Barcellona da record 150 milioni dalla Nike Com'è lontana l'Italia

Per i blaugrana un contratto faraonico dal 2018 Tra le big e le nostre squadre aumenta il distacco

Enrico Turcato

Un nuovo allungo sul Real Madrid, dopo quello che è valso la vittoria nella Liga spagnola sabato scorso. Il Barcellona ha infatti rinnovato fino al 2026 la sponsorizzazione con la Nike, in scadenza nel 2018, a cifre che definire record pare quasi un eufemismo. Il Barça incasserà fino a 155 milioni di euro l'anno dal proprio sponsor tecnico, più di chiunque altra società al mondo. Superati i 140 milioni a stagione che il Real Madrid sta definendo con l'Adidas (l'annuncio verrà dato dopo la finale di Champions), surclassati i 98 milioni l'anno con cui Adidas rimpingua i guadagni del Manchester United. Quasi raddoppiati gli introiti da sponsorizzazioni di top club come Bayern Monaco e Chelsea.

Che salto tra 2 anni

Ma come siamo arrivati a questa clamorosa cifra? Lo ha riportato ieri l'agenzia di stampa spagnola Efe: il Barcellona incasserà già nel corso della prossima stagione 80 milioni di euro (20 in più rispetto ai 60 attuali), per poi passare a 85 milioni nel 2017-18. Con l'inizio del nuovo contratto, a partire quindi dalla stagione 2018-19, il Barcellona riceverà dalla Nike una componente fissa di 105 milioni di euro a stagione, oltre a recuperare la gestione delle licenze dei propri negozi che fino ad oggi era stata, invece, ceduta alla Nike. Un ulteriore profitto, stimabile attorno ai 50 milioni di euro a stagione, arriverà dalla vendita di maglie e prodotti brandizzati (punti vendita e canali online).

Confronto imbarazzante

Leggendo queste cifre diventa ancor più evidente l'abisso economico che separa l'elite europea dai club italiani principali. La Juventus, che ha siglato nei mesi scorsi il nuovo accordo con Adidas, percepisce dal marchio tedesco circa 26 milioni l'anno (bonus vendite compreso). Tre in più di quanto ne riceve il Milan sempre da Adidas, otto in più rispetto alla società italiana che guadagna di più invece dalla Nike, l'Inter con 18 annui. Napoli e Roma non si avvicinano nemmeno alla doppia cifra stagionale. Confrontarsi su queste basi con il Barcellona e con le altre superpotenze d'Europa negli anni futuri diventerà pressoché impensabile.