Allegri sullo United: "Non parlo bene inglese ma sto imparando"

Allegri prova a dribblare la domanda sul suo eventuale futuro al Manchester United e racconta di essere un allenatore che ama più ascoltare che parlare

Il nome di Massimiliano Allegri è accostato da diverse settimane a quello del Manchester United. Non è un segreto che i Red Devils abbiano avuto uno dei loro peggiori inizi di stagione con risultati ben al di sotto delle più minime aspettative.

Sul suo futuro in Premier League, l’ex allenatore della Juventus non si è sbottonato più di tanto. In maniera molto simpatica, come racconta la Gazzetta dello Sport, durante un simposio della Football Coaches Association ha dribblato la domanda sul suo futuro affermando semplicemente che “non parlo inglese ancora abbastanza bene, ma sto imparando”.

Una risposta molto brillante per quanto il destino dell’attuale tecnico dello United sembra, oramai, segnato.

Successivamente, Allegri è stato intervistato dal sito polacco Przeglad Sportowy a cui ha raccontato di essere una persona “che ascolta più di quanto parli”. Una strategia di comportamento che è stata vincente durante il periodo bianconero.

Al riguardo, l’allenatore racconta di quando arrivò alla Juventus e di come trovò una squadra da ricostruire. Una situazione stimolante quanto rischiosa visto che con la Juventus è vietato sbagliare. Per trovare nuovi modi per stimolare il gruppo, prima ascoltò e poi cambiò.

Allegri racconta che preferisce essere un allenatore “aperto” che ascolta. In questo modo può raccogliere informazioni dall’esterno che possono mettere positivamente in dubbio le sue idee.

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