Spezzatino o scatolette? Come ti nutro il cane

La mitica immagine di Fido con l'osso in bocca deve rimanere un trastullo da cartone animato, perché oggi gli studi sull'alimentazione degli animali hanno fatto un forte passo avanti ed è bene saperlo. Il cibo non è solo un piacere, è una regola e questo vale soprattutto per cani e gatti che, se mal educati fin da cuccioli, assumono comportamenti errati. Difficilmente in seguito li cambieranno perché, prima regola: un animale è più abitudinario dell'uomo. Nessun altro essere vivente, come un cane o un gatto, insegna quanto sia errato viziare con il cibo; ogni concessione che gli si fa per il vezzo di sentirsi buoni impedisce in lui uno sviluppo corretto sia fisico che caratteriale. Cosa mangia un cane? È la domanda che tutti si pongono quando un cucciolo arriva in famiglia, quando cioè scatta la molla della tentazione: gli dò un biscotto, gli dò un pezzo della mia tavoletta di cioccolato, gli dò il pop corn per vederlo scondizolare con gioia, ma la ripetizione di questi gesti è dannosa. Il cane è un animale onnivoro, necessita di 40% di proteine, 40% di carboidrati e 20% di verdure che, dalle sei settimane, momento in cui passa dall'alimentazione dell'età adulta, devono essere assicurati nelle pappe quotidiane.A questo punto la domanda: meglio il cibo di casa o quello fatto di croccantini e scatolette? Il dubbio va discusso insieme a un veterinario, ma ci sono alcuni capisaldi da tener presenti. Intanto è necessario informarsi di cosa mangiasse l'animale prima di arrivare in casa. Se deve iniziare lo svezzamento i primi cibi devono essere molto morbidi: mousse per cuccioli o anche gli omogeneizzati. L'acqua deve essere sempre fresca nella ciotola e, se il cagnolino non beve, non commettere l'errore di sostituire l'acqua con il latte in polvere diluito, altrimenti si abituerà a questa bevanda che col tempo, assunta insieme a carne e pesce, apporta un nutrimento eccessivo. Sbagliato restare insieme al pet mentre mangia, perché della nostra presenza potrebbe farne un'abitudine e anche questo è errato. Il cibo apposito per molti è costoso e così è forte la tentazione di dire: ma sì, compero quello del supermercato a prezzi convenienti. Le crocchette economiche spesso sono fatte di soli cereali, che non sempre assicurano al quattrozampe le proteine di cui necessita quindi, qualsiasi tipo di alimentazione si scelga, deve essere di qualità. Ci sono alcuni alimenti che il cane non deve assolutamente «toccare». Il primo in assoluto è il cioccolato perché contiene teombrina, una sostanza che genera una forte intolleranza, sintomi come la diarrea e in alcuni casi potrebbe essere anche mortale. L'aglio e la cipolla sono dannosi perché portano alla rottura dei globuli rossi; per questo si sconsigliano le pappe troppo unte e troppo condite, come gli spezzatini. Da non concedere uva, uvetta, avocado, caffeina e teina. E l'osso? Lasciamolo ai mastini di Walt Disney ma non portiamolo a casa, a meno che non si tratti di quello di gomma per far giocare Fido come un bambino da coccolare. A proposito: le coccole sono nutrienti esattamente come il cibo, se non di più.