Anche l'Atalanta fa cinquina Pari per la Lazio En plein italiano

Vanni Zagnoli

Bella come una Dea. L'Atalanta vince 5-1 a Liverpool, passa con un turno d'anticipo e a Reggio Emilia con il Lione basterà lo 0-0 per aggiudicarsi il girone. Ventisei anni dopo i quarti raggiunti con il compianto Bruno Giorgi, Bergamo arriva ai sedicesimi con il secondo successo esterno della storia per la gioia dei 3.100 tifosi: nel '91 passò a Istanbul con il Fenerbahce, gol di Walter Bonacina, ieri allo stadio dell'Everton. Gli inglesi sono la solita delusione, erano già eliminati, chiudono con 4 under 20 e l'evanescente Rooney. Domina Brian Cristante, friulano che debuttò in A nel Milan, la sera del 4-3 firmato Berardi, con esonero di Allegri. Realizza al 12' su azione a destra di Castagne, si ripete al 19' della ripresa, su angolo del Papu Gomez. Che aveva sbagliato il rigore procurato dallo stesso centrocampista offensivo, affossato da Williams. Berisha salva su Ramirez, Toloi su Davies. Il secondo tempo è molto orobico, con verticalizzazioni e giro palla, a parte l'1-2 di Ramirez. Il finale è super, con un'occasione per Ramirez, il gol di Gosens e la doppietta di Cornelius. Il Lione batte l'Apoel Limassol per 4-0, l'Atalanta ha 11 punti come i francesi. Sciarpe e cori sono per Gasperini. La Lazio B fa 1-1 in casa con il Vitesse (con infortunio per Nani). L'en plein italiano è compiuto.