William e Kate, smentite le voci di una crisi

A Wimbledon l’intesa e la complicità tra il principe William e Kate Middleton ha definitivamente chiuso la bocca alle malelingue che davano per morto il loro matrimonio

William e Kate resistono. Tengono duro di fronte ai pettegolezzi, alle voci di una loro presunta crisi, alle malelingue che vedono tra loro lo spettro del tradimento e di una terza donna, Rose Hanbury, la vicina di casa di Anmer Hall. I duchi di Cambridge lasciano parlare benché Kate, come scrivono i tabloid, tema che i suoi figli possano essere raggiunti dalle frecciate velenose che molti anni prima raggiunsero William e Harry. I figli del principe Carlo e di Lady Diana non possono dimenticare l’assedio con cui i fotografi tenevano sotto scacco la vita della madre. Una marcatura stretta, costante che, forse potrebbe essere perfino alla base dell’incidente mortale in cui persero la vita la principessa del Galles e Dodi al-Fayed. Anche per questo William ha cercato una donna determinata, in grado di reggere la pressione della corte e dei media, trovandola in Kate. Non sappiamo se davvero tra loro vi sia stata una crisi. Prove certe non ve ne sono. Solo indizi piuttosto vaghi. Tuttavia, se anche vi fossero stati dei problemi in passato, ora tutto sembra dimenticato.

Come riferisce Vanity Fair, durante il torneo di Wimbledon William e Kate sono apparsi più complici e innamorati che mai. È possibile che la coppia abbia voluto mettere una pietra sopra ai pettegolezzi di queste settimane proprio mostrando (non ostentando) affiatamento. A Wimbledon, durante la partita finale, gli sguardi di William e Kate si sono incrociati più di una volta e lo scambio di sorrisi e battute ha evidenziato la loro serenità. La distanza tra i loro volti era minima, a indicare complicità e amore. Del resto il linguaggio del corpo parla chiaramente: “l’invasione” dello spazio personale è permessa solo alle persone con cui c’è un rapporto molto intimo e di fiducia reciproca. Difficilmente è possibile fingere con tanta nonchalance un comportamento del genere. Di recente abbiamo visto i duchi di Cambridge anche in altre occasioni pubbliche come, per esempio, il Trooping The Colour. L’ufficialità e la solennità di quei momenti, però, non consentivano la disinvoltura che, al contrario, è ammessa in un contesto come quello di Wimbledon.

Su Cosmopolitan UK è stato riportato il parere in merito dell’esperta di linguaggio del corpo, Judi James, la quale ha dichiarato: “Il linguaggio del corpo, con la distanza che variava di continuo, combinato con lo sguardo intenso e reciproco alternato con ampi sorrisi, rivela il forte legame tra William e Kate”. La James ha poi aggiunto: “Lui, in qualsiasi momento, sembra in grado di sollevare l’umore della sua compagna e farla felice”. Un’intesa, quella tra i duchi di Cambridge, evidente anche nell’abbigliamento coordinato. La dottoressa Nikki Goldstein spiega all’Huffington Post Australia:“Gli abiti abbinati sono una mossa subconscia che può raccontare un legame stretto di coppia. Se due persone sono in sintonia, tendono a volersi sentire una cosa unica e quindi anche il modo di vestire cambierà di conseguenza, si uniformerà. Succede tra innamorati, ma anche tra gruppi di persone”. Mentre in campo si affrontavano Federer e Djokovič, tra il pubblico si giocava un’altra partita fatta di espressioni, sguardi, sorrisi e tonalità delle magliette.