Bernardeschi da urlo Gabbia salva il Napoli

Federico fa il magnifico con una doppietta Il bomber al '94 fa il regalo d'addio a Sarri

Firenze Un 3-3 da fuochi di artificio, ma il Napoli anche se ha pareggiato proprio al fotofinish non può essere soddisfatto perché veniva da 3 partite in cui aveva fatto 9 punti segnando 13 gol: si consola chiudendo l'anno solare con 101 reti fatte. La Fiorentina reduce da due sconfitte e con il pronostico contro ha rischiato di vincere. Perle di Mertens, ora a quota undici in campionato e di Bernardeschi, doppietta che vale la nona rete in Italia quest'anno. Senza dimenticare Zarate tornato a segnare.

La differenza tra Napoli e Fiorentina è stata netta: sperequazione di qualità dalla parte di Sarri, i viola sistemati sul 4-4-1-1 hanno pensato solo a difendersi, seppur con ordine, assistendo per larghi tratti del primo tempo al lungo e chirurgico possesso palla del Napoli. La percentuale del possesso palla in taluni frangenti è stato ben oltre il 60 per cento. Il vantaggio del Napoli è stato un condensato di tutto e il contrario di tutto del calcio: l'esecuzione di interno destro liftato da 25 metri di Insigne è sembrato un disegno di Giotto. Ma l'attaccante di Sarri era partito in fuorigioco. Gol da annullare.

Il Napoli ha proseguito la sua trama tattica, per i viola solo un tentativo di Kalinic, finito alto. Troppo poco per pungere un reparto difensivo forte e ordinato che però nel corso della prima parte di gara ha perso Chiriches per infortunio.

Bernardeschi grazie ad un calcio di punizione, deviato da Callejon, ha pescato il pareggio. La partita si è riposizionata su un sostanziale equilibrio: la Fiorentina ha cercato di spingere di più, perdendo anche qualche pallone di troppo, tanto che Maxi Olivera sulla linea ha salvato sulla linea un tentativo di Mertens. Una squadra come quella di Sousa non può permettersi di commettere certi errori: Tomovic si è fatto rubare la palla da Mertens al limite della propria e il nuovo centravanti di Sarri ha riportato in vantaggio gli azzurri. Da uno sbaglio ad una perla, quella di Bernardeschi: un giro di lancette, per lo strappo da trenta metri del numero dieci viola che poi ha fatto partire una sassata incredibile. Così è arrivato il 2-2 che ha scaldato ancora di più il Franchi.

Sousa, in panchina con una guancia gonfia come un melone (a causa di un intervento odontoiatrico), ha cercato la vittoria, togliendo Cristoforo per Zarate. E proprio l'argentino, su un lancio illuminante di uno scatenato Bernardeschi, ha fulminato il Napoli con un bellissimo destro al volo. Sarri ha messo dentro anche Gabbiadini tentando l'assalto finale. A un pugno di secondi dalla fine Salcedo ha steso in area Mertens: rigore di Gabbiadini e 3-3 sul fischio di chiusura. Un probabile regalo d'adio per Sarri per l'attaccante con la valigia in mano.