Calciopoli finanziaria: Juve e Fiorentina rischiano falso in bilancio?

Calciopoli finanziaria: Juventus e Fiorentina non hanno mai accantonato il denaro che la Cassazione ha garantito, a titolo di risarcimento, a Gazzoni Frascara

Non è ancora finita per Calciopoli nonostante siano passati oltre 10 anni. Secondo quanto riporta il Fatto Quotidiano, per due club coinvolti in quella brutta pagina del calcio italiano, potrebbe delinearsi l'accusa di falso in bilancio: si tratta di Juventus e Fiorentina. La Vecchia Signora pagò a caro prezzo con la retrocessione in Serie B e recentemente il club bianconero ha visto respingere il suo ricorso, da parte del Tar del Lazio, per ottenere il maxi risarcimento di oltre 400 milioni di euro da parte della Figc.

Secondo il Fatto Quotidiano questa situazione avrebbe origine dalla richiesta di risarcimento da parte di Victoria 2000 srl, la società dell'ex numero uno del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara. Tale società ha depositato nel mese di luglio una denuncia contro i dirigenti della Fiorentina per il mancato accantonamento nel bilancio chiuso il 31 dicembre del 2015 della somma che il club viola potrebbe dover corrispondere a titolo di risarcimento danni, al pari della Juventus e delle persone fisiche indicata dalla Corte di Cassazione che ha riconosciute come parti lese: Atalanta, Brescia, Bologna Victoria 2000, oltre alla Federazione Italiana Gioco Calcio. Sulla Juventus, inoltre, pende anche la mannaia del risarcimento diretto richiesto sempre da Gazzoni Frascara per 113 milioni di euro. Secondo quanto riporta il quotidiano romano, il mancato accantonamento rappresenta un illecito amministratitovo che potrebbe portare a penalizzazioni in classifica e i due club coinvolti, se ritenuti colpevoli, potrebbe subire penalità dal punto di vista finanziario e sportivo.

Commenti
Ritratto di giorgio51

giorgio51

Sab, 15/10/2016 - 23:37

«Il presidente Andrea AGNELLI risponde facendo presente che è necessario fare una precisazione a notizie riportate in maniera non corretta da alcuni organi di stampa; eventuali accantonamenti per qualsiasi ricorso devono essere approvati dal consiglio di amministrazione; in merito al ricorso del signor GAZZONI la società non ha nessun timore in base alle sue richieste e alle sue azioni. L'amministratore delegato Aldo MAZZIA aggiunge che per appostare un accantonamento in bilancio a fronte di una controversia in corso è necessario che il consiglio valuti che sia probabile la soccombenza e quindi che eventualmente insorga una passività; in questo momento la società non ha alcuna certezza che questo sia probabile».

Ritratto di giorgio51

giorgio51

Sab, 15/10/2016 - 23:40

È una bufala la Juventus ha già risposto, tempo addietro oltre a rubarci gli scudetti e regalarli ad una indegna società direi basta. Vediamo se nonostante la vostra faziosità in questo caso pubblicherete. Non mi illudo tutto ciò che non vi piace lo cestinate