"Brasile incapace di vincere anche con l'arbitro a favore" Robben attacca i Verdeoro

Vittoria nella finalina e inserimento nella top 10 del Torneo, ma Robben ha ugualmente qualcosa da dire. Obiettivo un Brasile incapace di vincere nonostante una direzione arbitrale, a detta dell'esterno del Bayern, a senso unico

Oltre alle tre reti, Robben non risparmia al Brasile neppure le frecciate

L'Olanda ha appena chiuso terza il proprio Mondiale togliendosi la soddisfazione di rifilare tre goal ad una Selecao ormai allo sbando, ma c'è qualcuno che non riesce a gioire fino in fondo.

In realtà tale stato d'animo è comune a tutta la spedizione olandese, ma a farsene portavoce, dopo la premiazione, è stato Robben. Quella che è giustamente considerata una delle ali più forti di sempre, ha dichiarato che lui e i suoi compagni avrebbero:

"Meritato qualcosa di più rispetto a quanto raccolto".

Per rafforzare il concetto ha fatto presente come sia strano essere arrivati terzi senza aver mai perso una partita nell'arco dei 90 o dei 120 minuti. Tuttavia si è detto molto fiero del gruppo che ha dato vita a questa avventura in terra carioca e di come tutti si "siano battuti come leoni durante il Torneo".

Dopo i complimenti alla squadra è stato però il momento delle polemiche e Robben non le ha certo mandate a dire. Secondo lui il direttore di gara ha messo in atto una direzione "casalinga", volta a far vincere i Verdeoro. A sostegno della sua tesi si è chiesto come sia stato possibile non mandare fuori Thiago Silva dopo il fallo da rigore commesso o non concedere un altro penalty quando lui, lanciato a rete, è stato spinto da un centrocampista brasiliano.

Polemiche a parte, questa spedizione olandese sarà ricordata, oltre che per il buon risultato, anche per il fatto che Cillessen è stato il primo estremo difensore che nella storia dei Mondiali è stato sostituito due volte. Van Gaal ha, infatti, offerto uno scampolo della finalina al terzo portiere, riuscendo così a far giocare, anche solo per qualche minuto, tutti i 23 componenti della rosa a sua disposizione: anche questo è un record.