Balo firma: «Ho sbagliato a tornare in Italia»

Mario Balotelli è ufficialmente un giocatore del Liverpool (con gli auguri del Milan: «Siamo stati felici di averti qui ed è per questo che ti salutiamo e ti ringraziamo») e le sue prime dichiarazioni sul calcio italiano non sono state di certo felici. Nulla è cambiato nel suo carattere, nonostante il ritorno in Inghilterra, in Premier League. «Sono felice di essere qui, andare via è stato un errore». Super Mario non usa mezzi termini nelle prime dichiarazioni da giocatore del Liverpool: «Il calcio inglese in linea di massima è migliore, è splendido. Indosserò ancora la 45. Al mio debutto nell'Inter mi aveva portato fortuna e allora l'ho tenuto». E sulla scelta di giocare nel Liverpool, Balotelli ha aggiunto: «Sono in uno dei migliori club d'Inghilterra. Questa è una grande squadra con calciatori giovani. Ecco perché sono qui. Forse ho un po' di esperienza in più rispetto ad altri. Se posso aiutarli, mi fa piacere. L'entusiasmo dei tifosi? Non mi aspettavo una simile accoglienza, visto che ho affrontato il Liverpool da avversario. Ogni volta che ho giocato contro il Liverpool, i tifosi non sono stati carini con me. Ma è normale, questo è il calcio. Sarà speciale scendere in campo ad Anfield, l'idea di giocare qui mi esalta. Se sei un avversario, è tosta». Balotelli tornerà a disputare la Champions League, vinta nel 2010 con l'Inter, anche se ai tempi non era nell'undici titolare di José Mourinho: «Voglio vincerne un'altra». Ci riuscirà? Non si sa, ma nell'attesa di scendere in campo, meglio assistere al match contro il City, la sua ex squadra.

Archiviata la trattativa Balotelli, il Milan è alla ricerca di un centravanti da regalare a Pippo Inzaghi e presentare a San Siro, ai tifosi, nel match di domenica pomeriggio (ore 18) contro la Lazio, nel primo turno di campionato. L'idea dell'ultima ora era stato Eto'o, ma il camerunese ha firmato con l'Everton. In lista rimangono così Torres, Destro e Jackson Martinez. Tutti e tre presentano degli ostacoli per Adriano Galliani. Lo spagnolo potrebbe arrivare in prestito, ma guadagna 8 milioni di euro; il centravanti della Roma piace anche al Chelsea di José Mourinho; per il colombiano del Porto bisogna aspettare l'esito del ritorno dei preliminari di Champions League contro il Lille. Come esterno di attacco c'è sempre Cerci (attenzione all'Atletico Madrid), mentre per il centrocampo Dzemaili (insieme a Pandev non è stato convocato da Rafa Benitez per il ritorno contro l'Athletic Bilbao) e Van Ginkel sono i due obiettivi. Ieri l'Inter ha presentato Medel ad Appiano Gentile e in corso Vittorio Emanuele attendono in queste ore lo sbarco a Milano di Erick Thohir per seguiere gli ultimi giorni di mercato e partecipare al Cda del 29 agosto. Sul piede di partenza Alvarez e Guarin per racimolare soldi e comprare Biabiany e un attaccante. Il sogno rimane Lavezzi. La Roma sta per cedere Benatia al Bayern Monaco e vuole Basa e Manolas. Il Napoli corteggia Fellaini e Lucas Leiva e ha presentato De Guzman: «Mi piaceva l'idea di essere allenato da Benitez. Voglio lo scudetto». Le ambizioni ci sono.

Commenti
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echowindy

Dom, 14/09/2014 - 17:30

...E CHI TI VOLEVA?...HAI DELUSO PROFONDAMENTE, MORTIFICATO LE ASPETTATIVE DELLA TIFOSERIA MILANISTA. TI ABBIAMO CONGEDATO DICENDOTI CHE SEI UN "PIRLA"...BENE PER TE E PER NOI CHE TU TE NE SIA ANDATO A GIOCARE ALL'ESTERO.