Calcioscommesse, i verbali:spuntano anche Inter-Leccee... l'ex bomber Bobo Vieri

Caosa nel calcio italiano:<strong> </strong><a href="/interni/blitz_coverciano_e_criscito_lascia_litalia_perquisita_sede_nazionale_anche_bonucci_indagati_ma_solo_difensore_zenit_non_e_convocato/29-05-2012/articolo-id=589989-page=0-comments=1" target="_blank"><strong>blitz a Coverciano</strong></a>. Vieri nei guai. <strong><a href="/interni/mezzaroma_indagato_siena_rischia_b/29-05-2012/articolo-id=589990-page=0-comments=1">Mezzaroma indagato</a></strong>: il Siena rischia la B. <a href="/interni/genova_e_verona_passate_setaccio_arrestato_bertani_indagato_pellissier/atletica-acquario_genova-autorizzate_scommettere/29-05-2012/articolo-id=589992-page=0-comments=1" target="_blank"><strong>Genova e Verona al setaccio</strong></a>

La bomba sul calcio sporco arriva dall’Ungheria, vera e propria centrale di smistamento delle puntate illecite. L’indagine delle autorità magiare, perfettamente sovrapponibili a quella di Cremona (molte partite e giocatori in comune, identici scommettitori internazionali) sale di livello e tira in ballo direttamente i vertici di due società di serie A, come Lecce e Lazio, che avrebbero contribuito ad «acchittare» il risultato del match del 22 maggio 2011.

I 600MILA E I «CAPI» DELLE SOCIETA'


Al match della presunta combine allo stadio Via del mare finito 2-4, ci si arriva partendo dalle dichiarazioni del pentito Gabor Horvath e dal ruolo ricoperto dal gruppo degli «ungheresi», subentrato a quello non più egemone dei «croati» (disarticolato dalle inchieste italiane) guidato dal padrino Zoltan Kenesei, arrestato nel 2001, impegnato ad alterare partite e corrompere i protagonisti dei campionati italiani. «A casa mia Kenesei disse che era arrivato in cima - racconta a verbale - avevano manipolato una partita di serie A italiana». Scrive a seguire lo Sco della polizia: «Emerge il collegamento di Kenesei con Tan Seet Eng, detto il “boss" in quanto referente mondiale dell’organizzazione (il suo braccio destro Choo Bet Huat fa ben 16 viaggi in Italia). Fu Kenesei a spiegare ad Horvath che Borgulya e Schultz (collaboratori del boss, ndr) si erano recati in Italia a portare in auto 600.000 euro destinati alla corruzione. In un primo tempo si parla di corruzione dei giocatori del Lecce, ma poi si comprende chiaramente che entrambe le squadre erano coinvolte, e presumibilmente anche i capi dei club, e cioè i dirigenti».

GENOA E «ALTRI DELLA LAZIO»


Da approfondire il filone nato dal riferimento agli «altri» giocatori della Lazio che avrebbero «autonomamente intrapreso scommesse sull’evento» (Lazio-Genoa) cui fa riferimento il pentito Gervasoni a verbale. «Avevano scommesso su un risultato diverso da quello indicato (...). È accaduto che dopo aver parlato con Ilievski (regista dell’operazione) e Zamperini coi propri referenti Mauri (Lazio) e Milanetto (Genoa) erano giunti alla conclusione che l’accordo doveva limitarsi a un over nel primo tempo con libertà per le squadre di concludere liberamente il risultato del secondo tempo».

L’AUTOGOL «UNGHERESE» DI VIVES


«La scommessa su Lecce-Lazio - si legge ancora - comportava la messa a segno di più di 4 goal. Il boss aveva scommesso 2 milioni di euro su quella partita in agenzie asiatiche, Sbobet e Corownet. Durante la partita Kenesei era rimasto in collegamento telefonico con i due complici. Dopo la partita Kenesei aveva parlato anche con Gegic (a sua volta collegato a Ivlesky e Zamperini). La quota di Kenesei sarebbe stata di 140.000 euro». Tra le prove della presunta combine, oltre ai riscontri telefonici su Mauri e Ferrario, legati a Zamperini, c’è il «possibile coinvolgimento di giocatori del Lecce» come Rosati, Benassi e Corvia. Ma soprattutto ci si sofferma su Vives, «già citato da Erodiani in occasione di Inter-Lecce», che peraltro «realizzerà un clamoroso autogol che fisserà il risultato sul 4-2 per i romani».

DAI BALCANI FINO A BARI


Osservano gli inquirenti: «Il gruppo transnazionale di area balcanica-ungherese-singaporiana ha esteso il proprio raggio di azione non solo condizionando le partite di Lazio, Genoa e Lecce ma anche del Bari utilizzando il circuito oramai noto, attraverso calciatori della compagine pugliese (Masiello, Parisi, Bentivoglio, Rossi) nonché il factotum della società barese Angelo Iacovelli, figure alle quali si deve necessariamente aggiungere Bellavista Antonio, ex calciatore del Bari, già indagato ed arrestato al termine della prima tranche dell’inchiesta Last Bet, il cui ruolo emerge come uno dei principali referenti dell'organizzazione transnazionale, all’atto della sua penetrazione in territorio italiano».

SCULLI, LA COSCA DI FAMIGLIA


Preoccupante e degno d’attenzione, per gli inquirenti, il fatto che «i meccanismi illeciti via via con maggior nettezza, a partire nel novembre 2010, da una partita decisamente di secondo piano quale Cremonese - Paganese, possano attirare l’attenzione e forse l’abbiano già attirata di soggetti e gruppi espressione della criminalità organizzata». E forse non è un caso che i riferimenti a mafia, ndrangheta, camorra spuntano ovunque. Il calciatore Sculli, ex Lazio e beniamino del Genoa, l’unico risparmiato dallo spogliarello imposto dalla curva rossoblu nel match col Siena del 22 aprile, sospettato d’aver raccolto soldi per la combine fra le «sue» squadre del cuore («egli risulta essere già stato implicato, e quindi squalificato dalla giustizia sportiva per otto mesi, per la partita di B, Crotone-Messina, del 2001) ha rapporti con personaggi molto particolari: suo uomo di fiducia è il pregiudicato albanese Altic Safet, coinvolto in un traffico di droga, già vicino alla cosca siciliana Fiandaca con radici a Genova. Per le frasi a lui attribuite su Sculli, si arrabbia da pazzi il latitante Iliesky intervistato da Mensurati e Foschini di Repubblica, probabilmente - ipotizza la procura - per via «dei legami di parentela che collocano Sculli in un contesto degno del massimo rispetto». Tant’è che lo Sco annota: «Per i suoi rapporti parentali, Sculli non è estraneo al mondo della criminalità organizzata. Egli è nipote dell’esponente di spicco della 'ndrangheta Giuseppe Morabito detto Peppe Tiradritto, un mondo potenzialmente interessato a trovare canali di investimento e di riproduzione delle somme di cui dispone».

CAMORRA E CONFIDENZE ULTRAS

Per non farsi mancare niente salta fuori pure un pluripregiudicato coi fiocchi spesso in contatto con l’onnipresente Zamperini. Si tratta di Angelo Senese, originario di Afragola, definito dagli inquirenti «elemento di spicco del clan camorrista dei Moccia, che emergerà anche nel corso degli accertamenti relativi alla partita Lecce-Lazio». Per restare in argomento Ilievski, tra una chiacchierata e l’altra con Cristian Bertani (ex Novara, ora alla Samp, nei guai per la presunta partita venduta tra Novara e Siena) si mette in contatto con Zoran Dimovski, originario di Skopje/Macedonia, «noto alla polizia per rapina e per fabbricazione, detenzione e commercio di armi da fuoco o materiale esplosivo». Per passare a Cosa Nostra, negli atti finisce una telefonata tra Altic e Guido Morso, di professione ultras genoano, «appartenente alla famiglia Morso, collegata alla cosca mafiosa Emanuello di Gela».

«CIAO FRATE’», PAROLA DI HOOLIGAN


Sculli e gli ultras sono un’unica cosa, come dimostrano «i rapporti con la parte più estrema degli “ultras” del Genoa, come Fabrizio «Trombolone» Fileni (anni fa, secondo l’accusa, venne bloccato con due rivoltelle mentre provava ad uccidere la consorte) e Massimo Leopizzi, incontrati nel ristorante con Criscito. Quanto a Leopizzi, già coinvolto in fatti concernenti l’alterazione dei risultati di partite di calcio e recentemente coinvolto negli incidenti avvenuti il 22 aprile 2012 allo stadio di Marassi». E che dire delle frequentazioni di Milanetto con Altic (i due si chiamano per nome, come se fossero legati da una consuetudine di frequentazione, Sculli utilizza con Altic un linguaggio amichevole fino al punto di chiamarlo sempre “frate”, e cioè fratello)».

LE CARISSIME «PORTE» DI KALADZE

Dalle intercettazioni spicca uno strano riferimento al difensore georgiano e genoano Kakhaber Kaladze. È Sculli, alle prese con una misteriosa «colletta», a procurare al pregiudicato Altic (incaricato, per la polizia, di racimolare soldi da puntare a Roma) nei giorni precedenti Lazio-Genoa, un contatto con «Kakha». Altic prende accordi per incontrarsi col difensore, poi lo chiama un pregiudicato di Alessandria: «Per la storia dei 50.000 euro delle porte, che c’ho la gente qua!». Altic capisce: «Sto andando a Milano da Kaladze, si sta comprando lui tutte le porte, vado lì e ti chiamo dai… ciao».

SALVO CHI SE LA CANTA E «COLLABORA»

Dopo i «pentiti» storici Gervasoni e Carobbio, altri protagonisti hanno scelto di collaborare ammettendo responsabilità importanti e ottenendo così il salvacondotto per evitare la galere. Si tratta dei giocatori Kewullay Conteh e Francesco Ruopolo. Il primo, già Albinoleffe, Piacenza e Grosseto, «ha ammesso di aver ricevuto somme di denaro, da Gervasoni e dagli "zingari", per contribuire all'alterazione delle partite di Pisa-Albinoleffe, Ancona-Grosseto e Grosseto-Reggina e ha rivelato anche la manipolazione, cui aveva partecipato, della partita Torino- Grosseto, vinta dal Torino, episodio sino a quel momento ignoto agli investigatori». Conteh ha indicato anche i nomi degli altri giocatori coinvolti tra cui i vari Acerbis, Joelson e Turati. Aveva comunque incassato personalmente in totale circa 46.000 euro. Quanto a Ruppolo, attaccante del Padova, «ha ammesso di aver aderito, ricevendo denaro da Gervasoni e dagli "zingari" alle combine per le partite Albinoleffe-Pisa (durante la quale Conteh aveva addirittura provocato rigore), Salernitana-Albinoleffe e Frosinone-Albinoleffe, guadagnando in totale 45.000 euro».

LE AMMISSIONI DAL MEZZO PENTITO


Parziali ammissioni, invece, quelle di Stefano Ferrario (amico di Zamperini) in forza al Lecce. Annota il gip: «Ha ammesso che poco prima della partita Lecce-Lazio nell’hotel Tiziano di quella città Zamperini, accompagnato da uno sconosciuto, lo aveva avvicinato dicendogli che c’erano “degli amici che volevano mettere dei soldi su quella partita“. Ferrario - è scritto nell’ordinanza - avrebbe interrotto subito il discorso comprendendo immediatamente le intenzioni dell’interlocutore ma anche tale circostanza contribuisce a coinvolgere nella manipolazione di tale decisiva partita Zamperini e le persone a lui vicine». Zamperini, però, secondo il gip non avrebbe raccontato tutta la verità a verbale: «Il 27.12.2011 l’indagato rilasciava dichiarazioni molto reticenti, limitandosi a confermare quanto non poteva comunque essere negato e cercando, soprattutto, di tutelare il nome dei più noti calciatori della massima serie che venivano messi in relazione alla sua attività illecita (soprattutto Mauri e Ferrario, notoriamente suoi amici di vecchia data)».

SIGNORI... DEL RICICLAGGIO

A Beppe Signori la “New Last Bet” riserva una nuova accusa: riciclaggio, in concorso con gli altri “bolognesi” Luigi Sartor e Daniele Ragone, e con Luca Burini che era l’uomo di contatto in Asia (vivendo in Cina). I quattro a maggio 2010 creano una società a Panama (Clewer Overseas) intestata a Ragone e Sartor, e verso ottobre accendevano quattro conti cifrati in Svizzera chiamati Elisir, Cannonau, Teroldego e Syrah. Versavano lì i soldi arrivati dai «signori delle scommesse» a Singapore, prima di girarli con bonifici o prelievi in contanti nei propri conti «italiani», così «ripulendo» il denaro e ostacolando l’individuazione del movimento di denaro e dei beneficiari», chiosa il gip. Che conferma l’ipotesi di riciclaggio, in quanto «è pacifico è che i predetti ben sapessero che quel denaro che proveniva loro da Singapore costituiva il provento delle vincite, e quindi dell’attività illecita».

LA EX VENDICATIVA DI SARTOR

A inguaiare Sartor, poi, provvede l'ex compagna, Jenny Saleh. Il gip di Parma ha rinviato a giudizio l'ex calciatore per maltrattamenti e lesioni in danno della ragazza, che si presenta in procura a Cremona e, scrive il gip, «smentisce del tutto il quadro riduttivo, di presunta buona fede e di parvenza lecita della vicenda offerto da Sartor nel suo interrogatorio».

VIERI E LA «FAMIGERATA» INTER-LECCE

Nell’ordinanza il gip parla della «famigerata» Inter-Lecce del 20 marzo 2011, la combine "millantata" dall'ex portiere Paoloni che finisce male e fa arrabbiare gli zingari. Nelle nuove carte, sembra invece che i «danni» li abbia provocati, non si sa che in modo, proprio la squadra nerazzurra, provocando scommesse in massa sull’over e facendo spargere la voce sul risultato sicuro. Il gip ricorda che l’ex calciatore di Modena, Pescara e Ascoli Ivan Tisci (160 contatti telefonici con Ilievski), «il 21.3.2011 alle 11,02 apprendeva da Bellavista che il boss (Tan Seet Eng) aveva in quel momento carenza di denaro da puntare (...). Tisci riferiva a Bellavista di essersi recato a Milano e di aver appreso dai giocatori, ai quali si era unito Bobo Vieri, che la squadra dell’Inter aveva fatto dei danni in quanto tutti avevano scommesso sull’Over per la notizia che si era sparsa in giro». Di un’altra presunta combine aveva parlato lo scommettitore pescarese Erodiani, che al pm parla di Inter-Chievo 4-3. E la partita, a suo dire, l’avrebbe «fatta» il sodale Pirani, «perché era amico di Pellissier (calciatore del Chievo perquisito ieri, ndr). Me l’ha detta Pirani che l'anno prima aveva giocato Inter-Chievo e fecero una marea di gol». Il pm chiede se erano «pianificate» anche le marcature del Chievo, Erodiani risponde di sì. Il pm insiste: «Aveva ricevuto il benestare della squadra avversaria?». «Sì».

Commenti

Manuela1

Mar, 29/05/2012 - 08:36

La gente che non arriva a fine mese si suicida, questi che sono milionari rubano.

merripol

Mar, 29/05/2012 - 08:43

La NFL (National Football League) americana che gestisce il campionato americano di football americano, che genera ogni anno scommesse sulle partite per parecchie centinaia di milardi di dollari, e' perfettamente conscia dell'importanza dell'integrita' delle partite ha una regola molto semplice che e' sottoscritta, accettata e controllata da TUTTI i propri tesserati (giocatori, allenatori, ecc.): non si puo' scommettere - neanche per interposta persona - sulle partite del campionato. Punto. La pena? Radiazione a vita, sospensione degli emolumenti correnti e richiesta di risarcimento degli emolumenti gia' versati. La FIGC e tutte le leghe (pro e semi-pro) dovrebbero adottare ancora prima dell'inizio dei prossimi campionati la stessa semplice regola e farsi firmare da tutti i propri tesserati una dichiarazione di accettazione di questa regola. Le scommesse ci saranno sempre, solo chi gioca le partite non potra' piu' farlo: ne va dell'integrita' dello sport che praticano e che amano.

onurb

Mar, 29/05/2012 - 08:44

Chiudete il calcio e buttate via la chiave.

Ritratto di CiccioCha

CiccioCha

Mar, 29/05/2012 - 08:47

E' la conseguenza dei troppi soldi nel calcio: IN GALERA i colpevoli.

MMARTILA

Mar, 29/05/2012 - 08:48

Tutti colpevoli, tutti in B...ma l'Inter no, a loro regaleranno altri 3 o 4 scudetti. E ne andranno fieri...sono come la Juventus!!!

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Mar, 29/05/2012 - 09:27

#5 MMARTILA Lei non perde occasione per dimostrare la Sua competenza in ogni campo dello scibile umano,vivi complimenti!

gbsirio_1962

Mar, 29/05/2012 - 09:52

..massa di gente poco seria, arricchita e viziata (basta guardarli in faccia), che non sa nemmeno cosa significa il rispetto per il pubblico, per gli sportivi e per lo sport in generale. Personalmente ho disdetto l'abbonamento calcio-tv già da qualche anno !!!

szaveri

Mar, 29/05/2012 - 10:49

Ah, cosa non si farebbe pur di trascinare l'Inter nel fango, pur di spiattellare un bel titolone scandalistico con la parola "Inter" in bella mostra! Questa mi ricorda la sparata di Libero, quando Feltri lo dirigeva e l'Inter stava per conquistare il sedicesimo scudetto, su Figo che avrebbe inseguito un gatto con la macchina (!!!) perché portava sfortuna. Sono veramente soddisfatto di aver smesso di leggere il Giornale che avevo sempre comprato fin dal primo numero nel '72. Ora lo toglierò anche dai preferiti di Safari. Auguri a Milan e Juve, speriamo che non gli succeda come nel 2006...

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Mar, 29/05/2012 - 10:46

Sono (ero?) un'appassionato di calcio, mi piacevano la Lazio di Eriksson e la Roma di Spalletti, la Juve di Lippi e l'Inter di Mancini, il Milan di Sacchi era spettacolare altro che galacticos e roba simile. Ma adesso proprio mi viene la nausea solo a sentir parlare di pallone. Va da' via i ciap.

Bruno Burinato

Mar, 29/05/2012 - 11:04

Povera Italia, sta andando a pezzi sotto i colpi della natura, l'economia va a rotoli, due nostri militari sono sequestrati illegalmente da quei stato delinquente che è l'India e la Farnesina predica la pazienza invece di battere il pugno sul tavolo, e noi apriamo la TV, L'ARGOMENTO RE è il CALCIO, prendiamo un quotidiano, 30 pagine delle quali almeno la metà p dedicata al calcio ... ma che razza di paese siamo? Lenin diceva che la religione è l'oppio del popolo, bene si potrebbe dire, senza timore di sbagliare che il calcio è l'oppio del popolo italico

coruncanio

Mar, 29/05/2012 - 11:14

Che il calcio fosse una cesta mele marce lo si sapeva da decenni. Le "vittorie" (si fa per dire) della Juventus e dell' Inter degli ultimi 7-8 anni sono frutto di decisioni prese in alto loco da personaggi "al di sotto di ogni sospetto". Mandarli tutti a quel paese, è l' unica cosa che uno sportivo può fare, basta pastette, mai più scannarsi per questi mafiosi.

voce.nel.deserto

Mar, 29/05/2012 - 11:51

Chi ha sbagliato paghi,padano o italiano che sia. I peccatucci della Lega portano sfiga all'Italia del Nord? Chi crede preghi. E' il tempo delle 7 piaghe della Padania. Ma al resto d'Italia,all'Italia vera,quella sotto il Po, non va meglio.Fra pirati,indiani,camorristi,mafiosi,sacre corone,trafficanti cinesi,ignoranti in liberta ai posti chiave della politica,le cose non vanno meglio. Ma il secessionismo del Bossi è il male assoluto,come il fascismo nazionalista del compagno Mussolini. Non ci vuole secessione ma solidarietà.

sandro c

Mar, 29/05/2012 - 11:58

per il #10: La tua affermazione sull'oppio dei popoli la feci tanti anni fa ma al moderatore non piace che si parli male del calcio al popolo bue(..o forse a causa del PADRONE che ci sguazza!) Adesso con problemi ben più importanti di una banda di ladri che benchè pagati all'inverosimile...arrotondano lo stipendio" mentre 2/3 del paese, operai e imprenditori affoga nei debiti e nelle tasse, forse passerà. Fiumi di parole e soldi da immolare sull'altare del "DIO CALCIO", mentre tutto ci crolla intorno!!! Per lui ci togliamo il pane di bocca, erigiamo costosi "templi" per osannarli, per poi crepare in fetidi ospedali, rimpinziamo di miliardi l'esercito di parassiti che vi orbitano e gli ignoranti e ladri che vi operano ma imprechiamo sul luminare che studia una vita e ci chiede 200 euro per curarci. Ci facciamo dissanguare dalle tasse però insorgiamo se loro scioperano per non pagarle. Azzeriamoli o saremo destinati a SPARIRE nel QUARTO MONDO...perchè nel terzo ci siamo da molto!

giottin

Mar, 29/05/2012 - 12:51

Sono diventato veltroniano, quello di "ma anche", no, non fraintendetemi solo per quanto riguarda il calcio e cioè, per puro campanilismo sono del Toro perché porta il nome della città capoluogo, ma anche della Juventus, ma anche della Pro Vercelli, ma anche dell'Alessandria e non volete che sia anche del Casale, certo, ma anche. Seguo il calcio a livello di risultati e nulla più e poi se succedono queste cose non me ne può fregare di meno, questi strapagati che arrotondano con le combine mi fanno anche schifo, perciò se una tale squadra verrà penalizzata nel punteggio, se una tal altra verrà retrocessa a tavolino, se qualche pallonaro verrà messo al fresco, non potrò che gioire. p.s. nel frattempo sto pensando se sarebbe meglio farli giocare con la palla al piede (nel senso di piombo legata con una catena) oppure con il pallone di piombo!

alessandro bettoni

Mar, 29/05/2012 - 13:23

Sono d'accordo nel fare firmare un contratto di etica sportiva da tutti i federati prima del campionato. Chi sgarra viene radiato. Nella Margherita, Lusi distribuiva soldi pubblici e ovvio che il Margheritone Rutelli NON poteva non sapere. La stessa cosa vale per Conte quando allenava il Siena il quale è implicato in 6/7 partite. Ovvio che se i giocatori fanno combine il primo o secondo a saperlo è proprio il loro allenatore che li vede tutti i giorni e li confessa uno a uno. Conte NON poteva non sapere (Tesi di Di Pietro in tangentopoli). Pertanto deve essere radiato. Andreotti direbbe: "Vuoi vedere che gli è rimasto il vizio?". Le procure indaghino anche su tutte le partite della Juve di quest'anno con Conte allenatore. Nella stessa squadra c'è anche Bonucci. Vorrà pur dire qualcosa. Le Procure indaghino anche per i danni che i cittadini hanno subito in quanto scommettitori e tifosi di sport pulito. Le Procure ci tolgano davanti questi falsi miti che strepitano quando acusati.

alessandro bettoni

Mar, 29/05/2012 - 13:29

Conte risponde che lui è persona onestissima. Stessa risposta sentita da Signori e da tutti i falsi uomini di sport che hanno disonorato l'eticità e la giustizia. Le Procure indaghino e vadano giù pesanti. Ovvio le Procure della Giustizia Ordinaria. Quella sportiva lasciamo perdere. Ricordo una partita di Coppa del Milan con in porta Albertosi che aveva subito un gol, che a tutto lo stadio è sembrato inverosimile. Poi sappiamo come è andata a finire. Le Procure devono salvaguardare i cittadini onesti che vanno allo stadio e che scommettono con un gioco gestito dallo Stato. Pertanto devono essere severissimi e buttarli fuori per sempre. Non è necessario essere in campo a tirare calci per vendere le partite. Anche in panchina si può. Io ritengo che i giornalisti sportivi sappiano molto, forse tutto. Agnelli più che a Conte (oramai perso) pensi alla Fiat e agli operai negli stabilimenti italiani.

Rico74

Mar, 29/05/2012 - 13:56

#16 alessandro bettoni E perche´invece non indagare tutti i rigorini fasulli ed i gol in fuorigioco di metri del MILAN? Ah li no e´tutto regolare.Mi faccia il piacere e smetta la maglia da tifoso prima di fare certi commenti. Io spero che si faccia pulizia ma a 360°.SULLA JUVE NON C´E`NULLA !!!! SE NE FACCIA UNA RAGIONE. SECONDO: Si da il caso che ci sia la presunzione di innocenza, fino a prova contraria.Percio´la smetta di sparare su Conte INDAGATO e NON COLPEVOLE O CONDANNATO.Se ha le prove della sua colpevolezza le tiri fuori altrimenti se ne stia zitto e lasci fare ai magistrati il loro dovere. Di gente come lei ne ho piene le scatole. BASTA AI PROCESSI MEDIATICI FATTI SUI GIORNALI.

giorgio vernizzi

Mar, 29/05/2012 - 14:16

tu quoque bobo ? e beppe, dirà ancora abbiate pietà ?

mabebo

Mar, 29/05/2012 - 14:42

calciatori milionari e corrotti interpretano lo spirito dello sport!! complimenti

gabrifro

Mar, 29/05/2012 - 15:07

Giù a testa bassa nelle indagini. Controllare tutte le partite della juventus. Non c'è due senza tre.

Rico74

Mar, 29/05/2012 - 15:25

#20 gabrifro Ci speri eh? Beh resterai deluso, come tutti gli altri rosiconi.Non ci faremo infinocchiare come nel 2006. Vogliamo le prove non bastano le voci di corridoio o la testimonianza di qualche superpentito comprato. Carobbio si vendeva le partite e vogliono farci credere che adesso e´un testimone attendibile...ma fate il piacere. INDAGINI a 360 °.

MARCO45

Mar, 29/05/2012 - 15:27

Al 20° commetto di "gabrifo" vorrei dire che lo spirito anti juventino è delirante. Una volta per uno non fa male a nessuno e se l'Inter è indagata accetti le indagini anche quando vanno a finire in prescrizione.....!!!!!

Ritratto di Zago

Zago

Mar, 29/05/2012 - 15:35

#20 gabifro. I bambibi quando non hanno più niente da dire, dicono che l'auto del loro padre è più veloce di quella degli altri. Io, se fosso nella magistratura sportiva, guarderei in casa di Mila innanzitutto e poi dell'Inter uscita indenne dopo la morte del povero Facchetti, il chè significa che è stata perdonata e in più il giurista Rossi gli ha affibbiato uno scudetto vinto e sudato dalla Juve. Prima di parlare del fando degli altri bisognerebbe lavarsi la bocca e pensare in casa propria.

alessandro bettoni

Mar, 29/05/2012 - 15:33

La federazione IGC faccia come in USA col baseball. Campionato sospeso fino alla fine delle indagini da parte di tutte le procure ordinarie italiane interessate. Dopodichè ai disonesti venga comminata la radiazione. Con buona pace di tutti coloro che non riescono a vedere.

COSIMODEBARI

Mar, 29/05/2012 - 15:38

Sono più segreti, fino alla stampa e messa in redazione, i titoli di testa di un qualsiasi giornale, che i verbali dei nostri magistrati. E questo in ogni caso preso da loro in esame. Adesso poi pure Monti dice la sua .. "fa rabbrividire", soprattutto perche' contempla "fenomeni indegni" di "slealta', illegalita' e falso". E propone di fermare il calcio per un due o tre anni (come se solo nel clacio c'è questo fenomeno delle partite comprate e vendute) invece di proporre e deliberare per la chiusura di tutte le aziende di scommesse presenti sul territorio Italia...e per sempre. Ma questo non può proporlo, perchè cesserebbero le milionarie entrate per lo Stato. Tutto il suo predicare per il calcio lo trova e lo troviamo pari pari neella intera classe politica italiana, professori e tecnici di governo compresi.

Paulusx

Mar, 29/05/2012 - 15:46

Segnalo agli ottimi estensori dell'articolo che, dopo un rilevante sommarsi di scommesse sulla possibilità 'over' ( che significa molti gol ) per Inter - Lecce ( del tutto normale, peraltro, in base ad una banale considerazione sui rapporti di forza tra le due squadre che giocavano al Meazza San Siro ), la partità fini solo 1 a 0 per l'Inter. E' evidente quindi che il movimento del flusso delle scommesse, così come ipotizzato dagli scommettitori, fu del tutto contrario all'andamento reale della partita. Insomma, grazie per aver dato rilievo alla correttezza del comportamento del club nerazzurro ed anche del Lecce che infatti disputò una gara molto cambattiva e intensa.

Paulusx

Mar, 29/05/2012 - 15:53

Per uno juventino a caso. Quando dite di "volere le prove", cosa intendete ? Un filmato con audio e sottotitoli in italiano e inglese in cui Tizio consegna del denaro a Caio ? Una confessione firmata davanti al segretario comunale con a fianco un notaio ? Un filmato girato da dietro uno specchio segreto in cui i due complici si confessano a vicenda quanto hanno fatto come nei telefilm del tenente Colombo ? Già ieri Conte si è risentito perchè quei cattivoni degli agenti mandati dai PM di Cremona non lo hanno avvertito prima della perquisizione ... Juventini, suvvia, ma lo sapete che fate sorridere quasi quanto Moggi quando si autoproclama pulito e innocente come un neonato ?

Rico74

Mar, 29/05/2012 - 16:30

#27 Paulusx Certo che voi interisti avete proprio la faccia di bronzo.Ma se son venute fuori un sacco di intercettazioni che dimostravano la vostra palese colpevolezza negli anni di calciopoli.Solo la prescrizione vi ha evitato la retrocessione (sono le Parole del Procuratore Palazzi non le mie). PER PROVE MIO CARO SOMARO si intendono riscontri oggettivi.Si dice che Conte sia stato contattato?Ebbene almeno una traccia sul cellulare dovrebbe essere trovata.Si dice che abbia gestito le combine?Un semplice accertamento bancario dovrebbe dimostrarlo. Finora abbiamo solo la testimonianza di un supertestimone, che mi perdoni ma non si puo´certo definire attendibile.Altresi mi chiedo perche´la testimonianza di Carobbio dovrebbe valere di piu´di quella dei suoi compagni che invece affermano il contrario.Allora e´evidente che qualcosa non va. Anche io potrei dire che lei e´un criminale e per la stessa logica che vuole applicare Lei, mi chiedo perche´gira ancora a piede libero? Chiaro ora?

baio57

Mar, 29/05/2012 - 17:09

Paulusx - Ti metti a ragionare coi gobbi ? Per loro chi interloquiva col ministro degli interni per una "salvezza " della Sassari Torres , e rallegrarsi col presidente dopo una vittoria fuori casa ( non succedeva da anni) , che addomesticava addirittura il Processo del lunedì con l'ex arbitro Baldas , che rinchiudeva arbitri negli spogliatoi , che controllava mediante la Gea mezza serie A ,è da mettere sullo stesso piano alla quisquiglia della telefonata del "povero" G.Facchetti . ( p.s.) il calcio è capace di unire nel tifo , il sinistroso come te al destroso come me . Strano vero?

Paulusx

Mar, 29/05/2012 - 18:20

#28 Rico74 Non sei solo somaro, rico, sei anche ottuso: dopo sei anni credi ancora che l'unica colpa di Moggi sia stata solo quella di telefonare ? Se non hai capito nulla dopo questo lasso di tempo, dubito che ci riuscirai nel corso della tua vita. Addio. #29 baio57 Non è per nulla strano, secondo me, anzi è normale perchè il calcio è un linguaggio comune tra chi lo ama, indipendentemente dalle differenze in altri ambiti. Comunque io non sono di sinistra, sono uno che non abbocca alle cose detta dal più grande venditore della storia. Forse perchè lo 'conoscevo' da prima che entrasse in politica.

sandro c

Mar, 29/05/2012 - 18:25

L'indignazione che prevaleva inizialmente nel blog, di persone che non avendo il cervello all'ammasso sull'altare del tifo-ad-ogni-costo, hanno giustamente manifestato, si è disciolta come neve al sole e ormai incanalata nel solito demenziale tifo di squadra. Il paese soffre sotto le macerie del terremoto, si suicida sotto il giogo del fisco, si dispera per i fine-mese senza soldi, è moralmente prostrato dalla valanga di soldi rubati dalla politica e da questi disonesti parassiti.....ma i tifosi ne fanno ancora solo un problema di squadre, di nomi, di tifo; che squallore! Povera Italietta che si avvia al disastro con le note dei suoi miserabili discorsi sul ponte del TITANIC che affonda! Già mi par di vedere, questi fanatici dello sport dominante (..se è ancora uno sport!), quando fra qualche mese discuteranno animosamente di calcio durante le code davanti alle banche per recuperare qualche euro dai loro conti correnti in bancarotta. Per ora distraetevi pure così, se vi piace

Rico74

Mar, 29/05/2012 - 19:00

#30 Paulusx Che mi da del Tu? E co quale diritto? Stia al suo posto. Non e´che abbia bisogno di crederci io.Lo dice la sentenza del tribunale di Napoli dopo anni di processi.Percio´si rimangi il suo lerciume e la smetta di dare aria alla bocca che fa corrente. RISPETTI LE SENTENZE E NON SOLO QUELLE CHE FANNO COMODO.

Paulusx

Mar, 29/05/2012 - 21:01

#32 Rico74 Ti dò del tu perchè sei così poco sveglio da essere certamente un ragazzo, anche un pà 'lento'. Il Tribunale cui ti riferisci è quello che ha condannato in primo grado sia Moggi che Giraudo, vero ? Ma lo vedi che sei un allocco ? Vai a fare i compiti, vai. E studia un pò di piu', dici un sacco di scemenze, retrocesso.

Paulusx

Mar, 29/05/2012 - 23:02

#32 Rico74 Le sentenze del Tribunale di Napoli hanno condannato in primo grado Moggi e Giraudo per gravi reati penali. Le sentenze sportive definitive hanno retrocesso la Juventus in Serie B ed hanno radiato a vita i succitati Moggi e Giraudo. Voi juventini vi inventate scudetti inesistenti perchè cancellati dalle sentenze definitive. In questo stato di fatto, parlare di rispetto delle sentenze da parte degli juventini è ridicolo.

Rico74

Mer, 30/05/2012 - 10:18

#33 Paulusx Non le permetto di darmi del tu e comunque il fesso lo rispedisco al mittente.Per quanto riguarda l´aver studiato da "LADRO" forse si riferisce alla sua squadra di "Galantuomini" e di questo ne vado fiero. Si legga le sentenze prima di dire scemenze.La posizione di Moggi e Giraudo (condannati in primo grado e percio´non con sentenza definitiva) NON E`COMUNQUE LA POSIZIONE DELLA JUVENTUS.Pagina 85 della detta sentenza il campionato preso in esame NON RISULTA ESSERE STATO MANIPOLATO. Si accende la lampadina? FORSE DOVREMMO SCRIVERGLIELO A FUMETTI...cosi´capirebbe...E´piu´al suo livello. SALUTI PRESCRITTO!!!

Paulusx

Mer, 30/05/2012 - 20:33

#35 Rico74 Ma tu sai leggere ? Ho parlato di sentenze penali di primo grado per i vostri dirigenti "galantuomini" ( non per la Juve, leggi meglio ) mentre ti confermo ( evidentemente non lo sai ) che le sentenze sportive DEFINITIVE vi hanno retrocesso e hanno radiato i due dirigenti. Lo sai che la giustizia sportiva è AUTONOMA da quella penale ? I due galantuomini sono stati considerati a Napoli colpevoli ( in primo grado ) di aver dato vita ad una "associazione a delinquere" avente il fine di favorire, in vari modi, la Juve ( per questo molti dicono "l'avevo sempre detto, la Juve è un'associazione a delinquere ). Ma tu non lo sai, devi avere letto e non aver capito nulla, rico. Sei solo un retrocesso un pò lento di comprendonio. In compenso mi regali qualche istante di ilarità. Rispetta le sentenze per primo, visto che vi hanno condannato SIA penalmente ( in primo grado ) SIA sportivamente ( definitivamente ), prima di chiedere ad altri il rispetto, se no sei ridicolo.