Di Biagio ct traghettatore E Costacurta presidente?

Una commissione per valutare i candidati a presidente della Figc. È quanto emerso dall'assemblea della lega calcio di ieri a Milano che si è occupata soltanto di questo tema. Tralasciata, ancora una volta, la discussione per l'elezione di presidente e Ad dell'organismo. Cairo, Lotito, Marotta e Fassone, oltre a Tavecchio, avranno il «compito di incontrare i rappresentanti delle componenti per approfondire le proposte della Lega di Serie A e gli argomenti più importanti per la crescita e lo sviluppo del calcio italiano», ha spiegato il commissario Carlo Tavecchio. Venerdì ci sarà un nuovo summit cui seguirà un'altra assemblea che deciderà se indicare un proprio candidato o appoggiarne uno già in lizza. Al momento Damiano Tommasi per l'associazione calciatori, il presidente della Lega Pro Gianluca Gravina e il numero 1 della Lega Dilettanti Cosimo Sibilia.

Una scelta prevalentemente politica, che andrà presa in tempi rapidi con l'obiettivo, da parte della lega, di contare di più in Figc. Ieri è spuntato anche il nome di Billy Costacurta. «Se si riuscisse a convergere su un nome unitario sono il primo a condividere. Se si trattasse di un ex calciatore credo che sia quello che ci vuole», ha detto Tommasi anche se al momento quello dell'ex difensore del Milan non sembra un nome spendibile. Tommasi ha parlato anche di futuro e nello specifico di chi guiderà l'Italia in panchina nel dopo Ventura. In attesa di un nuovo ct sarà Gigi Di Biagio a condurre l'Italia nei due test con Inghilterra e Argentina in primavera. «Giusto che lavori lui e il suo staff, almeno fino alle elezioni», ha detto Tommasi. Tavecchio conferma, spiegando che fino a giugno difficilmente si avrà il nuovo ct: «Tutti i big sono sotto contratto».

Per il momento nulla di fatto anche sul tema dei diritti Tv con sul tavolo un'offerta da 13 miliardi di euro per i prossimi 10 anni. I club ad oggi vogliono aspettare l'esito del bando dopodiché valuteranno il da farsi.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 11/01/2018 - 10:24

afafdert , stanno preparando la solita minestra patana alla figc per poter meglio manovrare il calcio italiano, tutto a favore delle tre squadre del nord J.M.I. le tre sorelle arraffatutto (in italia, per che in europa è un'altra storia)

Celcap

Gio, 11/01/2018 - 14:37

Sicuramente meglio Costacurta che Tommasi (tutti e due non hanno dimostrato niente finora) ma ancora meglio credo sarebbe Albertini. Poi se volessimo contare qualche cosa nel mondo e farci rispettare l'unico disponibile é Galliani che a dispetto dell'età riuscirebbe a far ripartire la macchina del calcio dopo tutti gli inutili passaggi degli ultimi tempi. Compreso il fatto che hanno dato più retta a Buffon é De Rossi che al CT.

cicero08

Ven, 12/01/2018 - 08:22

ecco uno dei perché di una crisi infinita: in Italia può fare il CT anche un tizio che non ha mai allenato!!!!!

afafdert

Ven, 12/01/2018 - 14:44

@giovinap e che pensavi che facevano comandare romma e o sùdde? Poi che il calcio italiano sia manovrato e pilotato è vero, ma sicuramente non a favore delle due squadre di Milano, Milan e Inter, a giudicare dalla classifica degli ultimi anni dove nemmeno riescono a qualificarsi per la champions a causa degli sfavori arbitrali, della stampa controllata da altre squadre che le attacca per qualsiasi supercxzzola e per dirigenti e giocatori tifosi delle squadre concorrenti imbucati apposta per danneggiarle. Alla giuve come "paggetti" in Italia fanno molto più comodo le innocue e "tutte chiacchiere, distintivo e arbitri a favore(però non contro la juve)" napoli,roma e lazio. Alla fin fine quello che conta è vincere in Europa e le ultime squadre che hanno vinto sono Milan e Inter, appunto.

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 12/01/2018 - 16:48

afafdert, è vero le ultime squadre a vincere in europa sono state inter e milan , ma in epoca A.C. quando spendevano più di real madrid e barcellona,ora che siete diventate delle squadre "china export" vi dovete accontentare di vedere gli altri come vincono. gli arbitri non centra niente nella decadenza di inter e milan , ci pensano le stesse società e i loro vertici a autoeliminarsi.