Antonio Conte: "Con Nazionale passo del gambero"

"Quando dopo le qualificazioni europee ho visto che sarebbero passati altri quattro mesi prima di tornare ad allenare, ho capito che non avrei accettato altri due anni come chiuso dentro a un garage"

"Quando dopo le qualificazioni europee ho visto che sarebbero passati altri quattro mesi prima di tornare ad allenare, ho capito che non avrei accettato altri due anni come chiuso dentro a un garage": così Antonio Conte ha spiegato la sua scelta di non rinnovare con la nazionale dopo gli Europei, aggiungendo la delusione per la poca considerazione che i club hanno verso la nazionale: "Dopo il fallimento Mondiale eravamo partiti con tanti bei propositi ma poi si è fatto come i gamberi...".

Poi Conte spiega: "Sono stato combattuto prima di prendere questa decisione, perché quando inizi a lavorare con un gruppo con cui ti trovi bene diventa difficile fermarsi e dire basta. Ma ho ascoltato molto il mio cuore, così come quando ho accettato la
Nazionale". E ancora: "La qualificazione agli Europei, lo scorso ottobre, mi ha riempito di soddisfazione. Vedere un gruppo che riusciva a fare quello che chiedevi anche in poco tempo...quello è stato un momento in cui sinceramente ho valutato la possibilità (di restare, ndr). Però dopo sono passati altri quattro mesi ed è stata veramente dura sotto tutti i punti di vista. Stare quattro mesi senza fare niente e pensare che ci siano altri due anni così...sinceramente ho avvertito una difficoltà. Io sono felice e entusiasta di questa esperienza, ma so anche che farei molta fatica a stare in garage", spiega Conte in conferenza a Coverciano. "Il Chelsea? Per me pronunciare questa parola non è assolutamente un tabù, ma potrei pronunciare anche delle squadre italiane", dice riferendosi alle indiscrezioni sul suo imminente ingaggio da parte del club di Stamford Bridge. "Vediamo il futuro cosa riserva, se qualcosa di bello all'estero o in Italia", si limita a dire il tecnico.

Commenti

eloi

Lun, 21/03/2016 - 16:57

CONTE? Uno che non è mai stato prono, neppure quando giocava nella Juve.

Cheyenne

Lun, 21/03/2016 - 17:41

ha perfettamente ragione