Balo, il Milan vuole lo sconto razzismo

Domani è il giorno di Balotelli. Si decide il ricorso presentato dall'avvocato Cantamessa avverso la squalifica di 3 giornate complessive inflitta al centravanti del Milan: una, automatica, per l'ammonizione ricevuta a Firenze, le altre due per la frase «c...o guardi?» rivolta all'addizionale Doveri. Nel ricorso argomentazione di rilievo viene assegnata alla questione razzismo. A un certo punto i «buuh» sono diventati talmente insistenti da spingere Mario a rivolgersi all'arbitro Tagliavento con il quesito: «Li senti?». Il fischietto umbro ha fatto finta di niente e riferito solo nel referto l'episodio che doveva essere invece trattato in modo diverso. Può essere un buon argomento per ottenere lo sconto della pena. E consentire a Balotelli di tornare contro il Catania.
Domani è il giorno di Balotelli che nel frattempo è sul punto di annunciare la sua conversione milanista anche in materia di sponsor. Mario, reduce da Manchester, ha un contratto con la Nike che è a scadenza: lo sponsor tecnico del Milan Adidas ha lavorato, col contributo decisivo di Galliani, per far arrivare Balotelli nella scuderia tedesca in modo da avere anche lui come testimonial. Le trattative si sono concluse nelle ultime ore e Balotelli passerà presto da Nike ad Adidas.
Non è l'unica operazione di mercato definita in questi giorni da Adriano Galliani. La seconda è più calcistica e riguarda l'acquisto di un difensore colombiano, Jherson Vergara, classe 1994, 19 anni quindi che si è messo in evidenza durante il mondiale under 20. Il costo dell'operazione è in perfetta linea con la nuova politica berlusconiana: meno di 2 milioni di euro il cartellino. E lo stipendio a lui promesso non supera i 600 mila euro. Vergara, difensore centrale, 190 centimetri, viene considerato un talento di sicuro avvenire e si unirà al polacco Salamon, a gennaio arrivato dal Brescia e sottoposto al duro apprendistato rossonero. Da questa «covata» dovrebbero uscire i sostituti di Nesta e Thiago Silva. Come si può intuire, è questa la tendenza del Milan che viene confermata anche a livello futuro: scegliere i giovani ha il doppio vantaggio di farli crescere a Milanello e nel caso di deludenti prestazioni di poterli rivendere senza lamentare alcuna perdita economica in bilancio. Su Vergara hanno anche influito i giudizi molto positivi di Zapata e Yepes.