Il Calcio Como è fallito: lo ha decretato il Tribunale

Il Tribunale di Como ha ufficializzato il fallimento del club lariano. La società non aveva pagato l’affitto, del centro sportivo di Orsenigo, per un totale di 90.000 euro

Il Tribunale di Como ha dichiarato ufficialmente il fallimento del Como calcio, attualmente di proprietà di Akousa Puni Essien, moglie dell'ex centrocampista di Milan e Chelsea Michael. Il club lariano nello scorso campionato aveva chiuso al settimo posto in Lega Pro, per mancanza di fondi, ma non è poi riuscito ad affiliare la società alla Federazione Italiana Gioco Calcio e a iscrivere la squadra al campionato di Serie C ed è così ripartita dalla Serie D.

Secondo quanto riporta la Provincia di Como, l’istanza di fallimento della società era stata presentata dal custode giudiziale del centro sportivo di Orsenigo, basandosi sul fatto che la società non aveva pagato l’affitto, per un totale di 90.000 euro. Ora bisognerà definire la questione legata anche ai beni mobili che fino a fine ottobre sono stati concessi in comodato d'uso all'attuale società e che dovrebbero andare all'asta fatto salvo un accordo con il nuovo club lariano che dovrebbe però acquistarli. Ci sono diversi creditori che potrebbero approfittare del fallimento per richiedere un risarcimento, a cominciare proprio da alcuni calciatori non pagati.