sul proprio profilo Facebook e che potete vedere in fondo alla pagina.

Ma cosa ha fatto scatenare l'ira di Vittorio Sgarbi? La toilette, o meglio, il trattamento che gli stewart della compagnia gli hanno riservato perché si era macchiato di aver utilizzato il bagno della prima classe, quello più vicino a lui.

Il critico d'arte, infatti, come racconta, era seduto alla quarta fila e, colto da improvviso bisogno fisiologico, scomoda i passeggeri accanto a lui e si dirige verso il bagno a lui più vicino, quello accanto alla cabina di pilotaggio.

Secondo la policy della compagnia aerea, infatti, quella toilette è riservata alla prima classe, ovvero alle prime tre file. Dalla quarta in poi, bisogna andare in fondo all'aereo.

Un ragionamento che Sgarbi ritiene assurdo e per il quale si è lamentato sul social network, oltre ad aver accusato gli stewart (definiti tangheri, ovvero persone dai modi rozzi) di essersi rivolti a lui con tono arrogante e di averlo addirittura spinto, minacciando addirittura di chiamare la polizia se lui avesse alzato la voce.

"Un risultato però l'hanno ottenuto", conclude il critico, "io non salirò mai più su un volo Swiss Air e vi consiglio di fare altrettanto", aggiungendo: "Non salite sui voli Swiss Air, rischiate di farvela addosso".

Commenti

guerrinofe

Ven, 23/09/2016 - 11:25

Conoscendo Vittorio credo piuttosto il contrario,cioe' pur sapendo che la toilette era riservata alla prima classe ha voluto strafare come al solito. Ci e'riuscito a farsi riconoscere e compatire.

Controcampo

Mar, 17/01/2017 - 17:25

Uno contro tutti e guai se qualcuno lo contraddice. Ormai lo conosciamo e sappiamo che non accetta dissensi e che è molto permaloso. Come politico andrà sicuramente d'accordo con qualche altro urlatore!