Ces, dall'auto telepatica alla mobilità intelligente Il futuro a portata di clic

Sempre più automotive al Salone del Nevada Il «grande fratello» di Fca utile ai genitori

Cesare Gasparri Zezza

Las Vegas L'auto del futuro: intelligente, telepatica, connessa, a guida autonoma e con trazione elettrica è sbarcata al Consumer Electronic Show (CES) aperto, fino al 12 gennaio, a Las Vegas. La manifestazione, sempre terreno esclusivo di televisori, gadget futuristici e tecnologie superflue, da qualche anno deve però condividere il palcoscenico con un numero crescente (400 nel 2018) di espositori dell'automotive. «Vogliamo essere l'azienda che introduce la prima vera macchina intelligente», ha affermato Carsten Breitfeld, ad di Byton, startup cinese fondata dall'ex capo del programma Bmw i8 e dall'ex ad di Infiniti China, Daniel Kirchert. In poco tempo, la società ha realizzato un Suv elettrico completamente connesso. Disponibile a trazione anteriore o integrale e con due soluzioni di batterie, da 71 kWh o 95 kWh, sarà in grado di percorrere, con una ricarica, 300 e 500 km.

Novità anche da Fca. La Jeep Wrangler del 2018 si aprirà con lo smartphone e i genitori potranno controllare da remoto la condotta di guida dei figli. Con la tecnologia Family alerts, saranno avvisati tramite sms ed e-mail, su velocità, localizzazione e orario di utilizzo del mezzo. Rinnovato il sistema di intrattenimento e navigazione Uconnect con touchscreen da 8,4 e connessione 4G Lte, è interfacciabile con smartphone IOs e Android. Per gli amanti del fuoristrada, l'app Jeep Skills fornisce, in tempo reale, dati su trazione, rollio, beccheggio, pressione e altitudine.

Magneti Marelli lancia radar, videocamere, sensori e LiDAR integrati all'interno di proiettori anteriori e gruppi ottici posteriori avanzati; la tecnologia V2X (vehicle-to-everything) garantisce una maggiore sicurezza nelle vetture di oggi e nei veicoli a guida autonoma di domani. Sempre di Magneti Marelli è il sistema che permetterà la riduzione di consumi ed emissioni nei veicoli ibridi.

Massiccia la presenza delle Case tedesche. Sistemi dedicati alle smart city e dispositivi per una mobilità fatta di spostamenti intelligenti, sicuri e senza stress, sono quelli presentati da Bosch. Due i concept allestiti all'interno di una Cadillac Escalade e di una Bmw i3. Nel Suv è stato istallato un cockpit di prossima generazione con display end-to-end a 5 schermi interconnessi; nella berlina elettrica bavarese, sistemi operativi con servizi per un nuovo concetto di mobilità. Come spiegato dall'ad di Bosch Italia, Gabriele Allievi, entro il 2020 saranno circa 250 milioni le auto nel mondo equipaggiate con servizi digitali: dalla ricerca del parcheggio alla ricarica delle batterie, Bosch è già pronta a offrirli sul mercato. Mercedes ha portato in anteprima mondiale la nuova generazione di Classe A. Ancora tutta camuffata, è stata utilizzata come trampolino di lancio del nuovo sistema di infotainment Mercedes-Benz User Experience (MBUX) basato sull'intelligenza artificiale, da quest'anno di serie sulla nuova compatta. Tanta curiosità, infine, sull'auto «telepatica» di Nissan. Equipaggiata di tecnologia Brain-to-Vehicle B2V, per l'interconnessione tra il cervello umano e i comandi della vettura.