Antonio Conte: "L'Italia? È un disastro"

Antonio Conte dopo il silenzio di questi giorni ha deciso di parlare e di dire la sua su quanto accaduto contro la Svezia

La sua Italia è uscita a testa alta ai quarti di finale dell'Europeo del 2016. Lui, probabilmente, resta uno dei commissari tecnici più amati dai tifosi azzurri. Stiamo parlando di Antonio Conte che dopo il silenzio di questi giorni ha deciso di parlare e di dire la sua su quanto accaduto contro la Svezia e il conseguente addio ai mondiali di Russia 2018. "Non è un grande momento per il mio Paese. Mancare il Mondiale dopo sessant'anni è un disastro. Mi sento addosso una grande tristezza come tutti gli italiani, tutti sanno benissimo quanto sia importante il calcio in Italia. E' un gravissimo stop per tutto il nostro mondo", ha affermato Conte. Poi sull'ipotesi di un ritorno sulla panchina azzurra, l'ex ct afferma: "Penso che la Figc debba prendersi il tempo giusto per trovare la giusta soluzione per il calcio italiano. Io adesso sono molto concentrato sul Chelsea. Sono qui per creare un progetto a lungo termine, ci sono tante cose da fare". A questo punto Conte propone le sue soluzioni per cambiare il mondo del calcio italiano e dare un futuro alla nostra Nazionale: "Sarebbe assurdo pensare che solamente con la nomina di un nuovo ct si possano risolvere tutti i problemi. Un allenatore va messo nelle migliori condizioni per lavorare. Non basta affidare a una persona l'incarico, un tecnico deve essere aiutato risolvendogli problemi, non ponendo ulteriori ostacoli sulla sua strada. Personalmente, l'esperienza da ct mi ha aperto gli orizzonti, ora capisco meglio quali siano le esigenze dei commissari tecnici e per questo ci dialogo volentieri".

Commenti

Holmert

Ven, 17/11/2017 - 17:32

Conte ha qualcosa da dire,ma preferisce non farlo e se lo tiene per sé. Sa che se lo dicesse porrebbe fine alla sua carriera. Come CT della nazionale ha lasciato l'opera a metà e se ne è andato senza rimpianti,in terra d'altri. Si parla di rifondare la nazionale,come fosse una cosa da niente. Ci vorranno anni,prima di avere una nazionale decente. Ormai l'Italia è concentrata solo sul campionato e sulle coppe europee.La nazionale è solo un optional. Se Ancelotti accetta,sarà per lui un calvario.

BRAMBOREF

Sab, 18/11/2017 - 07:33

GIGI88 Il problema sono le squadre di serie A che vedono malvolentieri la NAZIONALE.