Barcellona, ladri a casa di Arthur: il fratello minacciato con un machete

Serata da incubo per Arthur, centrocampista brasiliano del Barcellona, due malviventi hanno svaligiato la sua casa minacciando il fratello con un machete

Una serata da dimenticare per Arthur, il centrocampista brasiliano in forza al Barcellona, dopo che due malviventi hanno svaligiato la sua casa durante la partita di ieri sera dei catalani contro il Liverpool.

Il calciatore ex Gremio era rimasto tutta la serata in panchina, dove aveva potuto ammirare le magie di Messi quando a fine partita ha ricevuto la spiacevole notizia di essere stato derubato. A riportare la notizia è El Taquigrafo secondo cui durante il match Barcellona-Liverpool, due uomini incappucciati hanno fatto irruzione nella casa del brasiliano nel quartiere esclusivo di Pedralbas e dopo aver minacciato di morte il fratello con un machete e un cacciavite puntato al collo, hanno rubato gioielli e un Rolex. In casa c'era solo il fratello rientrato nell'abitazione dopo la partita quando i due ladri hanno approfittato di una delle finestre esterne della casa per accedere all'interno costringendo il ragazzo ad aprire la cassaforte prima di scappare con il bottino.

Sulla vicenda sta indagando attentamente la polizia locale, non essendo la prima volta che le abitazioni dei calciatori blaugrana vengono presi di mira da malviventi. A febbraio i ladri fecero irruzione nella casa di Kevin Prince Boateng, nel quartiere di Sarria, rubando circa 250 mila euro di oggetti di valore e contanti mentre giocava contro il Valladolid. Una dinamica simile successa anche a Jordi Alba, a Gerard Pique e a Coutinho, tutti ritrovatisi con gli appartamenti svaligiati.

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