Gli atleti portano a casa le medaglie e lasciano il portafogli

Ondata di furti dentro le stanze del Villaggio Olimpico. I principali responsabili, secondo la polizia carioca, sarebbero gli addetti alle pulizie

Rio 2016 verrà ricordata come una bella Olimpiade. Ma tra tutti i bilanci dei Giochi, quello più sgradevole da fare è quello dei furti a danno degli atleti. In 18 giorni sono stati registrati un totale di 73 furti negli appartamenti del Villaggio Olimpico, il complesso di palazzi nel quartiere di Barra da Tijuca, zona ovest di Rio de Janeiro, che ospita gli sportivi di tutte le delegazioni dei Giochi.

Secondo i dati forniti dalla Polizia di Rio de Janeiro, basati sulle denuncie realizzate nei commissariati della regione e nei dati forniti dalla stessa amministrazione del Villaggio, si tratta di una media di quattro furti al giorno. I dati fanno riferimento al periodo che va dal 28 luglio, quattro giorni dopo l’apertura del Villaggio, al 14 agosto.

Tra i vari furti, quello che ha più impressionato è stato quello di due medaglie olimpiche fatte sparire il 13 agosto, e recuperate pochi giorni dopo dagli addetti alla sicurezza del Villaggio. I due monili erano stati rubati da un dipendente di un’azienda di servizi vincitrice di un appalto per lavorare al Villaggio. Il comitato Rio-2016 ha chiarito attraverso una nota che si trattava di medaglie commemorative distribuite a tutti i membri delle delegazioni che hanno partecipato all’Olimpiade.

In totale, gli organizzatori dei Giochi hanno contabilizzato sette casi di furti denunciati in commissariati di polizia e altri 63 episodi, definiti “incidenti”, avvenuti dentro il Villaggio Olimpico. Questi “incidenti” possono includere furti non denunciati alle autorità locali e anche casi di oggetti smarriti e posteriormente localizzati.

Secondo la Polizia di Rio, tra gli oggetti spariti da dentro le stanze degli atleti vi sono cellulari, profumi, divise, rasoi elettrici, denaro e carte di credito. La sicurezza nelle aree comuni del Villaggio Olimpico è sotto la responsabilità della Forza Nazionale brasiliana, mentre quella delle stanze è rimessa ai membri delle delegazioni e ai funzionari addetti alla pulizia, come, ad esempio, le cameriere. Ma secondo la polizia carioca, sarebbero proprio le cameriere e gli addetti alla polizia i principali responsabili dei furti.

Alcune delegazioni non hanno gradito questa divisione dei compiti. Ad esempio, il 12 agosto la delegazione della Nuova Zelanda, dopo aver denunciato cinque furti negli appartamenti occupati dai suoi atleti, ha comunicato al comitato organizzatore che avrebbe provveduto da sola alla pulizia delle proprie stanze. La tensione legata ai furti è arrivata a tal punto che un atleta bulgaro ha espulso le cameriere dalla sua stanza utilizzando una scopa per obbligarle ad uscire dal locale.

Nel tentavo di contenere l’ondata di furti, la sicurezza interna del Villaggio Olimpico ha determinato che i funzionari addetti alle pulizie lasciassero le loro borse in un locale specifico, esterno ai palazzi, prima di iniziare a lavorare nelle stanze degli atleti.

Commenti

ziobeppe1951

Dom, 21/08/2016 - 17:25

Farei i controlli anche nelle mutande del personale

PorcaMiseria

Dom, 21/08/2016 - 17:29

Speriamo abbiano rubato il passaporto con il portafoglio di Malagò, presidente della CIO Italiana, in Brasile per promuovere Roma 2024. Mi riferiscono in quest'istante che il portafoglio del Malagò è al sicuro ed è vuoto. La mancia alla commisione modiale CIO l'ha già data tempo addietro!

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 21/08/2016 - 17:38

HA!HA!HA! La civiltà Brasiliana si è risvegliata !!!

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 21/08/2016 - 18:12

cosa di una gravita assoluta in una organizzazione di un grande evento..

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 21/08/2016 - 18:17

Hanno inventato una nuova disciplina olimpica: il furto con destrezza!

Una-mattina-mi-...

Dom, 21/08/2016 - 21:31

E PENSARE CHE GLI ADDETTI sono persone già selezionate, mica è gente qualunque. Se avessero ascoltato i boiardi nostrani, costruttori con le chiacchiere di "ponti e non muri", magari si sarebbero fregati pure i letti