Che spettacolo, non vedo l'ora di arrivare sul vulcano

È un Giro bellissimo, sono assolutamente entusiasta. Tre tappe in terra sarda, una più bella dell'altra, con tre vincitori e altrettante maglie rosa. Ieri poi lo spettacolo è stato di livello assoluto. Tappa breve ma difficile per il fortissimo vento che ha condizionato tutta la corsa. A dieci chilometri il colpo che francamente mi aspettavo dagli uomini più capaci e portati ad attaccare contro il vento: la Quick Step di Fernando Gaviria. La formazione belga è abituata a questo tipo di azioni. Creare i ventagli per portare via la fuga è una vera e propria arte, e loro l'hanno fatto davvero a regola d'arte.

Spettacolo nello spettacolo. Mi è dispiaciuto solo per André Greipel, la maglia rosa, che è stato tra i pochi a non farsi sorprendere, ma è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un guasto meccanico. Poi la volata, di questo ragazzino colombiano di appena 22 anni, che vanta anche titoli mondali su pista. Al suo primo grande giro vince meritatamente la sua bella tappa. C'è poco altro da aggiungere, se non che mi sto davvero divertendo un sacco e non vedo l'ora che arrivi domani, per gustarmi l'arrivo sull'Etna.