Basket, Belinelli: "Le parole del ct Sacchetti mi hanno dato fastidio"

Marco Belinelli, guardia dei San Antonio Spurs, ha risposto piccato al ct Romeo Sacchetti per quanto concerne la scelta di non rispondere alla chiamata della nazionale: "Dire o far capire che ci sono persone che non pensano alla Nazionale o che della Nazionale se ne fregano è una delle cose che mi ha dato fastidio"

Marco Belinelli, giocatore di grande talento e guardia dei San Antonio Spurs, si è voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di Romeo Sacchetti, ct dell'italbasket. Ecco le sue parole alla Gazzetta dello Sport: "Alcune parole del c.t. Sacchetti mi hanno dato veramente fastidio”. L'ex Fortitudo Bologna non ci sarà contro Polonia ed Ungheria:“Ci sono polemiche uscite dopo la mia rinuncia che mi hanno infastidito. Con Sacchetti, Brunamonti e il presidente Petrucci sono stato sincero fin dal primo giorno, dicendo che per me sarebbe stato molto difficile esserci. Ho incontrato di persona Meo e ne abbiamo parlato, mi sono confrontato con lui prima ancora di sentire Popovich o Messina"

Belinelli ha poi affondato il colpo e ha provato a motivare la sua assenza ribadendo l'attaccamento ai colori azzurri: "Dire o far capire che ci sono persone che non pensano alla Nazionale o che della Nazionale se ne fregano è una delle cose che mi ha dato fastidio. Se ci fossero dei problemi, preferirei che Meo me ne parlasse a voce, dicendo il nome delle persone a cui fa riferimento, senza parlare in generale. Reputo la Nazionale fondamentale, ci sto male quando sono costretto a dire di no, ma per un ragazzo di 32 anni sarebbe stato un grosso rischio giocare queste due sfide così a ridosso dall’inizio della stagione NBA. Per questo ci tengo a ribadire che non è un addio e voglio stare col gruppo: per far sentire che non è una rinuncia definitiva, ma un arrivederci al Mondiale”.