CES 2019, prove generali della mobilità di domani

Moto a guida autonoma, l'auto che «entra» nella mente del pilota. L'Italia con Fca, Marelli e Icona

Cesare Gasparri Zezza

Las Vegas Super silenzioso, senza conducente e connesso con l'ambiente circostante. Lo shuttle elettrico a guida autonoma realizzato da Bosch è una delle prime novità tecnologiche che gli operatori, provenienti da oltre 150 Paesi, hanno potuto ammirare nella Central Hall del Las Vegas Convention Center.

Il Consumer Electronic Show (CES), la Fiera mondiale della tecnologia di consumo, chiude i battenti oggi. Oltre a televisori a schermo ripiegabile, robot capaci di consegnare la pizza a casa, come quello della cinese Meituan (food-delivery) in partnership con l'italiana Icona (accordo siglato proprio al CES), c'è anche tanta tecnologia per rendere più sicuri e piacevoli gli spostamenti di un domani (prossimo).

Secondo Markus Heyn, membro del board di Bosch, il mercato sarebbe già pronto ad assorbire oltre 1 milione di shuttle EV a guida autonoma. Veicoli utili a decongestionare il traffico e a ridurre l'inquinamento. Altra novità della multinazionale tedesca, già installata a bordo dei Mercedes-Benz Actros, è il Mirror Cam, un sistema di telecamere che ha pensionato i tradizionali specchietti retrovisori. Le immagini riprese vengono inviate, in tempo reale, a due display 15 HD posizionati sui montanti all'interno della cabina.

Guida autonoma e zero emissioni anche nelle due ruote. La Bmw R1200GS, è in grado di muoversi in modo autonomo, accelerare e rallentare sino a fermarsi. E poi c'è la Harley-Davidson che ha abbandonato il bicilindrico, diventando elettrica: LiveWire è silenziosa e ha zero vibrazioni. Ma i motociclisti sono pronti per questo futuro?

Tra i saloni degli hotel Mandalay Bay, Aria e gli spazi espositivi del centro congressi, oltre 4.500 aziende tecnologiche hanno illustrato i risultati del loro ultimo anno di lavoro. Presente anche l'Italia con 48 start-up selezionate e con i big Fca e Magneti Marelli. Il gruppo guidato da Mike Manley ha puntato su comunicazione, autonomous driving e rispetto dell'ambiente. Sullo stand, la Chrysler Pacifica ibrida plug-in a guida autonoma, realizzata grazie all'accordo con la californiana Waymo, è in grado di fornire informazioni utili e l'accesso ai programmi di ricarica tramite il touchscreen del sistema Uconnect 8.4. Inoltre, schermo extralarge da 12 e SiriusXM 360L a bordo del pick-up Ram 1500 per visualizzare più applicazioni simultaneamente.

«Sense What's Coming, We're Closer Than You Think» è il fil rouge di Magneti Marelli, che propone il primo proiettore HD al mondo, per un'auto, da 1,3 milioni di pixel.

Per i tedeschi presenti al CES, l'auto è un terzo «leaving». CLA è l'ultima coupé di Mercedes dotata di sistema MBUX ampliato con i comandi gestuali, realtà aumentata applicata alla navigazione e personal trainer virtuale «Energizing Coach» capace di dispensare consigli personalizzati per il fitness.

Basta disturbare papà e mamma alla guida della loro Audi, durante i viaggi: i piccoli passeggeri potranno infatti guardare film, giocare ai videogame e sperimentare contenuti interattivi con specifici visori. Nelle Bmw di domani gli interni «Shy Tech» creeranno un ambiente simile a quello di un salotto. Tra i protagonisti della rassegna anche il concept Bmw Vision iNEXT. Novità: a bordo dalle prossime vetture bavaresi un assistente virtuale si attiverà al comando: Ehi, Bmw!.

Il futuro della guida, per Nissan, sarà un'esperienza di coinvolgimento tridimensionale e interattiva con I2V, il sistema capace di prevedere quello che si troverà davanti il guidatore. In anteprima sullo stand, la Leaf e+, zero emissioni, 217 cv e un'autonomia di 385 km (WLTP).

Si potranno fare delle belle «scalate» a bordo dell'UMV, Ultimate Mobility Vehicle di Hyundai. Un concept che combina il potere della robotica e della tecnologia EV per portare le persone dove nessun altro veicolo è mai stato prima. Le ruote con gambe robotizzate consentiranno agli utenti di guidare, camminare o persino arrampicarsi sui terreni più insidiosi.

Allegri? Tristi? Giornata storta? Con l'innovativa tecnologia Real-time Emotion Adaptive Driving (R.E.A.D.) realizzata da Kia, in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e il gruppo Media Lab's Affective Computing, è possibile personalizzare l'abitacolo del veicolo con l'analisi, in tempo reale, dello stato emotivo del guidatore.