Andy Murray dice addio al tennis: ''Troppo dolore all'anca''

Annuncio a sorpresa di Andy Murray: ''Mi ritiro, troppo dolore all'anca'' e poi aggiunge: ''Vorrei arrivare fino a Wimbledon ma non so se ci riuscirò''

In una conferenza stampa schock Andy Murray ha annunciato l'addio al tennis, il campione scozzese tormentato dai dolori all'anca si ritira.

Lascia il tennis uno dei Fab Four, dopo tre Slam, due medaglie d'oro olimpiche, 45 titoli in carriera e la prima posizione in classica conquistata nel novembre 2016. Abbandonarsi alle emozioni come mai aveva fatto nel corso della sua carriera, Andy Murray in lacrime nella conferenza stampa del primo Slam stagionale ha annunciato: ''Gli Australian Open potrebbero essere il mio ultimo torneo, vorrei continuare fino a Wimbledon, ma non so se ci riuscirò. Ho troppo dolore, è molto dura''.

L'operazione all'anca proprio un anno fa in Australia e una lunga riabilitazione non sono bastati per tornare ad alti livelli, dopo un lungo calvario rivela: ''Ho sopportato il dolore da venti mesi a questa parte. Le ho provate tutte per cercare di far stare meglio la mia anca. Ha aiutato ma non abbastanza: sono in condizioni migliori rispetto a sei mesi fa ma avverto ancora molto dolore. Ed è dura''.

Gli obbiettivi sono spostano a questo punto alla vita fuori dal campo: ''Smetto perché voglio tornare a fare le cose comuni, come mettere una scarpa o un calzino, senza avere dolore. Ho l'anca davvero molto danneggiata, il chirurgo che mi ha operato lo scorso anno me lo ha confermato. L'intervento dello scorso anno non è servito a ridurre il dolore. Continuare solo in doppio? No, non rischio la mia salute''.

Murray parteciperà in ogni caso all'Australian Open, che partirà da lunedi. Un primo turno non certo agevole contro lo spagnolo Roberto Bautista Agut e sensazioni per niente positive: ''Ho intenzione di giocare, posso ancora competere a certi livelli anche se non quanto sarei felice di fare. Il dolore è davvero tanto ed io non voglio continuare a giocare in questa maniera''.