Bonucci-Milan, divorzio possibile: l'ex Juve piace a Psg e City

Bonucci potrebbe lasciare il Milan dopo un solo anno dal suo approdo in rossonero. Il club di via Aldo Rossi risparmierebbe oltre 18 milioni di euro per il suo ingaggio e potrebbe mettere a bilancio una plusvalenza

Leonardo Bonucci potrebbe già lasciare il Milan dopo un solo anno dal suo approdo in rossonero. L'ex difensore della Juventus è subito diventato il capitano del Diavolo e il pilastro difensivo insieme ad Alessio Romagnoli. I rossoneri, però, non hanno disputato una stagione di livello e le incertezze societarie non hanno di certo aiutato in questi mesi. Bonucci non è più così incedibile e accetterebbe di buon grado un trasferimento, per il bene suo e del club rossonero con il quale i rapporti sono comunque ottimi. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport c'è stato un incontro in sede tra il suo agente Alessandro Lucci e la dirigenza del Milan.

Il club rossonero ha preso tempo fino al 21 luglio per prendere una decisione: in quel giorno infatti verrà convocata l'assemblea da parte di Elliott che rinominerà il nuovo asset societario. Il Milan, con la cessione del 31enne Bonucci, risparmierebbe 18 milioni di euro solo per quanto riguarda il monte ingaggi dato che l'ex Juventus percepisce dieci milioni di euro netti tra la parte fissa e i bonus. Bonucci è stato pagato circa 42 milioni di euro e se fosse ceduto per una cifra superiore ai 32 milioni di ora, cosa plausibile, il club metterebbe a bilancio anche una plusvalenza. Bonucci piace a diversi club in Europa, in particolar modo al Psg dove ritroverebbe il suo ex compagno Gianluigi Buffon, ma attenzione anche al Manchester City con Pep Guardiola da sempre grande estimatore di Leonardo.