Zalone non si ferma più. Sole a catinelle supera i 50 milioni di incassi

La pellicola consolida il primato, già conquistato due settimane fa, di film italiano più visto di sempre

Checco Zalone non si ferma più. "Sole a catinelle" supera i 50 milioni di euro di incassi (dato Cinetel) e consolida il primato, già conquistato due settimane fa, di film italiano più visto di sempre. "Grande soddisfazione" di Pietro Valsecchi secondo cui il risultato "si inserisce in un contesto di rinnovata energia e interesse per il cinema italiano che dalla fortuna oltreoceano di Paolo Sorrentino con "La grande bellezza", al successo del film "La mafia uccide solo d’estate" di Pif, prodotto dal giovane e coraggioso produttore Mario Gianani, dimostra vitalità e dinamismo".

Commenti
Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mer, 04/12/2013 - 18:06

GLI ITALIANI SE LA PASSANO BENE ALTRO CHE "NON SI ARRIVA A FINE MESE" !! IPOCRITI VI FINGETE POVERI E INVECE GETTATE DENARI IN STUPIDAGGINI CHE VEDRETE TRA 12 MESI GRATIS IN TV. ITALIA PAESE DI FINTI POVERI.

BeRealistic

Mer, 04/12/2013 - 19:08

Dragon_Lord, il tuo commento è veramente stupido... Hai pensato alla possibilità che gli "ipocriti" abbiano magari rimpiazzato con qualche serata cinema-pizza (20 eur al massimo) le vacanze al mare o la settimana bianca, che fino a qualche anno fa potevano permettersi senza problemi? Il benessere di un paese civile, si misura attraverso la possibilità media dei cittadini ad avere accesso a beni di consumo non strettamente necessari alla mera sopravvivenza....altrimenti saremmo messi veramente malissimo... Non so quanti anni tu abbia, ma fati raccontare da genitori/nonni quanto erano pieni i cinema, quando in questo paese si faceva davvero la fame....era l'unico svago che potevano permettersi....

Tobi

Mer, 04/12/2013 - 19:28

grazie alla macchina pubblicitaria e, soprattutto, non essendoci altro di meglio da vedere.

vince50

Mer, 04/12/2013 - 20:22

Ho visto il film (non per il film in se stesso ma per ragioni di cui non posso parlare!!,il solito filmetto da quattro soldi tranne qualche battuta.Durante la visione(faccio per dire),mi sono chiesto il perchè ci siamo fermati culturalmente all'era Napoleonica.

Tobi

Mer, 04/12/2013 - 23:19

rettifica al mio precedente messaggio. Non è che non ci sia di meglio da guardare, il fatto è che certi film (o anche libri) ricevono una pubblicità spropositata e questo convince la gente in massa a vederli. Ho visto solo un film di Zalone, c'erano alcune battute divertenti, ma niente di particolarmente fenomenale. Poi c'era la solità volgarità. Stasera per caso ho visto su RaiMovie il film "Un biglietto i due" con Steve Martin e John Candy e mi sono sbellicato dalle risate e, oltre all'umorismo, ho anche apprezzato il messaggio profondo di amicizia a dispetto delle differenze di carattere dei personaggi. Di questo film non ne avevo sentito neanche parlare, ma se devo fare il confronto devo dire che questo film per me finora sconosciuto che ho visto in tv è un signor film rispetto al film super-propagandato di Zalone. Esiste la propaganda che riesce a convincere la gente che certe cose sono super pur senza esserlo, anzi tante volte pur essendo mediocri. Funziona così.

External

Gio, 05/12/2013 - 00:01

Dragon lord: un cretino con un computer.

gneo58

Gio, 05/12/2013 - 09:51

indice del quoziente intellettivo dei nostri tempi

VYGA54

Gio, 05/12/2013 - 11:46

Siamo alle solite. Quando si proietta un film che non vuole lanciare messaggi o non invita a chissà quale profonda riflessione c'è sempre il "Pierino" della situazione che lo stronca. A costoro non viene in mente che, forse la gente vuole solo evadere dalle pene quotidiane e farsi due sane risate per almeno due orette? Oppure vogliamo passare l'esistenza, già travagliata di per sè, ad atteggiarci ad intellettuali seriosi che guardano solo film tipo "La Corazzata Potemkin" ?? Nella vita per fortuna c'è spazio per tutti, anche per i più pecorecci che, oltretutto, non criticano film impegnati. Si limitano a non vederli.

External

Gio, 05/12/2013 - 12:24

Tobi, se per vedere "un biglietto per due" ci ha messo 26 anni, nel 2039 sapremo i suoi commenti su "sole a catinelle". Il tempo è giudice....

Tobi

Gio, 05/12/2013 - 16:49

External, temo che per vedere un altro film di zalone dovrà passare un tempo che il suo nickname stesso suggerisce (togliendo "x"). A quelli che si scagliano contro le mie critiche (e quelli di altri), dico semplicemente che io ho spiegato qual è il meccanismo per cui un film può diventare campione di incassi: una poderosa macchina pubblicitaria (stessa cosa succede per i libri, che, anhe se di scarsa qualità possono diventare bestseller). Del resto, qui molti di quelli a zui piace Zalone concordano che i cinepanettoni con Boldi e De Sica sono pessimi, eppure anche quelli sono campioni di incassi. Concordo che ci sarà pur gente a ui piabe, ma posso esprimere la mia opinione (posso davvero?) perché sbancano al botteghino? Perché vengono pubblicizzati in modo martellante (e molti vanno a veder solo quelli). Infatti, qui, uno degli estimatori di Zalone ha confermato molti spettaori sono pecorecci (non l'ho detto io). Quindi, ritornando al signor External, visto che esistono tante chicche di film "antichi" di cui non avevo neanche sentito parlare, preferisco veder quelli, e guuardi che ce ne sono tantissimi, quindi prima che mi si costringa a veder Zalone, campa cavallo ...