Cassano litiga con Romei: matrimonio finito con la Sampdoria?

Cassano-Sampdoria: la storia d'amore è ancora giunta al capolinea? Il suo contratto scadrà il 30 giugno del 2017 ma la presunta lite con il braccio destro di Ferrero, l'avvocato Romei, mettono in dubbio la permanenza del talento barese

La Sampdoria di Vincenzo Montella ha perso malamente il derby della Lanterna contro il Genoa di Gian Piero Gasperini. Le due squadre di Genova hanno vissuto un finale di stagione completamente opposto: esaltante quello dei rossoblù, attualmente decimi, deludente quello dei blucerchiati che sono quindicesimi, hanno subito la contestazione da parte del loro pubblico e che hanno manifestato una mancanza di tranquillità anche in società. Pavoletti e la doppietta di Suso hanno reso ancora più evidente il malcontento della tifoseria della Doria e ha fatto sorgere un nuovo caso Cassano, che pare rischi il licenziamento, anche se la società, al momento, ha smentito questa eventualità.

Dopo lo scontro verbale tra il tecnico Montella e il direttore sportivo Osti, è arrivato anche quello tra FantAntonio e l’avvocato Romei, braccio destro di Ferrero, il quale sarebbe sceso negli spogliatoi, al termine del match perso con il Genoa, riprendendo pesantemente la squadra. Secondo quanto riporta il Secolo XIX, Cassano, che non ha propriamente un carattere remissivo, avrebbe risposto per le rime a Romei, il quale avrebbe immediatamente chiesto al Presidente della Sampdoria la testa di Cassano. Il contratto del classe 82 scadrà il 30 giugno del 2017 e all’interno di tale accordo è prevista una clausola che permette al club blucerchiato di rescindere unilateralmente il contratto in caso di comportamento scorretto da parte dell’ex Roma, Inter e Real Madrid. La società ha smentito e Cassano tace: qualcosa però è successo negli spogliatoi di Marassi. La Sampdoria è salva e giocherà ancora in Serie A nella prossima stagione e vedremo se FantAntonio farà ancora parte della rosa blucerchiata.