Campionato al via ma non per tutti Ecco gli svincolati di lusso

Poche ore all'inizio della nuova stagione, ma non per tutti. Aumentano gli svincolati in cerca di una squadra, ecco i più famosi

Per Amelia, dopo 4 stagioni al Milan, ora la ricerca di una nuova squadra

Il calciomercato sta per entrare nelle sue ore decisive, prima di continuare sottotraccia nel corso della prima parte del Campionato, in attesa della finestra di Gennaio, che tutte le Società useranno per rinforzarsi ulteriormente o per andare a rimediare agli errori commessi in sede di acquisti estivi.

Ebbene, come per ogni sessione estiva, sono moltissimi i calciatori senza squadra, i quali sono in cerca di un contratto e che potrebbero risultare utili a chi cerca un colpo a basso costo unito alla sicurezza di aver preso un giocatore di esperienza, che alzi il livello qualitativo della squadra. Quest'anno il numero degli svincolati e conseguentemente quello dei possibili affari a costo zero, è sensibilmente aumentato, complice le novità entrate in vigore in Lega Pro e nella serie cadetta, oltre che per la crisi economica che da tempo attanaglia anche i club di A, molti dei quali devono riunciare anche all'ingaggio degli svincolati per arrivare a far quadrare i bilanci, visto che alcuni dei giocatori senza contratto chiedono, anche in virtù della propria carriera, che li ha visti giocare in top-club, ingaggi molto elevati. Questi sono i motivi principali per cui la lista degli svincolati in questo mercato estivo post-mondiale in terra carioca, è particolarmente lunga, tanto che scorrendo si possono trovare giocatori che potrebbero formare una squadra di tutto rispetto, che ben figurerebbe nel nostro massimo campionato.

Ad esempio, tra chi cerca squadra, vi sono due estremi difensori d'esperienza, che hanno vestito le maglie dei due club milanesi: Marco Amelia e Luca Castellazzi. La difesa potrebbe essere formata da gente come Dossena, uno che ha vissuto esperienze in piazze importanti come Udinese, Liverpool e Napoli e Potenza (parliamo di 21 presenze e un Campionato europeo vinto in under 21 e di club in carriera quali Chievo, Maiorca, Genoa e Fiorentina ) sulle fasce; mentre la coppia centrale sarebbe di sicuro affidamento, visto che potrebbe essere composta da due vecchie volpi quali Natali (305 le presenze in A) e Andrè Dias, con quest'ultimo che solo due anni fa sollevava al cielo una Coppa Italia con la Lazio. Per questi due giocatori, in realtà, vi sono diverse offerte, con Natali che potrebbe trovare posto in un club che punta alla salvezza e l'ex bianco-celeste che invece potrebbe fare ritorno nella sua terra natia, il Brasile.

A centrocampo troviamo Mudingayi, che potrebbe andare a puntellare la mediana di una tra Empoli e Cesena, e Ambrosini, il quale invece potrebbe decidere di abbandonare il calcio giocato, dopo una carriera che, limitandoci ai trofei maggiori, parla di 4 scudetti, 2 Champions, 2 Supercoppe europee ed un Mondiale per club. Il numero 10 potrebbe, invece, essere D'Agostino, il quale scenderebbe in cadetteria pur di giocare, quando l'interno cresciuto nelle giovanili giallorosse solo qualche anno fa era conteso da Juventus e Real Madrid e quotato attorno ai 20 milioni. Difficile, poi non citare quel Simone Vergassola, capitano ed ultimo ad arrendersi nelle recenti sventure del Siena, con 18 stagioni ad alto livello tra Samp, Torino e Toscani.

Infine, per quanto riguarda il reparto avanzato di un ipotetico "top 11", si potrebbe considerare ( altro svincolato di lusso fino ad un paio di ore, poi la firma per lo sconosciuto club ungherese del Haladas) Tommaso Rocchi, al quale si aggiunge Plasmati, centravanti ex Catania e Atalanta e Semioli, uno che ha giocato con Fiorentina e Chievo e, per alcuni, doveva essere il dopo Lentini.

Non mancano neppure i nomi per una panchina di buon livello con i vari Simone Dallamano, solo 31enne e con 3 convocazioni in under 21 ed una vita al Brescia; di un solo anno in più il giramondo Francesco Modesto (una dozzina i club in carriera fra cui Palermo, Genoa, Bologna e Parma); l'ex promessa partenopea Davide Bariti, appena 23enne e in campo negli ottavi della Coppa Italia conquistatda dal Napoli qualche mese orsono e la punta Giacomo Cipriani, in gioventù inseguito dalla Juve e considerato come uno dei prospetti più interessanti in avanti del nostro calcio.