Armani, la prima è con il brivido

Super Macvan nell'esordio vincente in Europa contro il Maccabi Tel Aviv

Più tormento che estasi per trovare la cruna dell'ago dove passare e vincere 99-97 la partita d'esordio in Eurolega, quella dove Macvan (18) ha trovato rose fra le spine dell'attacco milanese, la notte dove si è sentita la mancanza dell'influenzato Sanders, ma, soprattutto, non si è vista la squadra sognata da Repesa. L'Emporio Armani cantiere, che ancora non trova il modo di essere davvero squadra perché non tutte le anime la pensano alla stessa maniera, strappa il velo che la nascondeva nella seconda parte di una sfida col Maccabi che l'ha vista soffrire sotto canestro, si sapeva, che l'ha vista pagare troppi errori nel tiro dalla media distanza, ma che, fortunatamente, ci ha presentato anche il suo volto guerriero interpretato al massimo da Pascolo anche in una serata in cui litigava col canestro.

Non basta Hickman a sfiancare il Maccabi nei primi 10' (25-24), non vanno bene le cose con i cambi nel secondo quarto quando il tedescone Zibler e Goudelock diventano imprendibili più del veterano Smith che all'inizio aveva tenuto per la coda le volpi di Milano che non volevano far correre le lepri israeliani snaturando la loro anima: 44-44 a metà gara.

Repesa trova il quintetto giusto per armare la zona, per scappare a più 11 nel 3° quarto, ma appena tornano le amnesie difensive al Maccabi viene regalato un parziale di 9-0 per far soffrire gli 8775 spettatori del Forum.

Serve altro pepe e allora Macvan completa la sua bella serata col 18° punto per un altro +10 ad inizio dell'ultimo quarto. Poi tocca a Gentile aprire il campo per gli altri e per se stesso, ma la squadra di Edelstein non molla neppure quando Zirbes esce per 5 falli. Il suo folletto Goudelock è il pesce elettrico che sfugge dalle mani della difesa milanese. Col suo 24° punto tiene Milano nel tormento, +4 con 42" da giocare. L'Emporio confeziona regali fino alla fine, ama il brivido, Goudelock ringrazia, avvelena il fegato del buongustaio Repesa e a 9" dal gong con il 27° punto porta il Maccabi a meno tre e poi Smith, 18 punti anche per lui, mette i liberi del 98-97 con 8 secondi da giocare. Hickman aumenta il brivido sbagliando 1 libero su 2 e McLean mette un tappo sul canestro quando Landsberg in 3" sembrava aver raggiunto il pareggio. Un sospiro per chi crede che questa Armani possa correre almeno per arrivare nelle prime otto, mai nessuno ha detto che era più forter del CSKA o del Fenerbahce, magari delle grandi spagnole.