Belgio e Argentina è sfida per un posto tra i "fantastici 4" Formazioni e ultimissime

La sfida tra Argentina e Belgio, in programma all'Estadio Nacional di Brasilia e diretta dall'italiano Rizzoli, promuoverà in semifinale la vincente contro Olanda o Costarica. Una partita da tripla perché sia la formazione di Sabella che quella di Wilmots arrivano a questa gara molto in forma e pronti a lottare strenuamente per la vittoria grazie ad una serie di individualità di livello davvero "mondiale"

 Sarà un Belgio multietnico quello che Wilmots schiererà oggi per cercare di contrastare una Argentina che ha nella coppia di attacco formata da Messi e Di Maria i suoi diamanti più brillanti.

Il tecnico belga ha una squadra composta sia da giocatori fiamminghi che valloni, completata da straordinari talenti, preziosa eredità delle colonie di un tempo, come il capitano Kompany, Origi figlio di un ex calciatore kenyota e Maroune Fellaini, passaporto anche marocchino. Una squadra figlia, come tante altre in Europa, della globalizzazione e che vorrebbe prendersi anche una rivincita contro l'Argentina che nel 1986 la sconfisse nella semifinale del mondiale messicano per poi andar a vincere il titolo contro la Germania. Fu il punto più altro nella storia calcistica dei Diavoli Rossi che poi terminarano il Mondiale al quarto posto, ma comunque soddisfatti.

Ora la formazione che torna a vedere la semifinale, deve vedersela non solo con Messi ma anche con molti altri campioni come Di Maria ed Higuain, mentre anche Aguero sembra poter tornare almeno in panchina dopo l'infortunio subito. La gara potrebbe essere decisa in mezzo al campo con le due formazioni che si schierano entrambe con il 4 – 3 – 3 con il Belgio che sembra poter essere più rapido con Fellaini e Witsel, ma anche l'Argentina non scherza, schierando in quel settore elementi del calibro di Di Maria e Gago, mentre Mascherano in questo Mondiale è tornato nella posizione di centrocampista dopo aver disputato tutta la stagione nel ruolo di difensore con il Barcellona e facendosi ammirare per una capacità di recupera palloni che ha pochi eguali. In attacco potrebbe essere la volta buona per l'ex napoletano Ezequiel Lavezzi, che nel tridente con Messi e Higuain può spaziare a volontà, anche se Sabella lo preferisce sulla fascia sinistra. L'Argentina finora ha vinto tutte le gare del Mondiale, anche se mai entusiasmando, come dimostrano le vittorie sofferte con Iran e Bosnia, sino ai 120 minuti necessari per piegare la Svizzera passando per il palo finale di Dzemaili. Nonostante la difesa appaia come il reparto che preoccupa di più, il pacchetto difensivo sta facendo la sua figura con l'ex doriano Romero autore finora di un ottimo mondiale; Zabaleta e Rojo (oggi, però, squalificato) intraprendenti sulle fasce e Garay autorevole (più del compagno, il napoletano Fernandez) dietro e pericoloso sui calci piazzati. Per il Ct argentino c'è da tenere d'occhio principalmente De Bruyne, che sarà curato da Basanta.

Il Belgio punterà ancora una volta in attacco su Origi (bravo in tutto ma, almeno ad oggi, non nell'unica cosa che sia necessaria, fare goal), con Lukaku pronto a subentrare; insieme al giovane attaccante del Lilla, i pericoli maggiori per i Sudamericani verranno dagli inserimenti di Hazard e dai colpi di testa di Fellaini, sempre molto bravo in questo fondamentale. La difesa di Wilmots avrà ancora una volta come perni centrali Kompany e Van Buyten che a quasi 37 anni vuole restare il più possibile al Mondiale, in quella che sarà scuramente la sua ultima avventura con la maglia della nazionale. Il Belgio deve stare attento anche ai cartellini gialli perché ha ben 4 giocatori in diffida, Alderweireld, Kompany, Dembelè e Witsel, mentre l'Argentina non ne ha nessuno e quindi potrà permettersi, eventualmente, qualche fallo tattico di più

Il CT belga in conferenza stampa ha sottolineato come l'Argentina non sia solo Messi, e che per ottenere un risultato positivo lui punterà ancora una volta sulla forza del gruppo. Attaccare insieme e difendere insieme, questo il suo credo tattico, anche se le stelle potranno chiaramente far pendere la bilancia da una parte o dall'altra. Courtois in porta cercherà di fermare Messi come ha fatto nella Liga con l'Atletico Madrid, ma tutta la difesa del Belgio sarà chiamata ad un impegno importante, come importante è per Rizzoli, che potrebbe tornare in campo per una eventuale finale, soprattutto se di fronte ci saranno due compagini sudamericane.

Quinto confronto fra le due Nazionali per un duello che non ha mai visto pareggi. Avanti l'Albiceleste per tre volte vittoriosa contro la sola degli avversari. Nonostante i pochi incontri, remoto il primo, andato in onda in occasione delle Olimpiadi di Amsterdam del 1928, sempre per i quarti di finali, con l'Argentina vincitrice per 6-3. Due gli scontri ai Mondiali con il primo, quello di Spagna 82' ad appannaggio dei Diavoli Rossi, grazie alla rete decisiva di Vandenbergh. Dopo l'amichevole dell'84 con vittoria argentina per 2-0, altra affermazione sudamericana ai Mondiali 86', in semifinale, con protagonista Maradona, autore di due reti.

Probabili formazioni

Argentina (4-3-3): Romero - Zabaleta, Fernandez, Garay, Basanta - Gago, Mascherano, Di Maria - Messi, Higuain, Lavezzi. Ct: Alejandro Sabella.

Belgio (4-2-3-1): Courtois - Alderweireld, Kompany, Van Buyten, Vertonghen - Witsel, Fellaini - Mertens, De Bruyne, Hazard - Origi. Ct: Marc Wilmots.