Boomerang 90 milioni. L'Inter con De Laurentiis gioca al rialzo per Icardi

La disponibilità in cassa del club partenopeo "sfruttata" dai nerazzurri e dagli altri club

Wanda Nara si sta divertendo, i tifosi del Napoli molto meno. Quelli dell'Inter, non ne parliamo. Gli unici a vivere su una nuvoletta tanto per cambiare - sono gli juventini. I quali hanno in pratica già metabolizzato la cessione di Pogba ancora prima che la stessa sia avvenuta: troppo alto il godimento per avere strappato Higuain al Napoli, per di più dovendo pagare 90 milioni e non i 94,7 inizialmente previsti, dal momento che la cessione arriverà a un club italiano e non straniero. Così, mentre la Signora si immagina invincibile in Italia e in prima fila in Europa - pronta anche a incassare un bel tesoretto da Zaza (25), Hernanes (10), Pereyra (18) e di uno tra Lemina e Sturaro (15) - gli altri arrancano.

Su tutti, il Napoli. Chiamato a restituire un mezzo sorriso ai suoi tifosi, oltre a immaginarsi di nuovo competitivo per il vertice nonostante la partenza del Senor 36 gol'. Obiettivo numero uno di De Laurentiis, Mauro Icardi: marito di Wanda Nara, appunto. La quale ieri, in conference call dal proprio ufficio milanese, ha ascoltato (confermandole via twitter, con bacio finale) le prime offerte del Napoli. Interessanti, certo: 5,5 milioni di base netta, con l'aggiunta di bonus e probabilmente anche della metà dei diritti d'immagine. In più De Laurentiis a Wanda Nara avrebbe proposto una parte in un film. A parte questo, molto di più (quasi il doppio) di quanto il 23enne argentino percepisce attualmente dall'Inter: e se i nerazzurri al momento non vogliono nemmeno prendere in considerazione l'ipotesi della partenza del loro capitano, nulla può essere dato per scontato. Perché sono settimane che Wanda Nara bussa per un adeguamento del contratto e perché alla fin fine i conti della Beneamata sono tutt'altro che floridi: i partenopei al momento sono pronti a mettere sul piatto 40 milioni di euro, ben sapendo di doverla alzare almeno a 55 per avere speranze di successo.

Se così sarà, l'Inter potrebbe vacillare facendo innervosire ancor più Mancini, il cui incontro con il presidente Thohir non è stato intanto un gran successo: tra domani e martedì il summit riguarderà anche la proprietà del Suning e magari se ne capirà qualcosa di più. E migliorare la situazione potrebbe essere anche la svolta per l'arrivo di Antonio Candreva, la svolta è attesa proprio entro domani.

Lo scenario si presta insomma a vari sviluppi. Con De Laurentiis che vorrebbe anche accelerare i tempi per placare la piazza (cui al momento importa poco o nulla dei possibili arrivi del centrocampista francese Tolisso e del portiere Sportiello).

Giusto allora pensare anche a qualche alternativa: Bacca rimane l'opzione numero due (si parte da almeno 30 milioni), mentre Dzeko (pagato 15 milioni dalla Roma lo scorso anno) pare più che altro una suggestione e Milik (polacco dell'Ajax) non raccoglie unanimi consensi così come Lacazette (Lione). Siccome però adesso vale davvero tutto, occhio anche a Tevez (in uscita dal Boca e forse già sondato dall'Inter) e a Gabigol, 19enne seconda punta del Santos che la Juve vorrebbe per 18 milioni. Il nuovo Neymar' per dimenticare il Pipita? Chissà.

Commenti
Ritratto di BM1883

BM1883

Lun, 25/07/2016 - 09:35

Se in tutta la trafila di vendite e acquisti, quelli che soffrono di più sono gli Intertristi (!), beh, devono allora ringraziare il loro amato Mou, perché da lì è partito il tutto. Quando si dice il destino! Forza Juve !