Caso Neymar, Najila Trindade resta senza avvocato

L'avvocato di Najila Trindade abbandona la sua cliente e il caso Neymar: "Rinuncio al mandato perché la relazione tra un avvocato e il suo cliente si basa sulla fiducia e non mi fido più"

Il caso Neymar subisce un altro, l'ennesimo colpo di scena. Najila Trindade resta per un'altra volta "da sola" dato che il suo legale Danilo Garcia de Andrade ha deciso di non rapprensentarla più nella sua causa contro il fuoriclasse del Psg. La rottura definitiva tra i due è arrivata nella giornata di ieri con la 26enne che è addirittura arrivata ad accusare il suo legale di aver partecipato in maniera attiva al http://www.ilgiornale.it/news/sport/neymar-najila-trindad-attacca-sparito-tablet-video-dello-1707957.html. Questa cosa naturalmente ha portato ad una repentina interruzione del rapporto dato che la modella ha messo in dubbio la lealtà del suo rappresentante.

Lo stesso ex legale di Najila Trindade ha spiegato i motivi che hanno portato alla separazione: "Mi accusa affermando che la geolocalizzazione del suo dispositivo punti nel mio ufficio. La mia cliente ha una posizione totalmente contraria all'etichetta, al buon senso e alla verità. Mi sarebbe piaciuto avere a disposizione questo tablet, lo avrei potuto dare alla polizia per usarlo e rinforzare la sua condizione di vittima. Ma io rinuncio al mandato perché la relazione tra un avvocato e il suo cliente si basa sulla fiducia e, in questo caso, non mi fido più. Spero che la verità venga alla luce".