Commisso spaventa i tifosi: "Chiesa resta, almeno per ora"

La Fiorentina perde e il Rocco Commisso si sfoga contro l'arbitro. Poi su Chiesa rivela: "Si vedrà, anche lui dovrà prendere una decisione e ancora non abbiamo parlato del suo futuro"

Rocco Commisso a ruota libera. Dopo la partita tra Fiorentina e Lazio, il proprietario della squadra viola se l'è presa con Guida, arbitro del match. Non solo, ha anche parlato del futuro dei suoi gioielli: Chiesa e Castrovilli.

Rabbia e calciomercato

Commisso proprio non l'ha digerita la decisione di Guida di non verificare con il Var un intervento di Lukaku su Castrovilli, che ha concesso il possesso palla con la Lazio ha segnato il gol del 2-1. "Ieri non ho avuto belle sensazioni - ha detto nel post-partita il proprietario di Mediacom a "Radio Anch'io Sport" su Rai RadioUno - Sono in America, ho lasciato l'Italia dopo lo 0-0 con la Juve e pensavo che dopo il Napoli fossero finiti certi arbitraggi, ma anche ieri sera ho visto cose che non mi sono piaciute". E ancora: "È un po' scandaloso quello che è successo. Tutto è cominciato da quel fallo, si doveva andare al Var e poi si poteva accettare la decisione dell'arbitro. Era successo contro il Napoli, è riaccaduto ieri sera. Sono cose che non capisco. Gli arbitri devono essere all'altezza, perché non vanno al Var ora che c'è?".

Il presidente viola poi è passato a parlare di mercato, sorattutto quello che riguardi i due talenti più puri della Fiorentina, Chiesa e Castrovilli: "Quando sono arrivato ho subito detto che Federico sarebbe rimasto ancora un anno. Si vedrà, anche lui dovrà prendere una decisione e ancora non abbiamo parlato del suo futuro. È sereno e ieri sera ha fatto una bellissimo gol e una bellissima partita. Gli ho mandato i miei baci". Mentre sul numero 8: "Ma qui i contratti non si onorano? Abbiamo un contratto di cinque anni, certe cose nel calcio italiano non le capisco. Il ragazzo è bravissimo e speriamo di tenerlo a lungo".