Anche l'Armani fa felice Milano Passa a Istanbul e resta prima

Oscar Eleni

Per il settimo sigillo della sua stagione senza sconfitte l'Emporio Armani gira sull'ottovolante dei sentimenti, della passione tormentata, ma alla fine trova il successo(81-80) a Istanbul, sul campo del Darussafaka e resta imbattuta in questa Eurolega insieme al Real Madrid che ha vinto a Tel Aviv.

Repesa trova l'anima della squadra, la difesa, soprattutto nei momenti in cui qualcuno aveva preso a calci il secchio del latte tipo Milan Macvan, il protagonista anche in questo secondo viaggio europeo, 19 punti, 6 rimbalzi e 3 assist, che reagiva male alla fatica e a 2'04" dalla fine commetteva fallo su Wanamaker (16 punti) e, protestando per un fischio mancato, si prendeva anche un tecnico: il Durassafaka che aveva dovuto sempre inseguire andava avanti 74-73, sostenuto dai 12 tiri su 35 dalla linea dei 3 punti.

La squadra di Blatt andava anche a +3 col 20° punto del francese Moerman, ma era anche il momento in cui Repesa ha avuto risposte dal gruppo: un graffio di Sanders, una colomba di Kalnietis da 3 per il sorpasso, anche se il lituano si mangiava i liberi della certezza, ma McLean con l'8° rimbalzo, aiutato da Sanders teneva il gioco in mano a Milano, liberi di Simon, +3. Wanamaker tentava il colpo, segnava il primo libero, avrebbe voluto sbagliare il secondo, ma non ci riusciva (!). Luce verde e vittoria per l'Emporio nella piccola arena (4587 spettatori) del Darussafaka.

Per Milano è iniziato bene il viaggio nella parte più dura di questa Eurolega: dopo la trasferta di domenica a Brescia in campionato andrà martedì al Pireo contro l'Olympiakos di Hacket e Spanoulis che ieri ha spazzato via l'Efes (90-66), prima di ricevere giovedì al Forum il Real Madrid per un faccia a faccia che ci dirà cosa tiene in tasca il gruppo di Repesa che sta diventando squadra.